Wimbledon, Djokovic manda tutti a casa: Rune e il pubblico polemico!

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Novak Djokovic vince e convince. Elimina Holger Rune in tre set veloci agli ottavi di finale e si conferma uno tra i netti favoriti del torneo. Ancora una volta è arrivata l’esultanza con la racchetta trasformata in un violino, lo sguardo rivolto solamente al suo box. Poi il bacio diretto al suo team e alla famiglia. Giusto il tempo di rimettere la racchetta a posto ed era già tempo di intervista post-partita in campo. Un’intervista che sicuramente ha fatto scalpore.

Il serbo numero 2 del mondo ha speso qualche parola gentile su Rune per giustificare una prestazione mediocre. Secondo Djokovic, il danese potrebbe essere stato penalizzato dalla lunga attesa che a volte gioca brutti scherzi:Non è facile quando hai tutto il giorno per farti salire la tensione. Holger sa giocare molto meglio di così”. Il serbo ha poi spiegato brevemente quella che è stata la sua di partita e ringraziato i numerosi tifosi rimasti per supportarlo fino a sera. Ma si percepiva chiaramente nel suo sguardo che il tempo dei commenti gentili era giunto al termine.

Djokovic durante il match ha ripetutamente cercato di non farsi distrarre dai molti “Ruuune” che venivano intonati continuamente da una parte del pubblico. L’effetto sonoro era molto simile a un “buuu” che lo stesso Ljubicic, in telecronaca, non riusciva a spiegarsi:Ma perché il pubblico se la prende con Djokovic? Non ha fatto niente!” ha detto più volte l’ex tennista croato.

E non importa quanto sia bello vincere, Djokovic non dimentica, mai. Senza perdersi in sottointesi, queste sono state le parole dette al pubblico che secondo lui o forse secondo tutti, non l’ha rispettato: “A tutte quelle persone che oggi sono rimaste per mancare di rispetto ai giocatori ed in particolare a me, passate davvero una buuuuona notte”. Ripetuto due volte. Neanche a dirlo, quella parte del pubblico stava già fischiando Djokovic che ha voluto aggiungere: “Ho giocato in condizioni molto più avverse, credetemi, tutto questo non mi tocca!”.

Di certo la personalità non può mancare a chi in carriera ha vinto 24 titoli dello Slam, ma con la grinta che Djokovic sta dimostrando, dentro e “fuori” dal campo, il 25esimo sembra possibile.