Chi è Ofner, primo avversario di Sinner a Roma. Quel precedente del 2019…

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Chi è Ofner, primo avversario di Sinner a Roma. Quel precedente del 2019…

Il cammino romano di Jannik Sinner inizierà contro Sebastian Ofner, 29enne austriaco (ancora soltanto per qualche giorno, visto che martedì ne compirà 30) n. 82 del ranking, ma già n. 37 un paio di anni fa. Per raggiungere il n. 1 del mondo al secondo turno degli Internazionali BNL d’Italia Ofner ha regolato Michelsen in due set, conquistando la sua seconda vittoria stagionale a livello ATP. Certo non si può dire che l’austriaco arrivi da un’annata particolarmente felice, visto che se il primo successo nel circuito maggiore del 2026 è arrivato a Madrid, l’ultimo risaliva allo scorso Wimbledon, dove si spinse fino al terzo turno, sconfitto in tre set da Dimitrov (il suo miglior risultato in uno Slam restano gli ottavi al Roland Garros 2023, quando vinse sei match consecutivi partendo dalle qualificazioni e arrendendosi soltanto a Tsitsipas). Tuttavia, da quel momento il 2025 di Ofner si è concluso con nove KO di fila, impedendo un rientro in top 100 soltanto accarezzato in estate.

Tante sconfitte consecutive, poi la rinascita

La stagione attuale non è iniziata tanto meglio per il nativo di Bruck an der Mur, che è tornato a sporcarsi le mani tra qualificazioni e circuito Challenger, conquistando però soltanto una vittoria in sei partite. La svolta arriva tra fine febbraio e inizio marzo: Ofner vince 12 partite di fila e intasca due titoli Challenger a St. Brieuc e Thionville, fermandosi poi ai quarti a Murcia (e raggiungendo poi la semifinale ad Alicante la settimana dopo). Un mese molto intenso per l’austriaco, che lo riporta prepotentemente in top 100 e gli permette di riassaporare i tornei ATP, perdendo al primo turno a Barcellona contro De Minaur (dopo aver comunque superato le qualificazioni) e vincendo una partita a Madrid. Il modo migliore per lasciarsi definitivamente alle spalle il brutto infortunio al tendine d’Achille, che lo aveva costretto a chiudere anticipatamente il 2024 rientrando soltanto a marzo 2025… Perché dopo l’operazione al tallone sinistro si era reso inaspettatamente necessario lo stesso intervento al tallone destro.

Acqua passata, in ogni caso, e gli ultimi mesi sono lì a dimostrarlo. Certo, contro Sinner servirà un altro tipo di prestazione, probabilmente fuori dalle corde di Ofner. Che però non si scoraggia: Penso che sia piuttosto difficile batterlo. Ha perso solo due match quest’anno, ma io cercherò di giocare il mio tennis, di fare del mio meglio e vedremo come andrà. Devo pensare che riuscirò a batterlo, altrimenti entrerei in campo solo per giocare, ha detto dopo il successo contro Michelsen.

Tra i due c’è un unico precedente, seppur molto datato. Bisogna tornare indietro di quasi sette anni, alla finale del Challenger di Ortisei (una delle ultime apparizioni di Jannik nel circuito cadetto). Entrambi arrivano all’ultimo atto senza perdere set, con Ofner che sul suo percorso aveva anche eliminato un giovanissimo Lorenzo Musetti, ma la finale è senza storia. 6-2 6-4 Sinner in un’ora esatta di lezione di tennis e nona vittoria nelle ultime dieci partite per l’allora n. 96 del mondo, reduce dal successo alle Next Gen ATP Finals.

Le chance (quasi nulle) di Ofner contro Sinner

Come accade ormai con il 95% dei giocatori affrontati da Sinner, le quote sono sbilanciatissime. Il successo del n. 1 del mondo è dato per scontato (1.01 ovunque), mentre un’impresa di Ofner spazia da 13 di Eurobet e Snai a 23 di Bet365. “Se riuscirò a servire molto bene magari potrà essere una partita equilibrata, quella potrebbe essere la chiave”, afferma il n. 1 d’Austria, che dovrà sfruttare al meglio il suo colpo migliore grazie anche ai suoi 191cm. Sorpreso in positivo anche dai “tifosi italiani un po’ pazzi” (parole sue), Ofner potrebbe avere un ulteriore ostacolo sabato sul Centrale, anche se l’atmosfera dei primi turni – complici anche i prezzi elevati – potrebbe non essere così incandescente.

Sarà Ofner a fermare un Sinner che non perde da metà febbraio? L’austriaco spera di trovare un Jannik versione primo match di Madrid, un po’ incerto sugli appoggi e in fase di adattamento alle condizioni. Ma se da una parte è vero che prima o poi Jannik dovrà perdere una partita, dall’altra c’è da dire che appare praticamente impossibile che ciò accada sabato.

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