ATP Roma: Zverev e Ruud vincono e convincono, Prizmic supera la “prova del nove”

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ATP Roma: Zverev e Ruud vincono e convincono, Prizmic supera la “prova del nove”

[2] A. Zverev b. A. Blockx 6-1 6-4

Era la rivincita della recentissima semifinale di Madrid, stavolta arriva già al terzo turno, ma il risultato non cambia, anzi: Alexander Zverev mette in mostra una delle sue migliori versioni dell’anno lasciando appena 5 giochi al suo omonimo belga Blockx, in un match senza alcuna discussione.

Il tedesco ha ricordato a tutti come può giocare quando è libero di testa e centrato con i colpi, oggi persino a rete sembrava più simile a suo fratello Mischa.

Un match che non è mai iniziato perché dopo un primo set durato meno di mezz’ora, Sascha ha ottenuto subito il break decisivo anche nel secondo parziale. Blockx è apparso un pochino demotivato visto l’andamento ma non si può nemmeno dire che abbia giocato male: semplicemente è stato dominato dall’inizio alla fine da un giocatore a lui superiore.

Il pubblico del Foro probabilmente sperava in una lotta maggiore in uno dei match più interessanti della domenica di mezzo degli Internazionali, ma forse la serenità e la solidità in campo di Zverev sono una buona notizia per quello che si vedrà la prossima settimana.

[23] C. Ruud b. [8] J. Lehecka 6-3 6-4

Casper Ruud fa valere la sua maggiore attitudine per la terra rossa ed elimina in due set la testa di serie N.11 Jiri Lehecka, molto falloso nella mattinata del Foro Italico.

C’è stata lotta solo nelle fasi iniziali di ciascuno dei due set ma il ceco ha sostanzialmente passato il match a rincorrere collezionando un numero di errori gratuti impressionante. Ruud avrebbe potuto prendere il largo già all’inizio del secondo avanti 6-3 1-0 e servizio ma in quel momento è arrivata la reazione d’orgoglio del ceco che ha recuperato il break e ha resistito fino al 3-3 quando ha ceduto di nuovo la battuta. Da lì in avanti il norvegese non si è più voltato indietro e ha chiuso la pratica.

D. Prizmic b. [31] U. Humbert 6-1 7-5

La “prova del nove” per antonomasia viene superata brillantemente dal giovane Dino Prizmic al Foro Italico. Sì perché scendere in campo meno di 48 ore dopo aver eliminato la leggenda Novak Djokovic, da qualificato, è tutt’altro che semplice visto che per forza di cose l’avversario non può essere dello stesso prestigio. Ugo Humbert era comunque tra le teste di serie, la N.31 del torneo romano,

Sono stati due set completamente diversi però: il primo è volato via in un lampo, 5-0 e poi 6-1 senza appello a favore per il croato. Il secondo è arrivato sul 5 pari senza nemmeno l’ombra di un palla break per nessuno dei due giocatori. E lì Primzic ha piazzato la zampata decisiva, prima di chiudere al secondo match point con un ace da campione. Zero palle break concesse in tutta la partita e approdo agli ottavi di finale per lui dove non partirà battuto a prescindere dall’avversario, che sia Khachanov o Van de Zandschulp.

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