La parte alta del tabellone WTA del Mutua Madrid Open si allinea agli ottavi di finale. Dopo i verdetti arrivati in giornata, con la sconfitta di Jasmine Paolini e, tra gli altri, il ritiro di Iga Swiatek, all’appello mancavano solo gli ultimi due incontri in programma.
È realtà uno dei match più attesi. Aryna Sabalenka e Naomi Osaka si sfideranno per un posto ai quarti. I testa a testa sono in perfetta parità, anche se la vittoria della giapponese è datata 2018, quando allo US Open si è imposta in tre set. Alla numero 1 del mondo, invece, è andato l’incrocio a Indian Wells poche settimane fa. Adesso incroceranno la racchetta per la prima volta sulla terra rossa.
[1] A. Sabalenka b. [29] J. Cristian 6-1 6-4
La tre volte campionessa di Madrid Aryna Sabalenka vola agli ottavi di finale. Contro Jaqueline Cristian, sconfitta con il punteggio di 6-1 6-4, la numero 1 del mondo prolunga l’imbattibilità a livello di WTA 1000, con la vittoria numero 14 di fila.
Dopo un primo set in controllo, Sabalenka concede qualcosa nel secondo parziale, con quattro palle del potenziale vantaggio per Cristian cancellate a suon di servizi e vincenti.
La romena fa quel che può, ma paga dazio soprattutto in risposta e con una seconda di servizio con cui fa meno di 1 punto su 2.
Il match: Sabalenka alla caccia del quarto sigillo a Madrid
Sabalenka ha abituato a partenze fulminee. E il terzo turno del 1000 di Madrid non fa eccezione. La vittima odierna è Cristian, 29esima testa di serie, che vede il primo set sfuggirle con disarmante rapidità. Aryna vola 3-0 in pochi minuti e non pare accennare a rallentare il proprio ruolino di marcia. Nel quarto game va ancora all’attacco, ma Jaqueline salva una dopo l’altra tre chance di 4-0. Tuttavia, non si è numero 1 del mondo per caso e la tigre di Minsk alla quarta possibilità rimpingua il proprio vantaggio con un passante in corsa. La romena mette a segno solamente due quindici in risposta in tutto il parziale e deve arrendersi al dominio bielorusso. È 6-1.
Nel secondo set il canovaccio cambia: gli equilibri faticano a rompersi. Nel quinto gioco Cristian risolve un critico 0-30 al servizio e, sul 3-2, si procura le prime possibilità di break del suo incontro. Sabalenka la sorprende per due volte con il servizio al centro, mentre alla terza opportunità opta per la battuta a uscire, che propizia lo schiaffo al volo di diritto. Sempre con il colpo di inizio gioco si salva una quarta volta: la numero 33 WTA è costretta a una risposta corta, su cui si avventa Aryna. Jaqueline sembra tenere, ma sul 4-4 torna a offrire palla break. La difesa di Sabalenka paga e il diritto di Cristian sbanda. Il cinismo estremo della nativa di Minsk, che strappa il servizio alla rivale all’unica possibilità del set, vale il 6-4 finale.
[14] N. Osaka b. [Q] A. Kalinina 6-1 6-3
Naomi Osaka ottiene un’altra vittoria convincente e accede agli ottavi di finale. Anhelina Kalinina, numero 110 WTA proveniente dalle qualificazioni, si arrende per 6-1 6-3.
Un incontro poco lineare da parte di entrambe fa emergere tutta la superiorità della ex numero 1 del mondo, che, al netto di qualche imprecisione alla battuta, dimostra di aver ritrovato la fluidità nei propri colpi. Ora la giapponese si prepara alla super sfida con Aryna Sabalenka.
Il match: Osaka raggiunge Sabalenka agli ottavi di Madrid
Non si sono mai sfidate in carriera Osaka e Kalinina ma questo non impone alle protagoniste di gestire i primi game per studiarsi a vicenda. La giapponese si lancia subito verso il 2-0, aiutata da un nastro che mette fuorigioco Anhelina.
Il ritmo è sincopato: vincenti e errori si alternano senza leggi certe. Naomi concede a sua volta due chance di controbreak, ma è brava a togliersi dagli impicci e a rilanciare la propria azione in risposta. La ex numero 1 del mondo si procura tre opportunità di fila per raddoppiare il vantaggio. L’ucraina non va oltre i due punti consecutivi e cede ancora la battuta. Un 4-0 pesante lascia presto spazio al primo game di Kalinina, anche se è tardi per auspicare un rientro nel set. Osaka si prende il vantaggio per 6-1.
Nel secondo parziale, la numero 15 del mondo mette subito le cose in chiaro: il break in avvio è un duro colpo per Kalinina, che pare non riuscire a difendere i propri turni di servizio. Nonostante il primo game messo a referto alla battuta, Anhelina incassa un secondo break sul 3-1, per un passivo che si fa sempre più impietoso. Tuttavia, la 29enne di Nova Kachovka accorcia le distanze, recuperando uno dei due break, prima di rifarsi sotto sul 4-3. Sul 5-3, Osaka è determinata a chiudere in risposta. Al termine di un game da 24 punti Naomi pone fine alla partita al quinto match point.
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