[4] F. Cobolli b. [Q] D. Dedura-Palomero 6-4 7-5
Soltanto un anno fa, il mondo conosceva Dedura-Palomero. Divenuto celebre per quell’esultanza sopra le righe contro Shapovalov, il quale alzò bandiera bianca a metà match proprio sui campi di Monaco di Baviera. Non fu un buon biglietto da visita per il giovane tedesco, etichettato come “poco sportivo” già all’alba della sua carriera.
La sua seconda presenza nel main draw del ‘500 casalingo non è stata così appariscente come quella dell’altr’anno. Cobolli ha dominato in lungo e in largo il classe 2008, che ha avuto un breve momento di gloria al termine del secondo parziale, prima di essere battuto dall’azzurro con lo score di 6-4 7-5. Il numero 4 del seeding avanza – quasi indisturbato – agli ottavi, dove affronterà uno tra Bergs e Topo.
Primo Set: Flavio in controllo assoluto. Solo qualche squillo sporadico per Dedura-Palomero
Approccio ingarbugliato di Flavio Cobolli, che impiega diversi minuti per liberarsi di un lungo turno di servizio, condito da parecchi errori. Il giovanissimo padrone di casa, Dedura Palomero mostra subito segni di inesperienza, disputando un terzo game catastrofico. Doppio fallo in apertura, errore col dritto e grande favore all’azzurro, che si stappa, infilando il tedesco con un passante in cross fulmineo.
L’azzurro si scioglie e domina gli scambi, anche se qualche battuta d’arresto col servizio – seppur sporadica – non stenta a mancare. Nel corso del sesto gioco del primo parziale commette due DF consecutivi, regalando di fatto lo 0-30 al tennista proveniente dal tabellone cadetto. Il divario tecnico, però, è davvero ampio, e riparare il piccolo gap di svantaggio è un gioco da ragazzi per Flavio. Il classe 2008 di Berlino vive di sprazzi, ma la continuità è ancora lontana, ritrovandosi sempre ad inseguire Cobolli. Quest’ultimo, invece, va sempre più in crescendo: sberle micidiali da fondo campo col dritto, anche in recupero, ed è proprio il numero 4 del seeding a mettere la firma sul primo set (6-4).
Secondo Set: Piccolo passaggio a vuoto per Cobolli, ma è lui ad avanzare agli ottavi
Continuano le difficoltà per il padrone di casa, non particolarmente supportato dal pubblico di Monaco di Baviera, sin troppo composto e silenzioso. Cobolli è un rullo compressore, e il tedesco subisce passivamente le incursioni dell’avversario, che col dritto si apre il campo con grande facilità, conquistando molteplici chance di break. Dedura si aggrappa alla prima, e anche a qualche errorino commesso da Flavio, salvando l’inizio del set. L’inerzia è inevitabilmente a favore dell’azzurro, il quale attraversa una fase di stallo a metà del secondo parziale, perdendo metri, e sopportando l’aggressività – e la gloria momentanea – del diciottenne, ancora parecchio acerbo su alcuni aspetti per “rubare” un set a Flavio.
Nel settimo game del secondo parziale arriva il sorpasso tricolore. Cobolli non deve inventarsi nulla di trascendentale per avvicinarsi al traguardo, poiché è Dedura-Palomero a completare l’opera da solo. Frettoloso il tedesco, coraggioso nel salvare le prime due palle break, ma inconcludente nella successiva, convertita dall’azzurro grazie a un dritto millimetrico.
A pochi passi dalla vittoria, Il numero 4 del seeding commette l’errore di abbassare la guardia, lasciando qualche varco scoperto. Dedura si mostra cinico al momento opportuno, passando Flavio in uno scontro ravvicinato, e ottenendo il controbreak in modo rapido e indolore. Il capitolino sembra accusare un blackout momentaneo, e il suo rovescio continua a spegnersi a rete in modo anonimo. Ma ancora una volta, il tedesco da una grossa mano, non approfittando del momento positivo. Flavio vola agli ottavi, sfiderà il vincente di Bergs-Topo.
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