[4] F. Cobolli b. [1] A. Zverev 6-3 6-3
Simply stunning
An emotional Flavio Cobolli defeats defending champion Zverev 6-3 6-3 to get his first completed win against a top ten opponent
#bmwopenbybitpanda pic.twitter.com/7QMzFsyCxl
— Tennis TV (@TennisTV) April 18, 2026
Al terzo tentativo, Flavio Cobolli si prende la prima vittoria su Alexander Zverev e vola in finale al BMW Open by Bitpanda di Monaco di Baviera. Il punteggio, un doppio 6-3, è la fotografia puntuale di una partita in cui l’azzurro ha surclassato l’avversario sotto ogni aspetto, sin dai primi istanti.
Cobolli è impeccabile con i colpi di inizio gioco. Con la prima di servizio porta a casa il 75% di punti, con sette ace e una precisione che va crescendo durante il match. Con la seconda si difende altrettanto bene, con 10 punti su 17. È in risposta, però, che Flavio costruisce l’ampia vittoria.
Nonostante il 78% di prime in campo, Zverev perde per quattro volte il servizio. Gli ace per il tedesco sono inesistenti e, con la seconda, vince solamente 3 punti su 10, venendo infilato a più riprese dalla risposta dell’italiano.
Flavio è solido, con 14 gratuiti distribuiti equamente nei due set, e tira ben 32 vincenti – il tedesco è in negativo, con 10 vincenti e 11 non forzati. Le statistiche confermano come il numero 16 del mondo abbia fatto la partita, lasciando il suo avversario in balia delle sue soluzioni. Il dominio di Cobolli su Zverev gli regala la finale sulla terra di Monaco, la quinta a livello ATP.
Contro il vincente tra Ben Shelton e Alex Molcan andrà alla ricerca del quarto titolo ATP, il secondo del 2026 dopo Acapulco. Comunque vada il match – Flavio è indietro 3-2 nei testa a testa con lo statunitense, mentre non ci sono precedenti ATP con Molcan – l’italiano è vicino a ritoccare il best ranking – se Andrey Rublev non approda in finale a Barcellona, avrebbe già la certezza di essere il nuovo numero 12 del mondo. Inoltre, contro Zverev Cobolli mette a segno la prima vittoria della carriera contro un top 5.
Se la quarta testa di serie arriva all’ultimo atto senza aver lasciato set per strada, le semifinali si confermano un ostacolo insormontabile per Sascha in questa stagione. Quinta sconfitta su cinque e un approdo in finale ancora da rimandare.
A fine partita, Cobolli non ha trattenuto le lacrime per il ricordo di un caro amico venuto a mancare nelle scorse ore.
Primo set: A Cobolli riesce tutto e si prende il vantaggio per 6-3
Zverev vince il sorteggio e decide di iniziare la semifinale alla risposta. La scelta paga a metà: il tedesco testa la tenuta del servizio di Cobolli costringendolo ai vantaggi. L’azzurro piazza un ace che ne propizia l’1-0. Sascha è protagonista della solita partenza pigra. Dall’altra parte della rete, però, c’è un giocatore che fa della grinta uno dei punti di forza.
Nel quarto game Cobolli sfodera tutto il repertorio. Recuperi difensivi, un rovescio lungolinea vincente e due smorzate che sorprendono Zverev si traducono nel break del 3-1. La pressione da fondo del romano mette fretta alla testa di serie numero 1, che fatica a preparare i colpi. Gli scambi sono sempre saldi nelle mani dell’azzurro, che alla solidità unisce una serie di vincenti da ogni angolo di campo – alla fine del set sono 20. Quando deve servire per il primo parziale, Cobolli concede a Zverev di issarsi 30-30. Tuttavia, il tedesco si conferma in balia del gioco del suo avversario e cede per 6-3.
Secondo set: Cobolli lascia le briciole a Zverev e vola in finale a Monaco
Cobolli persevera nel suo stato di strapotere tennistico e si procura in avvio di secondo set due palle break. Se sulla prima Zverev si salva con una prima vincente, sulla seconda è proprio il servizio a tradirlo. Sascha cede il turno di battuta con un doppio fallo ed è costretto alla rimonta estrema se vuole darsi una chance in questa semifinale. Flavio serve alla grande e, con un gioco a 30, conferma il break e allunga sul 2-0.
L’azzurro in ogni momento di semi difficoltà si affida alla prima. Con i colpi di inizio gioco è centratissimo, tanto che se nei propri turni di battuta concede al massimo due quindici, in risposta è sempre una spina nel fianco del tedesco. Infatti, nel settimo gioco ottiene il doppio break di vantaggio, finalizzando lo scambio con una semplice chiusura al volo.
Zverev prova a regalarsi le ultime occasioni guadagnandosi tre opportunità di recuperare uno dei due break sul 5-2. Il lungolinea di rovescio aiuta Cobolli la prima volta, ma sul 15-40 il recupero di Sascha manda fuori giri il diritto dell’italiano. Flavio cancella subito il passaggio a vuoto e si porta a due punti dalla vittoria. D’altronde il punteggio offre un margine di sicurezza non trascurabile. Zverev non va oltre i due punti consecutivi e, al primo match point, Cobolli si prende la finale di Monaco, con il primo successo sul numero 3 del mondo.
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