Jannik Sinner è a Madrid per giocare. Se già la presenza del numero 1 del mondo nella capitale spagnola aveva praticamente azzerato ogni dubbio, è lo stesso azzurro a confermare la scelta.
Durante il Media Day che precede l’inizio delle competizioni al del Mutua Madrid Open, Sinner si è soffermato sullo stato attuale di forma. Dopo il completamento del Sunshine Double e il successo di Montecarlo, il primo big title su terra, l’altoatesino va alla caccia del quinto Masters 1000 consecutivo, considerando anche il trionfo a Parigi del 2025.
Un’imbattibilità che lo ha ricondotto in vetta al ranking e da confermare alla Caja Mágica. Se Sinner dovesse trionfare anche a Madrid, infrangerebbe un ulteriore record. Nessuno si è mai laureato campione ‘1000’ per cinque volte di fila.
In conferenza stampa l’azzurro ha anche analizzato il tabellone che vede le pesanti assenze di Carlos Alcaraz e Novak Djokovic, fermi ai box per infortunio. Facendo eco alle dichiarazioni delle ultime ore, l’italiano augura a entrambi di tornare al più presto, anche se ammette di voler rimanere concentrato sulla competizione. L’obiettivo mai celato è arrivare al massimo al Roland Garros e il Mutua Madrid Open, benché si giochi in condizioni assai particolari, può aiutare Sinner a migliorare ancora su una superficie dove sta imparando a esprimersi al massimo.
ATP Madrid, Sinner: “Anche senza Djokovic e Alcaraz la strada per la finale è lunga”
D: Jannik, a Montecarlo hai detto che ti saresti preso del tempo per decidere se saresti venuto a Madrid. Perché hai scelto così e come ti senti?
JANNIK SINNER: “Mi sento abbastanza bene, ho una programmazione abbastanza impegnata… Ieri sera c’erano anche i Laureus Awards, era la prima volta per me. È stato davvero bello vedere anche gli alti atleti. Adesso cerchiamo di prepararci nella migliore maniera possibile, vediamo come mi sento. Il piano è ovviamente di giocare e provare a performare al meglio. Prendiamo giorno per giorno. Nella mia mente so che la cosa più importante è il Roland Garros, proveremo a massimizzare per essere al massimo della forma là. Ma sono qui per provare a fare il meglio. E vediamo come va”.
D: Hai avuto tempo di goderti un po’ la città?
JANNIK SINNER: “Onestamente non ancora. Sono venuto qui un paio di giorni fa, ma sono stato abbastanza impegnato con svariate cose. Al momento cerco di massimizzare anche il mio recupero. Non conosco la città molto bene, ma speriamo di avere un po’ di tempo per visitarla”.
D: Come può aiutarti Madrid per in vista del Roland Garros?
JANNIK SINNER: “Credo che sia un posto unico per condizioni, con l’altitudine. Può esserci vento a volte, quindi è davvero difficile giocare. Ma credo che ogni campo in terra e ogni tipo di campo in terra possa aiutarmi, per provare a migliorarmi come giocatore. E qui è decisamente uno dei posti più stimolanti per alcuni aspetti. Dipende molto anche con chi giochi e devi adattarti. Vediamo, non ho mai giocato molto bene qui”.
D: Hai parlato con Carlos ieri ai Laureus, ti ha detto niente a proposito del polso?
JANNIK SINNER: “Gli ho parlato, ma non ha detto molto di questo. Penso che lui sia anche molto riservato. Ho visto che ha un tutore, spero possa aiutarlo a tornare il più presto possibile. È davvero un grande peccato non avere qui lui e anche Novak. Due grandi stelle del tennis. Speriamo ancora che possa essere comunque un bel torneo. Però non vederli fa una grande differenza”.
D: Come è stata la transizione da Montecarlo a Madrid? E cosa pensi del pubblico qui a Madrid, cosa porta? L’energia, la quantità di persone che si impegnano in questa competizione, in generale quali sono i tuoi pensieri su questo torneo?
JANNIK SINNER: “Le persone e i tifosi sono davvero appassionati qui e questo è qualcosa di importante per noi giocatori. Quando vedi una bella connessione con il pubblico rende speciale giocare. Credo davvero di avere una buona relazione con la Spagna. Pure per Carlos, perché abbiamo una bella amicizia anche fuori dal campo e le persone possono riconoscerlo positivamente. Sono davvero contento di scendere in campo, vediamo come va”.
D: Sarà più semplice vincere a Madrid senza Carlos?
JANNIK SINNER: “Come ho detto prima, è davvero dura per il torneo, perché neppure lo scorso anno ha giocato. Due volte di fila è tosta. E neanche Novak è qui, è difficile da digerire per il torneo. È sempre differente quando Carlos e Novak non sono in tabellone. Direi che è davvero unico, perché abbiamo condiviso un sacco di competizioni dallo scorso anno.
Ma ripeto, nella mia mente so che se voglio giocare contro Carlos è in finale. E la strada per la finale è molto lunga, poi in finale tutto può succedere. Ma allo stesso tempo penso e procedo giorno dopo giorno. Ho sfide dure davanti a me, a cominciare dalla prima contro un qualificato che ha già un paio di partite qui, che è un bene. Poi vediamo, sono felice di essere qui e sto cercando di capire come giocare sulla superficie di Madrid”.
D: Arthur Fils sta giocando sempre meglio. Lo vedi come un potenziale avversario nei prossimi mesi o anni?
JANNIK SINNER: “Sta giocando un tennis incredibile. È molto focalizzato su ciò che deve fare, fisicamente è molto forte. Sta sicuramente mostrando una costanza davvero buona ovunque: campi veloci, terra. Vincere a Barcellona gli avrà dato tanta fiducia per giocare bene qui, a Roma e pure a Parigi davanti al pubblico francese. Sono felice per la Francia, ha bisogno di giocatori come Arthur. Vediamo in futuro, ma è sicuramente qualcuno da tenere d’occhio”.
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