ATP Madrid: buona la prima per Musetti. Hurkacz regolato in due set

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ATP Madrid: buona la prima per Musetti. Hurkacz regolato in due set

[6] L. Musetti b. H. Hurkacz 6-4 7-6(4)

Lorenzo Musetti buono quanto basta al secondo turno del Mutua Madrid Masters. Il tennista azzurro non ha giocato sicuramente il suo miglior tennis. Ma la prestazione messa in piedi contro Hubert Hurkacz gli ha comunque permesso di prevalere in due set. Per 6-4 7-6(4), in un’ora e cinquanta minuti di gioco, il semifinalista uscente ha battuto il polacco per la terza volta in cinque scontri diretti complessivi.

Il primo set ha visto subito partire avanti Muso, più solido da fondocampo e soprattutto meno falloso di Hubi, che nonostante sia riuscito a recuperare uno dei due break di svantaggio, non è stato capace di colmare il divario in maniera totale. La seconda frazione, invece, è stata più tirata. Il polacco ha limitato i gratuiti e il livello medio della partita si è alzato. Nel dodicesimo game, però, Hurkacz ha mancato due set point consecutivi e pochi minuti dopo si è sciolto al tie-break commettendo un errore dietro l’altro. A fine match sono 30 i gratuiti messi a segno dal polacco (23 per Musetti), autore comunque di 29 vincenti a fronte dei 18 impattati dal carrarino, meno letale anche con la prima di servizio, ma più cinico nei punti importanti.

Dopo l’addio a Nicolas Massu e l’innesto di Gilles Cervara nel team, Hurkacz sta piano piano ritrovando il suo tennis sul rosso, a seguito di un periodo che lo aveva visto perdere sette partite consecutive. Dal lato opposto, Musetti continua il suo percorso di ricostruzione della fiducia iniziato poche settimane fa a Montecarlo. Dopo i quarti di finale a Barcellona, Lorenzo parte bene anche a Madrid. Intasca la 14esima vittoria consecutiva sul rosso contro avversari fuori dalla top 30 e si qualifica per il terzo turno, dove sfiderà l’olandese Tallon Griekspoor.

Primo set: Hurkacz poco costante, Musetti più solido e concreto

Hurkacz vince il sorteggio e decide di partire in battuta. La prima di servizio non assiste il 29enne polacco nel game inaugurale. Musetti risponde bene, entra nello scambio e manovra a suo piacimento. Hubi sbaglia in lunghezza qualche soluzione e concede subito tre palle break filate al suo avversario. Alla seconda chance l’attuale numero 63 al mondo (ex 6) spedisce un dritto in corridoio e perde quindi la battuta nell’immediato. Il 24enne azzurro impatta ottimi dritti, ma anche il suo sfidante trova delle soluzioni niente male, sia dal lato destro che con i colpi di fino. Hurkacz guadagna quattro palle break. Qui, però, il sesto favorito del torneo indovina buone battute, sferra anche una pregevole smorzata e avanza sul 2-0 vincendo un game dopo venti punti giocati.

È un po’ distratto il polacco nei turni di battuta successivi. Nel quinto game commette tre errori, si fa infilare da un passante di dritto in corsa di Muso, che a 15 gli strappa il servizio per la seconda volta e allunga sul 4-1. Va però un po’ troppo di fretta Lorenzo nel gioco seguente. Cerca di uscire subito dallo scambio, ma piazza gratuiti uno dietro l’altro. Subisce break e in pochi istanti Hubi accorcia sul 3-4. Ma in un attimo il nono tennista in classifica ritrova l’attenzione necessaria. In battuta resta solido, trova prime di servizio precise e dopo quarantaquattro minuti chiude il primo parziale con il punteggio di 6-4.

Secondo set: Hurkacz manca due set point, Musetti lo punisce al tie-break

Nonostante un paio di errori dal lato sinistro, Hurkacz batte bene in avvio di seconda frazione e parte quindi in vantaggio. Musetti replica con un game speculare, nel quale incappa in due gratuiti di dritto, ma riesce comunque a tenere la battuta a 30. Lorenzo torna a impensierire in risposta il rivale. Quest’ultimo è impreciso da fondocampo e porge tre palle break all’azzurro. Le cancella però con carattere e rimane avanti nel punteggio. A mano a mano che i minuti passano il tennis del polacco diventa sempre più roccioso. Il livello della partita si alza e Lorenzo è molto bravo a elevare anche la sua di intensità da fondocampo, specialmente con il dritto.

Nel sesto gioco, però, Hurkacz è molto aggressivo e si procura un paio di palle break. Le gioca con il freno a mano tirato e poco dopo il toscano si salva ai vantaggi. Al momento di servire per rimanere nel set, Lorenzo si fa recuperare da 40-0. Ma ancora una volta sono i vantaggi che gli consentono di rimanere incollato all’avversario nel punteggio. A un passo dal tie-break, però, l’azzurro è costretto a fronteggiare due set point consecutivi in favore di Hurkacz. Li annulla con carattere e presto i due arrivano al 6-6.

Musetti parte subito con un dritto vincente in lungolinea che gli regala un minibreak. Il polacco se lo riprende immediatamente con una risposta al fulmicotone, ma poco dopo commette un doppio fallo. Si gira sul 4-2 in favore dell’azzurro. A questo punto Hubi recupera per la seconda volta un minibreak manovrando a regola d’arte con i colpi a rimbalzo, ma lo riperde subito buttando via un dritto dal centro del campo. Poi sbaglia un sanguinoso smash a rimbalzo da fondocampo e regala all’avversario tre match point consecutivi. Il primo Lorenzo lo manca spedendo fuori un rovescio in controbalzo. Il secondo, però, è quello buono. Il nastro accompagna fuori un rovescio polacco e Musetti strappa così la vittoria, dopo un’ora e cinquanta minuti, con il punteggio di 6-4 7-6(4).

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