WTA Indian Wells: bene Osaka e Gauff. Anisimova s’impone in rimonta

0
6
WTA Indian Wells: bene Osaka e Gauff. Anisimova s’impone in rimonta

Il BNP Paribas Open di Indian Wells manda ufficialmente in archivio la prima metà degli incontri del secondo turno a livello WTA. Il Tennis Paradise – nella lunga notte italiana -, ha visto avanzare agevolmente Sabalenka, Noksova e Mboko. Eed anche una singhiozzante Paolini è riuscita a staccare il pass per il terzo round nel deserto californiano. Il programma è poi proseguito con l’apparizione di altre Big, e qualche inaspettata eliminazione.

[3] C. Gauff b. [Q] K. Rhakhimova 6-3 7-6(5)

Sesta apparizione al WTA di Indian Wells e sesto debutto positivo per Coco Gauff, che non fallisce il test inaugurale in California. Nella notte italiana, la numero 4 del mondo ha regolato in due set Kamilla Rakhimova, sconfitta col punteggio di 6-3 7-6. La beniamina del pubblico ha iniziato la sfida nel migliore dei modi, trasformando il primo parziale in una pura formalità. Ma nella seconda parte dell’incontro, sono cambiate le carte in tavola, e il prodigio di Delray Beach è stata costretta a cambiare modalità per placare l’entusiasmo della scatenata avversaria. Rakhimova ha intrappolato Gauff nella ragnatela con una serie di incursioni micidiali, scappando sullo score di 5-2, critico per Coco. Quest’ultima, però, con flemma e lucidità, ha ribaltato la situazione imponendosi al tiebreak, prenotando dunque il terzo turno nel paradisiaco WTA 1000 di Indian Wells. Sfiderà una tra Eala e Yastremska.

J. Cristian b. [29] M. Joint 0-6 6-2 7-5

Una delle teste di serie eliminate del secondo turno californiano è la giovanissima Maya Joint, classe 2006 australiana. Riduttivo definire ‘eccellente’ il primo parziale disputato dalla diciannovenne aussie, che ha fatto capire ben poco a Jaqueline Cristian, stretta nella morsa dell’avversaria che ha calato un crudele bagel in poco meno di mezz’ora. Il 6-0 iniziale inflitto alla rumena sembrava spianare la strada di Maya verso il terzo turno, ma la reazione della ventisettenne di Bucarest è stata esemplare. Cristian ha replicato al 6-0 con un altrettanto netto 6-2, ma in suo favore, portando il match al set decisivo. Qui si è ritrovata la livella dell’incontro, e dopo un break per parte, la numero 35 del ranking ha siglato il definitivo sorpasso nell’undicesimo game, sconfiggendo la 29^ testa di serie del seeding e regalandosi una sfida d’élite al terzo turno del WTA 1000 di Indian Wells con Aryna Sabalenka.

[16] N. Osaka b. [Q] V. Jimenez Kasintseva 7-5 6-2

Si è lasciata egregiamente l’infortunio di Melbourne alle spalle, Naomi Osaka, ex numero uno del mondo. L’esordio nello swing statunitense è stato più che positivo, e a farne le spese è stata Jimenez Kasintseva, proveniente dal tabellone cadetto. Il bimane della giapponese ha dettato legge nei primi game, e la mancina di Andorra si è ritrovata subito ad inseguire, sballottata continuamente da una parte all’altra del campo. Jimenez Kasintseva, messa spalle al muro dalla 4 volte campione Slam, non si è mai arresa, salvando ben sei palle break nel primo parziale, e tre set point sullo score di 3-5 che hanno rischiato di cambiar volto all’incontro. Osaka, riacciuffata dall’avversaria, ha dovuto ricostruire tutto da capo, ma una volta accaparratasi della prima frazione, ha poi bissato il successo con facilità. Al terzo turno, per Naomi, ci sarà Osorio.

C. Osorio b. [19] I. Jovic 4-6 7-6(4) 6-3

Gran colpo per la colombiana Camila Osorio sul cemento americano del WTA 1000 di Indian Wells. La numero 61 del mondo ha rovinato la festa al pubblico di casa, rimontando in tre set la statunitense Iva Jovic (classe 2007), promessa del tennis USA. La diciottenne di Torrance, 19^ testa di serie del tabellone, ha entusiasmato gli spalti a suon di poderosi dritti, nella fase iniziale del tete a tete, mettendo la firma su un tondo 6-4. Ma la talentuosissima giocatrice di casa non aveva fatto i conti con la spigolosità di Osorio, saldamente attaccata all’incontro. La colombiana è stata una vera e propria spina nel fianco per l’avversaria, che dopo esser stata in vantaggio di break anche nel secondo parziale, ha come spento l’interruttore, perdendo la brillantezza del suo tennis che la contraddistingue. Dopo quasi due ore e quaranta, Jovic si è arresa a Osorio, impostasi col punteggio di 4-6 7-6 6-3.

[6] A. Anisimova b. A. Blinkova 5-7 6-1 6-0

Non capita spesso di vedere tre set conclusi nel giro di un’ora e trenta, ma ciò è possibile se in campo si scatena l’ira sportiva di Amanda Anisimova. La numero 6 del seeding – vincitrice dell’incontro – ha mostrato parecchie lacune all’alba della sfida con la russa Anna Blinkova, che ha approfittato dell’appannamento della fortissima statunitense per prendere respiro e guadagnare un set di svantaggio. La russa ha creduto di fare duello ad armi pari con la finalista di Wimbledon e US Open. La quale, dopo aver ceduto il primo parziale, si è trasformata nella versione deluxe di sé stessa, lasciando soltanto un game all’avversaria nei restanti due set. La reazione infernale della ventiquattrenne la conduce dunque all’interessante match di terzo turno con Emma Raducanu, che ha esordito egregiamente contro Zakharova.

O que achou dessa notícia? Deixe um comentário abaixo e/ou compartilhe em suas redes sociais. Assim conseguiremos informar mais pessoas sobre o que acontece no mundo do tênis!

Esta notícia foi originalmente publicada em:
Fonte original