Continua la fase di avvicinamento al ritorno in campo di Jannik Sinner previsto agli Internazionali di Roma. Una fase della carriera nuova per il numero 1 al mondo che si è trovato a dover gestire una pausa forzata di tre mesi nel pieno svolgimento di una stagione che per ora lo vede ancora, grazie al successo in Australia, in testa alla race annuale in vantaggio rispetto al gruppetto di inseguitori che non è riuscito a massimizzare al meglio il vantaggio di poter giocare e guadagnare punti, durante il pit stop forzato dell’azzurro.
Panichi & Badio, la preparazione fisica
Nel frattempo? Come procedere la preparazione in vista del ritorno in campo? Secondo le informazioni raccolte da Federica Cocchi per La Gazzetta dello sport, gran parte del lavoro svolto in questo periodo è di natura fisica affidata ovviamente a Marco Panichi, l’uomo che sta curando e coccolando i muscoli e i polmoni di Sinner, modellandone il fisico: forza esplosiva, elasticità, resistenza i punti cardine giornalieri. Il lavoro sulla flessibilità è stato centrale, così come la prevenzione degli infortuni. Carichi progressivi, esercizi mirati per consolidare la struttura muscolare e aumentare la reattività: tutto pensato per farlo tornare in campo senza il minimo rischio grazie anche alla fondamentale presenza di Ulises Badio che di Sinner cura i muscoli e il recupero dopo la fatica giornaliera. Un mese e mezzo di sacrifici lontano dalla racchetta, ma con la certezza di avere costruito una base atletica ancora più solida.
Vagnozzi & Cahill, la racchetta in mano
Archiviata questa prima fase è tempo di racchetta, è tempo di riprendere in mano anche le basi del lavoro tecnico con il ritorno alla base di Monte-Carlo di Darren Cahill che, si spera, possa cambiare le carte in tavola. Il coach australiano, guida tecnica d’esperienza e figura chiave del team, è sbarcato a Monte-carlo per riprendere il lavoro direttamente sul campo. Dopo la vittoria all’Australian Open, si era momentaneamente allontanato, ma ora è tornato per dirigere le operazioni sul rettangolo rosso. Cahill porta con sé il suo occhio clinico, la capacità di cogliere i dettagli, di rifinire il gioco di Sinner in vista del ritorno in gara. Con lui e Simone Vagnozzi, il team è di nuovo al completo e pronto a impostare il programma definitivo per le settimane che porteranno al Foro Italico.
Obiettivo Roma
L’obiettivo è chiaro: arrivare al massimo della forma agli Internazionali d’Italia. Jannik farà il suo rientro ufficiale il 9 o 11 maggio, saltando il primo turno grazie al bye riservato alle teste di serie. L’attesa si accorcia, le speculazioni su dove sia e cosa faccia stanno per lasciare spazio alla realtà: Sinner sta tornando. In questi giorni continuerà a lavorare in un club privato vicino a Monaco, alternando sessioni sul campo a un progressivo alleggerimento dei carichi fisici per poi ritornare al Country Club dove, in un ambiente che conosce potrà definire la missione Roma. C’è da riprendere un cammino interrotto, dimostrando a tutti di essere ancora quello che in molti si aspettano: il numero 1.
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Autor: Carlo Galati