Musetti si affida a José Perlas: dal 2026 nel team insieme a Tartarini

0
28
Musetti si affida a José Perlas: dal 2026 nel team insieme a Tartarini

Lorenzo Musetti cambia passo e si prepara ad accogliere una figura di grande esperienza nel proprio angolo. Già, perché come riportato dai colleghi di Spaziotennis.com, salvo clamorosi ripensamenti dell’ultimo minuto, accanto allo storico coach Simone Tartarini ci sarà anche José Perlas. Il tecnico catalano inizierà a collaborare già durante la preparazione invernale di Montecarlo, portando in dote una carriera da allenatore tra le più ricche e influenti del tennis europeo.

Un curriculum di prim’ordine

Parlare di Perlas, infatti, significa raccontare uno dei maestri più longevi e rispettati del circuito. Da capitano della Davis spagnola ha scritto due pagine indelebili, conquistando le prime due Coppe Davis nella storia del suo Paese (2000 e 2004). Ma la sua impronta è soprattutto nei successi individuali: Carlos Moya, che sotto la sua guida ha vinto il Roland Garros edizione 1998; Albert Costa, trionfatore a Parigi nel 2002; e ancora Guillermo Coria, Nicolas Almagro, Juan Carlos Ferrero e Janko Tipsarevic, tutti protagonisti di una crescita significativa con il tecnico catalano al loro fianco.

Il nome di Perlas non è nuovo neppure agli appassionati italiani. È stato infatti al fianco di Fabio Fognini per cinque stagioni intense, durante le quali il ligure è riuscito a consolidare il proprio status tra i migliori venti del mondo, sfiorando la Top 10 prima di conquistarla poco dopo la fine del loro sodalizio. Negli ultimi anni, invece, ha lavorato con Dusan Lajovic, guidandolo fino al suo best ranking (numero 23 ATP nell’Aprile del 2019).

Un nuovo capitolo per Musetti

L’arrivo di Perlas rappresenta una scelta di continuità e ambizione. Musetti e Tartarini, un binomio saldo da sempre, hanno già sperimentato in passato la co-presenza di un secondo tecnico (Barazzutti), ma questa volta l’obiettivo è dichiarato: fare un ulteriore salto di qualità in termini di solidità, mentalità e rendimento nei grandi tornei.

Il toscano arriva a questo nuovo ciclo in un momento di maturità tennistica: più consapevole del proprio gioco, più equilibrato nella gestione dei momenti topici, ma ancora desideroso di migliorarsi. In questo senso, l’esperienza e la capacità di Perlas di lavorare con giocatori dal talento indiscusso potrebbero rivelarsi decisive.

Se il presente del carrarino parla ancora della corsa alle Nitto ATP Finals, il futuro guarda già alla prossima stagione. E con Perlas al fianco, Musetti sembra voler lanciare un messaggio chiaro: il meglio, forse, deve ancora venire.

O que achou dessa notícia? Deixe um comentário abaixo e/ou compartilhe em suas redes sociais. Assim conseguiremos informar mais pessoas sobre o que acontece no mundo do tênis!

Esta notícia foi originalmente publicada em:
Fonte original