Nella favolosa cittĂ di Rio de Janeiro â che vanta una delle sette meraviglia del mondo, lâimponente statua del Cristo Redentore â prende vita anche uno dei tornei tennistici piĂč amati del calendario, sul manto rosso brasiliano. LâATP â500 del Rio Open, in questa particolare edizione, ha visto quasi subito uscir di scena i tanto attesi protagonisti (Cerundolo, Fonseca, il campione in carica Baez), dando invece visibilitĂ agli underdog del tabellone carioca. Ecco quanto accaduto nei quarti di finale.
I. Buse b. M. Berrettini 6-3 2-6 6-3
Se lâaltrâanno, il manto argilloso di Rio ha spinto sino alle fasi finali del torneo nomi inattesi come Muller e Comesana â che hanno rispettivamente battuto avversari del calibro di Cerundolo, Zverev â in questa fresca edizione 2026, la tappa brasiliana rende omaggio al talento di Ignacio Buse.
Il peruviano ha dapprima messo K.O. la star di casa, Joao Fonseca, per poi accaparrarsi un duello di oltre quattro ore (dovuto alle interruzioni per pioggia) contro Matteo Berrettini, altra vittima del talentuoso classe â2004 del Sudamerica. Lâincontro dellâazzurro si Ăš messo subito in salita a causa di un ispirato Buse, appropriatosi del primo parziale dopo pochi istanti. Strettini di dritto, accelerazioni lungolinea e variazioni eseguite a regola dâarte. Sin troppo statico, e lontano dalla linea di fondo campo, il tennista capitolino, che ha ceduto per 6-3 il set iniziale al numero 91 del mondo.
Altra storia nel set successivo, dove Berrettini ha avanzato costantemente la sua posizione, coi piedi dentro al campo, agevolando il suo tennis aggressivo. Una seconda morbida del nativo di Lima ha scatenato lâirruente dritto di The Hammer, passato in vantaggio in un secondo set praticamente senza storia. Il match ha poi subito varie interruzioni per via delle condizioni meteo avverse. E il set decisivo si Ăš rivelato fatale per il finalista di Wimbledon. Nel secondo game, un tentativo di passante di Buse ha colto impreparato Matteo, che ha colpito male la volĂ©e di dritto, in posizione scomoda, concedendo il break al peruviano. Mini chance di rientro nel gioco successivo, per Matteo, non riuscito a sfruttare lâunica occasione di controbreak del terzo set.
Il lungo testa a testa tra i due ha pure avuto un finale controverso. Sul punteggio di 5-2 in favore di Buse, Rio ha ricominciato a mandare segnali dal cielo. Lâazzurro ha iniziato a lamentarsi col giudice di sedia, spingendo per lâinterruzione del match, nel contempo travolto dai fischi del pubblico verdeoro. Lâarbitro, dopo unâattenta valutazione, ha deciso di non sospendere il gioco, terminato pochi minuti piĂč tardi con la vittoria di Buse (6-3). Il classe 2004 raggiunge cosĂŹ la seconda semifinale della sua carriera a livello tour dopo Gstaad. SfiderĂ Tabilo.
Kopriva ed Etcheverry sul velluto. Di forza Tabilo
Come sono andati, invece, gli altri tre quarti di finale? Il programma Ăš iniziato sulla âQuadra 1â con una sfida tra due tennisti parecchio diversi, Vit Kopriva e Juanma Cerundolo. Il ceco, che in quel di Buenos Aires ha eliminato Berrettini, Ăš atterrato a Rio con intenzioni belliche. E dopo la sconfitta subita dal fratello maggiore in Argentina, ecco che in Brasile, il ventottenne, si Ăš vendicato battendo in due set il âpiccoloâ dei Cerundolo, con lo score di 6-4 6-4.
Anche lâunica testa di serie sopravvissuta nel torneo, Etcheverry, Ăš riuscito a sbarazzarsi in due parziali del lucky loser Faria. Il quale ha opposto resistenza per tutto il corso del primo parziale â durato unâora e undici -, terminato soltanto al tiebreak tra le mani dellâargentino. Su Rio, il sipario Ăš calato con la sfida terraiola tra Tabilo e Thiago Tirante, rivelatosi a dir poco spigoloso nel tete a tete col tennista cileno, il quale, dopo due tiebreak tiratissimi, ha cambiato nettamente passo imponendosi con un crudele 6-1 nel set finale. Le semifinali sono cosĂŹ designate: Tabilo â Buse; Etcheverry â Kopriva.
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