ATP Montecarlo, Berrettini: “Flavio ha mangiato di tutto a cena”. Cobolli: “Viene senza portafoglio”

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ATP Montecarlo, Berrettini: “Flavio ha mangiato di tutto a cena”. Cobolli: “Viene senza portafoglio”

Sullo sfondo suggestivo del Principato, il Rolex Montecarlo Masters 2026 diventa il teatro non solo di grandi sfide tecniche, ma anche di una coesione generazionale che sta riscrivendo la storia del nostro tennis. Un’armonia che travalica le questioni tecniche, trasformando la rivalità agonistica in un supporto reciproco che alimenta le ambizioni di tutto il movimento. In questo scenario, il legame tra i ragazzi conta quanto i colpi vincenti, con i protagonisti pronti a farsi scudo l’un l’altro tra una battuta e un consiglio tecnico. È proprio questa complicità a fare la differenza, proiettando il gruppo azzurro verso traguardi che, fino a pochi anni fa, sembravano irraggiungibili.

“Siamo una forza mondiale”

Ai microfoni di Sky Sport, Matteo Berrettini ha espresso tutto il suo orgoglio per il movimento azzurro: “Quattro italiani nei primi 20? Mi fa sorridere. Io sono cresciuto con una generazione di grandi tennisti, ma mai così tanti tutti insieme. Ora siamo una forza mondiale. Ieri siamo andati a cena insieme, siamo un bel gruppo e ci aiutiamo a vicenda. Sono contento per i ragazzi. Mi rende felice e mi dà anche una spinta per restare sul pezzo”.

Berrettini: “Cobolli ha mangiato di tutto, come al solito”

Il racconto di Matteo si è poi addentrato nei dettagli di una serata vissuta all’insegna della normalità e dell’amicizia, lontano dalle luci dei riflettori del campo centrale. “A cena eravamo io, Flavio e Muso con le rispettive fidanzate. Siamo stati molto bene, siamo molti amici, ha spiegato il romano, svelando anche un piccolo retroscena goliardico sulle abitudini culinarie di Cobolli. “L’alcol non è stato servito, speriamo di poterlo prendere per festeggiare a fine torneo. Flavio si è presentato al tavolo dicendo: ‘Io non mangio tanto’. E ha poi mangiato di tutto come al solito. Quindi ci sono state delle prese in giro”.

Il “giallo” del portafoglio: la versione di Cobolli

La risposta di Flavio Cobolli, tuttavia, non si è fatta attendere, trasformando il clima dell’intervista in un divertentissimo scambio di opinioni sulla gestione del conto. Il giovane romano ha infatti rivelato un aneddoto gustoso: “Berrettini non ha portato il portafoglio per non pagare. Io mi sono proposto, ma Musetti si è intenerito perché la scorsa volta ho pagato io. Ho visto delle difficoltà quando ha dovuto scrivere i numeri della carta di credito per un conto abbastanza elevato, però devo dire che alla fine la più grande sola è Matteo”.

Cobolli scherza: “Berrettini? Venire a cena senza portafoglio è irrispettoso”

Il siparietto si è concluso con un’ultima simpatica stoccata di Cobolli, che tra le risate ha sottolineato lo squilibrio tra l’esperienza del campione e la sua presunta dimenticanza al momento di pagare. Venire a cena senza portafoglio, con tutto il tavolo più piccolo di lui, è irrispettoso, ha scherzato Flavio, fotografando perfettamente quel clima di sana goliardia che regna nello spogliatoio azzurro. In un tennis sempre più individualista, l’Italia di Monte Carlo sembra aver trovato la sua forza proprio in queste rimpatriate, dove tra una “sola” e una presa in giro, si cementa il gruppo che sta dominando il circuito mondiale.

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