Il cemento del Miami Open ospita una versione di Frances Tiafoe solida e rigenerata, questo grazie all’intensa preparazione off-season necessaria dopo l’amaro e anticipato finale della scorsa stagione. Lo statunitense, in questo periodo, sta vincendo in maniera consistente e gode di piena salute fisica. Il cammino nel torneo finora è stato impeccabile: dopo una vittoria sensazionale contro il campione in carica Jakub Mensik al terzo turno, l’attuale n. 20 del mondo ha saputo recuperare le energie in tempo per battere Terence Atmane agli ottavi di finale. In vista della sfida contro Jannik Sinner di giovedì 26 marzo, Tiafoe si racconta ai microfoni di Tennis Channel.
Tiafoe: “Meglio vincere contro Atmane che contro Mensik”
Superato l’ostacolo Mensik, Tiafoe si è trovato a dover gestire le proprie energie in breve tempo e a riguardo dichiara: “Con Mensik ho dato tutto quello che avevo e quindi contro Atmane ero un po’ stanco mentalmente, anche se fisicamente non stavo troppo male. Terence è molto pericoloso, tutti i giocatori qua sono difficili. Ricompormi per la partita è stato complicato ed è per questo che la vittoria di con Atmane mi sembra più grande di quella con Mensik”.
Approccio psicologico e legge dell’attrazione
La chiave di questa rinascita sembra risiedere in un nuovo approccio verso i momenti di difficoltà: “Io mi affido alla sofferenza, non concedo regali. Se gli avversari vogliono superare il limite, che lo facciano e se lo guadagnino. Qualche volta bisogna solo aspettare e vedere cosa succede, alla fine anche gli altri sono nervosi. È facile pensare a se stessi ma spesso la stanchezza e il dolore che senti tu lo sentono anche gli altri. Bisogna sfruttare questa cosa e io ci sto riuscendo bene”. Poi aggiunge: “Per me la grande differenza la fa il sentirsi più scomodi e quindi motivati ad agire, è peggio quando ci si sente a proprio agio. Nelle situazioni complicate diventa più facile essere presenti. Quando si affrontano momenti duri è difficile vederne la fine, non bisogna pensare a tutti i game e set da fare per vincere ma solo al punto che si sta giocando. Ricordarmi questo mi aiuta ad essere concentrato”.
Oltre a questa filosofia di gioco, si aggiunge una pratica alle volte sottovalutata e screditata: la legge dell’attrazione. “Mi prendo sempre un momento per visualizzare l’incontro che devo giocare e pensare alle cose positive che possono accadere. Spesso chiudo gli occhi e immagino di stringere la mano all’avversario dopo aver vinto. Mi metto nella posizione che vorrei prima che accada realmente. Manifestare funziona, è una cosa grande” afferma Tiafoe con sicurezza.
Il day off di Tiafoe per preparare l’incontro con Sinner
Tra una battaglia e l’altra, però, il numero 20 del mondo sa quanto sia fondamentale il recupero. Parlando proprio del suo day off, l’americano non nasconde il desiderio di staccare la spina: “Sono molto entusiasta per il mio giorno libero, non vedo l’ora che arrivi (risate). Colpirò qualche pallina ma non verrò fin qua, vivo al Boca Woods Country Club a tre minuti di distanza. Starò a casa a rilassarmi e farò venire il mio chef per mangiare bene”. Il riposo sarà cruciale in vista della sfida contro Jannik Sinner. Una partita che richiederà ogni briciolo della sicurezza ritrovata da Frances, in quello che si preannuncia come uno dei match più imperdibili del torneo. “Non vedo l’ora. L’ultima volta che abbiamo giocato era la finale a Cincinnati (qui il racconto del match, ndr), dopo quella che è stata una lunga settimana per me. Sono felice di rivederlo, amo questi tipi di match. Sarà una grande partita” dichiara Tiafoe.
O que achou dessa notícia? Deixe um comentário abaixo e/ou compartilhe em suas redes sociais. Assim conseguiremos informar mais pessoas sobre o que acontece no mundo do tênis!
Esta notícia foi originalmente publicada em:
Fonte original
