ATP Marrakech: Bellucci, che fatica contro il n.555 Bennani! Ora sfiderà Darderi

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ATP Marrakech: Bellucci, che fatica contro il n.555 Bennani! Ora sfiderà Darderi

M.Bellucci b. [WC]R.Bennani 6-3 3-6 6-4

Quando ci sono match del genere, lo scivolone può essere dietro l’angolo. Soprattutto se il grande favorito ci mette tanto del suo per equilibrare una sfida che sulla carta non dovrebbe esserlo. Invece no, Mattia Bellucci ha dovuto sudare molto più del previsto per risultare vittorioso nell’esordio all’ATP di Marrakech. Sorte non avuta da Federico Cinà, contro un avversario lontano ben 482 posizioni nel ranking: il marocchino Reda Bennani. La giornata inaugurale era stata foriera di sorprese con giocatori come Vukic e Halys sopresi dalle due wild card di casa Baadi e Karim Bennani.

Reda ha provato a emulare il suo omonimo, ancora più distante in classifica al n.731, e ha rischiato di far passare qualche notte insonne a Mattia Bellucci. Il tennista lombardo era partito bene con un break in apertura. Ma già nel primo set c’erano delle avvisaglie tecniche e mentali che non lasciavano presupporre un allenamento, per intenderci. Le cinque palle break fallite all’alba del secondo parziale hanno fatto il resto, con l’azzurro a complicarsi maledettamente la vita e finire al terzo set.

La palla break salvata agli albori del parziale successivo è stato solo il primo dei tanti cambi di sceneggiatura del set decisivo. Con Bellucci che si salva, anche dai crampi, e riesce a non pagare dazio in una giornata dove dritto e palla corta hanno lasciato a desiderare. 6-3 3-6 6-4 in due ore e mezza di gioco per regalarsi la sfida di secondo turno con il campione in carica Luciano Darderi. L’unico precedente tra i due è stato il terzo turno di qualificazione all’Australian Open 2023 terminato in favore del lombardo 6-4 6-1.

Primo set: Bellucci concede troppo, ma basta un break

Il match inizia con uno scambio prolungato con Mattia che riesce a sfondare con un dritto lungo linea. Con lo stesso fondamentale, in arretramento stavolta, piazza un altro vincente e lascia l’avversario a 15 per il primo game in cascina. L’azzurro fa la voce grossa in risposta, nonostante Bennani provi a mostrarsi solido da fondo. Sul 40-30 serve una seconda morbida, Bellucci sale in cattedra e l’aggredisce. Ai vantaggi il lombardo fa leva su un dritto vincente e un rovescio fuori misura del rivale: 2-0. Acquisito il break, tira il fiato nel quarto game e il beniamino del pubblico muove il punteggio.

Il classe 2001 va sopra agevolmente 30-0. Ma pecca un po’ di presunzione quando con tre scelte d’attacco discutibili, palla corta annessa, offre un’inaspettata occasione di rientro. Niente paura, tre punti consecutivi, trovando il primo ace, e pericolo scampato. Il marocchino riesce a difendere un altro turno al servizio. Mattia inizia in salita anche il settimo game, sotto 0-30 e la palla corta che non riesce ad essere un’arma valida.

L’azzurro mette a segno due punti. Ma il giocatore di casa si mette in modalità rematore e fa giocare sempre un colpo in più: Bellucci si spazientisce e con un rovescio in rete concede una palla break. Il nativo di Busto Arsizio ne deve annullare un’altra e riesce ad avere ragione solo dopo 13 punti: 5-2. La wild card prova a concedersi un’ultima chance, ma questa volta l’azzurro non è in vena di regali: 6-3 e primo set in cascina.

Secondo set: Bellucci va in confusione, Bennani fa 1-1

Bennani va subito in affanno anche nel parziale successivo. Bellucci con un rovescio in salto trova il punto che regala la palla break al pronti via. Il marocchino si salva con il servizio ed è costretto a ripetersi altre 4 volte, nonostante il “giallo” sulla seconda palla break quando Mattia si ferma e giudica out mentre l’occhio di falco lo tramuta in un servizio vincente. Dopo più di 10 minuti di game, Reda si trova per la prima volta avanti. La partita non sembra più essere in discesa. Con l’azzurro che nel quarto game rimonta da 15-30 grazie al servizio e una buona volée a rete. Il marocchino riesce a tenere i propri turni di battuta con molta più facilità e si gira sul 3-2.

Bellucci si complica la vita con un doppio fallo e un gratuito, ma con tanta fatica, e un pizzico di fortuna, riesce a rimettersi in carreggiata. Bennani non demorde e continua a non regalare nulla all’azzurro che non è sicuramente in una giornata di grazia. Eufemismi a parte, arriva una palla break su cui Mattia annaspa nuovamente sino a sparare un dritto lunghissimo che vale il break per l’avversario che incendia il pubblico. Il conteggio dei gratuiti decolla abbondantemente oltre i 30, con il lombardo nel pallone più totale. Il servizio tenuto a 0 è una boccata d’ossigeno che lo porta a rispondere per rimanere nel secondo set.

Nel nono gioco, sul 30-30, Bennani si procura un set point con un servizio vincente, ma è lo stesso primo colpo a tradirlo con un doppio fallo che rimanda tutto ai vantaggi. Ci sarebbe l’occasione di rientrare con Bellucci ancora poco lucido con una palla corta che permette al marocchino di salvarsi con una controsmorzata vincente. Sono due le palle break a volare via, con il beniamino del pubblico che al terzo set point allunga l’incontro con un servizio vincente.

Terzo set: Bellucci vede i mostri, ma vince con sofferenza

Il primo game del terzo set è esemplificativo di tutte le difficoltà di Bellucci. Nonostante il 30-0 di partenza, l’azzurro riesce a cacciarsi nei guai regalando al pronti via una palla break dove solo l’aiuto del servizio lo salva. Mattia prova a salire anche con i decibel per riprendere fiducia e con un rovescio in contropiede disinnesca il pericolo di partire sotto. Bennani si mangia le mani per l’occasione sfumata e subisce il contraccolpo, con Mattia che finalmente fa male con il dritto. La prima chance è quella buona: dritto vincente e 2-0 per il numero 73 del ranking.

Mattia legittima il break e prova a mettersi in una posizione, finalmente, di comodo. La barra dell’energia, e della fiducia, di Bennani inizia ad abbassarsi e fioccano altre due palle break, complice anche un altro doppio fallo del marocchino. Il n.555 del ranking non ci sta, infila 4 punti di fila e si tiene in scia 3-1. Nel quinto game si rivedono lampi del miglior Bellucci con una buona palla corta e un lob a scavalcare l’avversario. In perfetta sintonia con l’andamento del match, l’azzurro non ne vuole sapere di chiuderla con altre tre chance di break cancellate nel sesto game e Reda a rimanere ancora in corsa.

Il match è ancora vivo con Bellucci costretto ai salti mortali per rimontare da 15-30 con un rovescio che fa il solletico alla riga e rimane in gioco. Un dritto e un servizio vincente fanno il resto: 5-2. Bennani vende cara la pelle fino alla fine e costringe il lombardo a servire per far calare il sipario su questo esordio complicato. Mattia parte malissimo con il terzo doppio fallo della sua partita, ma al termine di uno schema singolare rimedia con un altro lob di alta caratura. L’azzurro è un fascio di nervi, sul 30-30 scaglia la racchetta a terra, e lancia l’ennesima ancora di salvataggio offrendo palla break. Questa volta 0 sconti e si va ai vantaggi.

Il thriller nel thriller, con Bellucci a chiamare il fisioterapista per crampi a due punti dal match. Due punti che non arrivano con Bennani che si prende un’altra chance di break con il dritto e l’avversario confeziona il disastro con un doppio fallo che riporta il match on serve. Decimo game ancora fucina di colpi di scena. Bennani spreca tre occasioni per portare il match ad oltranza e, alla fine, risulta decisivo il secondo match point di Mattia per chiudere un match di cui si può salvare solo il risultato finale.

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