ATP Indian Wells: Sinner impeccabile, non c’è scampo per Tien

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ATP Indian Wells: Sinner impeccabile, non c’è scampo per Tien

[1]. Sinner b. [25] L. Tien 6-1 6-2

Jannik Sinner conferma i pronostici e la facile vittoria nell’unico precedente, un doppio 6-2 l’anno scorso a Pechino, superando ancora in due set il n. 27 ATP Learner Tien. 6-1 6-2 in 66 minuti il punteggio per Sinner che, quasi ingiocabile al servizio (10 ace) e aggressivo in risposta, ha imposto una velocità di crociera troppo elevata per l’avversario, alla fine autore di 24 errori non forzati.

Tien sa giocare in modo intelligente, muovere bene la palla e cambiarle ritmo e direzione, lasciando partire accelerazioni con buona penetrazione, ma tutto questo diventa troppo complicato da eseguire con continuità quando devi stare dietro al numero 2 del mondo. Jannik vola così in semifinale, il suo miglior risultato al BNP Paribas Open, raggiunto anche nel 2023 e 2024, sconfitto da Alcaraz in entrambe le occasioni. Questa volta, però, tra l’azzurro e la finale c’è Alexander Zverev.

Primo set – Bene Tien, ma Sinner gli è molto sopra

Learner sceglie di rispondere e arriva subito a “40” ma nulla più. Inizia il game successivo con un doppio fallo, fa vedere ottime accelerazioni ma non chiude una comoda volée subendo la rimonta di Jannik, che approfitta di un’altra seconda fuori bersaglio per andare 2-0. Confermato il break, tocca a Tien muovere il punteggio.

Lo statunitense è in difficoltà anche al quinto gioco, salva il 30-40 con una prima alla T e sembra aver rimediato anche il successivo vantaggio esterno – il campo è aperto dopo il servizio esterno e lì mette il rovescio senza strafare – ma il numero 2 del mondo ci arriva in scivolata rimettendola profonda con l’altro che non ha avuto la prontezza di venire avanti; ci prova al colpo successivo, altra corsa con scivolata azzurra per il rovescio in open stance che sorprende l’avversario e doppio break. Servizio tenuto a zero (valutazione del colpo 9,3) e 6-1 Sinner, che oltre ai sei ace ha piazzato solo due vincenti, forzando però 10 errori da Tien, che ne ha anche commessi 9 gratis con il dritto.

Secondo set – Nella canicola, Sinner facile verso il traguardo

L’allievo (il learner, appunto) di Michael Chang tiene la battuta in apertura e ha una doppia chance per il 2-0 dopo una scelta frettolosa di Jannik, ma spreca un dritto in entrata e poi viene punito dal servizio – quello di Sinner, chiaro, ma anche il suo ci metterà lo zampino poco dopo. Il doppio fallo sul 40-0 fa intravvedere l’opportunità al Rosso di Sesto che, aggressivo e profondo con la risposta, non se la lascia sfuggire.

Il divario si accentua, quelle rare volte che è costretto a difendere Jannik non lascia una palla e incassa l’errore dell’altro che fatica anche a prendere le decisioni giuste. Il ventenne californiano subisce un parzialotto di quattordici punti a uno prima di mettere a referto il game del 2-5.

C’è tempo per un piccolo calo di concentrazione lato Italia, ma anche il secondo 15-40 della giornata è rimediato e il 6-2 arriva dopo sessantasei minuti, la sconfitta più rapida per Tien, che si consola con il 21° posto nella classifica live, anche se Draper e Norrie possono ancora superarlo. Diventano così 400 i punti utili per Sinner, che raggiunge Sascha Zverev in semifinale. 6-4 i precedenti a favore di Jannik, uscito vincitore dagli ultimi cinque – non ci perde dai cinque set dello US Open 2023.

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