ATP Indian Wells, preview e quote di Sinner-Tien: Jannik a caccia della semifinale

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ATP Indian Wells, preview e quote di Sinner-Tien: Jannik a caccia della semifinale

Il BPN Paribas Open di Indian Wells si avvia verso le fasi finali.
Il programma di giovedì 12 marzo propone un menù ricchissimo, in quanto sono previsti tutti gli incontri di quarti di finale ATP e WTA. Una scorpacciata di tennis da seguire passo dopo passo. Si inizierà alle 19 orario italiano – le 11 californiane – quando toccherà ad Alexander Zverev e Arthur Fils sul campo 2, mentre Aryna Sabalenka e Victoria Mboko apriranno le danze sul Campo Principale, match che precede la sfida tra Jannik Sinner e Learner Tienqui il programma integrale.

Sul cemento del primo Masters 1000 della stagione il numero 2 del mondo non è mai riuscito a imporre la miglior versione di se stesso. Quest’anno come non mai, però, Jannik è alla ricerca di risposte, che probabilmente non si trovano nei meri risultati, bensì nelle sensazioni e nelle accortezze tecnico-tattiche su cui va lavorando.

Il percorso di Sinner: dall’esordio soft contro Svrcina alla grande prova contro Fonseca

L’azzurro si presenta ai quarti di Indian Wells senza aver lasciato agli avversari neppure un set. Se l’esordio con Dalibor Svrcina è stato poco più che una formalità, contro Denis Shapovalov ha reagito a un inizio stentato di match, prevalendo poi sotto ogni punto di vista.
Sono stati, però, gli ottavi di finale il test più probante del suo torneo. Joao Fonseca era atteso da tutti alla prima sfida della carriera contro uno dei due dominatori del circuito e non ha certo deluso le aspettative. La curiosità era capire quanta distanza sussistesse tra il brasiliano e l’attuale élite del tennis.
Il verdetto emesso dal campo è quasi un ossimoro. Perché se Fonseca ha dimostrato di poter reggere l’impatto, sostenuto da un buon servizio e da un poderoso diritto, Jannik ha comunque vinto in due set, nonostante un passaggio a vuoto. L’altoatesino ha, in un certo senso, sconfessato ogni numero e statistica computerizzata: la Performance Rating calcolata da Tennis Insights per il secondo set di Joao è stata di 9.42, il risultato più alto di sempre per un parziale perso. Insomma, non basta giocare alla grande per battere il quattro volte campione Slam.

Sinner e quell’amore mai sbocciato con il Tennis Paradise

Il fuoriclasse italiano, infatti, vanta come miglior risultato al Tennis Paradise la semifinale, colta in due occasioni, nel 2023 e nel 2024, con altrettante sconfitte per mano di Carlos Alcaraz, poi vincitore del torneo.

La storia tra Sinner e Indian Wells è iniziata nel 2021, quando, da decima testa di serie, si è fermato agli ottavi di finale, eliminato da Taylor Fritz. Traguardo bissato nell’edizione successiva, stavolta tradito da un problema fisico prima di poter affrontare Nick Kyrgios.

Nel 2023, come si diceva, la cavalcata di Sinner – di cui si ricorda il bel successo ai quarti contro il campione uscente Frtiz – trova l’epilogo in semifinale contro Alcaraz. Il penultimo atto gli è fatale anche nel 2024, quando, dopo un primo set dominato, cede alla rimonta di Carlos.

Dopo la partentesi del 2025, Jannik torna a Indian Wells alla ricerca di una doppia prima volta: un’inedita finale al Masters 1000 californiano e un primo ultimo atto in questo 2026 – alla terza competizione dell’anno. Tuttavia, prima di spingerci oltre ci sono dei quarti da disputare, per un altro appuntamento con il futuro.

Il percorso di Tien: primi quarti in un 1000, ma che fatica

La scalata di Sinner verso un nuovo traguardo gli propone la sfida a Learner Tien, attuale numero 27 del mondo. Il 20enne statunitense non è più una promessa del tennis a stelle e strisce. Ogni torneo, ogni settimana che passa assume sempre più la fisionomia di una certezza a questi livelli. Basta guardare i tabelloni: i passi falsi sono notevolmente minori rispetto alle vittorie contro pronostico.

Nonostante a Indian Wells non abbia proposto fin qui il suo gioco più spumeggiante, la concentrazione e la tattica gli sono bastate per centrare i quarti, i primi in un Masters 1000 dopo esserci riuscito all’Australian Open. Con due tie-break si è sbarazzato di Adam Walton, poi si è imposto in tre set su Ben Shelton, disinnescando il servizio del connazionale, e infine ha ringraziato la solita freddezza inesistente di Alejandro Davidovich Fokina, che ha sprecato due match point.

Chi è Learner Tien

“In alcuni cambi campo nei momenti più tesi, quando magari sto perdendo, posso guardare verso il punto dove sedevo da bambino e mi fa capire quanto sia speciale poter giocare su quel campo. Questo torneo in generale è davvero un sogno d’infanzia: semplicemente venire qui e giocare. Le vittorie sono solo un bonus”. Non contiene l’emozione Tien, in quello che per lui è a tutti gli effetti il torneo di casa – Irvine, la sua città natia, dista un paio d’ore da Indian Wells.

Per Learner – nome scelto per celebrare la professione della madre, che è insegnante, mentre la sorella si chiama Justice per onorare il padre avvocato – il 2026 assume i connotati della stagione della conferma. Lo scorso anno si è presentato al circuito ATP, delineandosi come uno degli spauracchi per i giocatori più accreditati.
Tien, infatti, ha raccolto ben 6 vittorie sui top 10 in undici precedenti. Con il suo tennis accorto tesse trame insidiose per gli avversari, compensando con la testa una pesantezza di palla meno incisiva rispetto a molti protagonisti del tennis moderno.

Il 2025 ha portato in dote al californiano le prime finali ATP. Se a Pechino nulla a potuto proprio contro Sinner – nell’unico precedente tra i due – a Metz ha sollevato il trofeo prevalendo all’ultimo su Cameron Norrie. Inoltre, ha chiuso l’anno con il successo alle Next Gen ATP Finals, competizione che da sempre anticipa i protagonisti, la nouvelle vague.

Con questo risultato il californiano si approssima alla top 20 – nel live ranking è al numero 21. Una crescita costante, che può catturare meno l’occhio rispetto ai nomi più chiacchierati. Ma lui è sempre lì. “Non ho problemi di ego per rubare qualche colpo a qualcuno” ha confessato.

Precedenti e quote: Sinner avanti 1-0 e con i pronostici a suo favore

Al Tennis Paradise andrà in scena il secondo atto tra Tien e Sinner. Il primo testa a testa se lo è aggiudicato Jannik in quel di Pechino, vittoria che è valsa all’azzurro il titolo ATP 500. In quel frangente, il tennis del giovane statunitense, con i soli quattro game messi a referto, aveva mostrato più di una lacuna. Troppo indiavolato il ritmo impresso da fondocampo da parte del numero 2 del mondo perché l’allievo di Michael Chang riuscisse a reggere l’impatto.

Tuttavia, come suggerisce il suo nome di battesimo, Tien ha dimostrato a più riprese di apprendere strada facendo. Di saper trarre il buono anche dalle sconfitte più sanguinose. I bookmakers hanno già scelto il loro vincitore. Quote alla mano, la partita pare già chiusa prima di cominciare. Bet365 propone la vittoria di Tien a 10, contro l’1.06 affidato a Sinner. Leggermente più fiduciosi nelle possibilità dello statunitense sono Eurobet e Goldbet, che quotano il successo del numero 27 del mondo rispettivamente a 8.80 e 9.

Un fattore da non sottovalutare sarà però l’arrivo del gran caldo previsto nelle prossime ore. Sinner ha dichiarato di essere arrivato a Indian Wells in anticipo proprio per acclimatarsi e per superare quei problemi che a volte compromettono le sue prestazioni, ma già in Australia si erano palesati molti problemi a riguardo.

Sinner-Tien: Quando e dove vederla

Allora non resta che fornire le coordinate per seguire l’appuntamento. Sinner e Tien scenderanno in campo non prima delle 21 orario italiano, come secondo match sul Campo Centrale. Il Masters 1000 di Indian Wells è trasmesso interamente da Sky Sport e sarà visibile anche in streaming su NOW.

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