ATP Indian Wells: Draper fatica, Ruud meno. Out i francesi Moutet e Bonzi

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ATP Indian Wells: Draper fatica, Ruud meno. Out i francesi Moutet e Bonzi

Day 4 al BNP Paribas Open 2026, in campo la metà alta del tabellone maschile di Indian Wells. Con l’esordio di una parte delle teste di serie, quelle capeggiate da Alcaraz. Vediamo cosa ci hanno raccontato i primi match di giornata.

A. Kovacevic b. [31] C. Moutet 6-1 6-4

Sorpresa nel tabellone con Aleksandar Kovacevic che elimina la testa di serie n. 31 Corentin Moutet con il punteggio di 6-1 6-4 in un’ora e 41 minuti. Il primo set vede il francese in evidente difficoltà, apparso a tratti affaticato anche dal caldo. Lo statunitense, decisamente più brillante, ne approfitta strappando due volte il servizio all’avversario e controllando senza particolari problemi il parziale. Il transalpino riesce a evitare il “bagel” annullando un set point nel sesto gioco e conquistando il suo primo game, ma l’avversario chiude poco dopo 6-1.

Nel secondo set il francese prova a reagire e mostra segnali di crescita. Il momento chiave arriva nel sesto game, quando Moutet si procura tre palle break che avrebbero potuto cambiare l’inerzia della partita, senza però riuscire a concretizzarle. A quel punto è Kovacevic a piazzare l’affondo decisivo: sul 5-4 trova il break che gli permette di chiudere l’incontro 6-1 6-4. Al terzo turno lo statunitense affronterà il vincente della sfida tra Kamil Majchrzak e la testa di serie n.3 Novak Djokovic.

[19] F. Cerundolo b. B. Bonzi 6-4 5-7 7-6(5)

Vittoria sofferta per Francisco Cerundolo, che ha bisogno di quasi due ore e mezza per avere la meglio su Benjamin Bonzi al termine di un match molto combattuto. L’argentino sembra inizialmente in controllo della partita: dopo aver fatto suo il primo set 6-4, nel secondo si porta anche avanti di un break. La partita però cambia improvvisamente nel finale di parziale, quando il transalpino riesce a recuperare nel decimo game riportandosi sul 5-5, prima di piazzare un nuovo break nel dodicesimo gioco che gli consegna il set 7-5.

Anche il terzo parziale segue un copione simile, con Cerundolo che riesce nuovamente a procurarsi il break per servire per il match senza però riuscire a chiudere. L’argentino appare nervoso e permette a Bonzi di restare agganciato alla partita, che si decide così al tie-break. Nel momento decisivo però è proprio Cerundolo a ritrovare lucidità, imponendosi 7-5 e chiudendo una battaglia molto tirata. Al terzo turno l’argentino troverà Jack Draper.

[13] C. Ruud b. A. Shevchenko 6-1 7-6(4)

Esordio in controllo per Casper Ruud, che supera Alexander Shevchenko in un’ora e 22 minuti. Il primo set è poco più di una formalità: il kazako fatica a entrare in partita, concede due break e scivola rapidamente sotto 6-1 in appena 24 minuti. Nel secondo parziale però il match cambia volto. L’ex russo alza il livello e arriva a procurarsi tre palle break – una delle quali valeva il set –, ma Ruud, pur senza esprimere il suo miglior tennis, è impeccabile nei momenti chiave. Si arriva così al tie-break, dove il norvegese gestisce con maggiore lucidità chiudendo 7-6(4). A pesare sul bilancio del kazako sono però anche i numeri: Shevchenko ha infatti commesso quasi il doppio degli errori non forzati rispetto al suo avversario, pagando alla distanza una continuità insufficiente.

Per Ruud ora c’è il terzo turno, dove affronterà il vincente tra Valentin Vacherot e Nuno Borges.

[14] J. Draper b. R. Bautista Agut 3-6 6-3 6-2

Vittoria in rimonta per Jack Draper, che supera Roberto Bautista Agut in un’ora e 46 minuti dopo un avvio complicato. Il britannico parte in salita contro un avversario molto solido, preciso negli scambi e capace di mettere subito pressione da fondo campo. Draper si procura tre palle break già nel primo game, senza però riuscire a sfruttarle. Lo spagnolo invece è più concreto: nel sesto gioco si costruisce due occasioni e alla seconda trova il break decisivo, che gli permette di chiudere il primo parziale 6-3 in 34 minuti.

A partire dal secondo set però la partita cambia direzione. Draper alza sensibilmente il livello, prende in mano gli scambi e comincia a comandare il gioco con maggiore continuità. Il britannico si impone 6-3 6-2 nei successivi due set, gestendo il match con crescente autorità.

I numeri fotografano bene l’andamento della sfida: Draper mette a segno 9 ace pur con una percentuale di prime non brillante (57%), ma soprattutto domina nel conto dei vincenti, 43 contro i 10 dello spagnolo, a fronte di un numero simile di errori non forzati. Al prossimo turno troverà

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