[1] C. Alcaraz b. [27] C. Norrie 6-3 6-4 (da Indian Wells, Vanni Gibertini)
L’ultimo quarto di finale del BNP Paribas Open ha visto impegnato il n.1 del mondo Carlos Alcaraz. Contro quello che probabilmente è la cosa più vicina a una “bestia nera” per il campione spagnolo. Ovvero un giocatore che ha un record contro di lui decisamente superiore a quello che il suo valore relativo lascerebbe presupporre (3 vittorie e 5 sconfitte).
Cameron Norrie, vincitore di questo torneo nel 2021, ha iniziato il match mettendo in campo il suo solito gioco mancino. Fatto di curve, angoli e variazioni, per provare a disinnescare il tennis-turbo di Alcaraz. Il break iniziale per Alcaraz è arrivato nel sesto gioco per il 4-2, ma Norrie ha reagito ottenendo il controbreak nel gioco immediatamente seguente strappando il servizio a zero.
Sul 4-3, tuttavia, una “magia” che ha trasformato una situazione di difesa in una di attacco, ha trasformato la chance del 5-3 per Alcaraz. Consegnando quindi la strada del primo set allo spagnolo.
Gli spettatori dell’Indian Wells Tennis Garden a quel punto potevano anche pensare a fare una prenotazione in uno dei ristoranti della zona per una cena tardiva, ma Norrie aveva altri piani. Continuando il suo gioco di scacchi contro Alcaraz ha estratto dal cilindro uno splendido game per andare avanti 2-0. Il gioco si è per molti versi slegato dalla regola del servizio. Con Alcaraz che ha messo in fila quattro giochi consecutivi, e Norrie che ha mancato di pochissimo la palla del controbreak per il 4-4 con un diritto in contropiede mancato che avrebbe probabilmente fatto punto.
Alcaraz ha mantenuto il suo servizio fino alla fine, senza strafare ma confermando uno stato di forma pazzesco. Si tratta della sedicesima vittoria di fila e sesta contro Norrie. Lo spagnolo è ancora imbattuto nel 2026, e trova per il quinto anno consecutivo la semifinale ad Indian Wells. Sfiderà, in un remake delle finali 2023 e 2024, Daniil Medvedev.
O que achou dessa notícia? Deixe um comentário abaixo e/ou compartilhe em suas redes sociais. Assim conseguiremos informar mais pessoas sobre o que acontece no mundo do tênis!
Esta notícia foi originalmente publicada em:
Fonte original
