ATP Dubai: avanzano Medvedev, Bublik, Mensik e Rublev, out Shapovalov

0
4
ATP Dubai: avanzano Medvedev, Bublik, Mensik e Rublev, out Shapovalov

Proseguono gli incontri di primo turno del Dubai Dury Free Tennis Championhips 2026. L’ATP 500 degli Emirati Arabi Uniti sta finora rispondendo ai maggiori pronostici, con tutte le prime teste di serie che hanno superato l’esordio. Eliminato invece il campione in carica Stefanos Tsitsipas: vediamo come sono andati i match.

[3] D. Medvedev b. [PR] J. Shang 6-1 6-3
Tutto facile per Daniil Medvedev all’esordio. Il russo, campione a Dubai nel 2023, ha regolato Juncheng Shang con un agile 6-1 6-3 in poco più di un’ora di gioco. Si è trattato del secondo testa a testa tra i due, con Meddy vittorioso sul mancino cinese pochi giorni fa in quel di Doha. Anche negli Emirati Medvedev non ha lasciato scampo all’ex numero 47 ATP – ora scivolato oltre la 250esima posizione a causa di un lungo stop per infortunio con tanto di operazione chirurgica – e ha chiuso la partita con 20 vincenti all’attivo (il cinese 5 soltanto), di cui 10 ace, l’81% di conversione con la prima e nessun break concesso. Dopo il titolo a Brisbane e gli ottavi all’Australian Open, Medvedev trova la decima vittoria negli ultimi 11 incroci contro tennisti fuori dalla top 100, lui che negli ultimi tornei ha però faticato a mantenere la continuità. Ora sfiderà Stan Wawrinka per un posto ai quarti.

[Q] P. Carreno Busta b. D. Shapovalov 6-2 6-4
Successo contro pronostico per Pablo Carreno Busta. Il veterano spagnolo ha battuto per 6-2 6-4 il recente semifinalista a Dallas, Denis Shapovalov, in circa un’ora e un quarto di gioco nel loro ottavo confronto diretto (6-2 il bilancio in favore dell’iberico). Il mancino canadese arrivava da 7 affermazioni consecutive contro tennisti fuori dai primi 100 della classifica. Una prestazione deludente al servizio e ben 41 gratuiti messi a referto (Carreno 14) hanno però regalato il successo all’avversario, che nonostante abbia messo a segno solamente 6 vincenti (Shapo 25) è riuscito comunque a tagliare il traguardo. Dopo la vittoria sudata su Luca Nardi al turno decisivo del tabellone cadetto, lo spagnolo avanza ora agli ottavi di finale. Qui se la vedrà con Arthur Fils o Jiri Lehecka.

J. Brooksby b. Z. Bergs 6-3 6-4
Jenson Brooksby ha stupito non poco nel suo primo testa a testa contro Zizou Bergs. Lo statunitense ha gestito il belga con un ottimo 6-3 6-4 in un’ora e mezza di gioco. Una sola palla break offerta e cancellata da parte dell’americano, molto bravo a piazzare prime vincenti una dietro l’altra – 85% di trasformazione con questo colpo a fine match – e altrettanto capace di costringere spesso il rivale all’errore in una partita in cui è sempre stato in controllo. Sono infatti ben 36 i gratuiti commessi dal belga (Brooksby ne ha sferrati 20). Lo statunitense, reduce da quattro sconfitte filate, ha quindi ritrovato il successo e si è così prenotato la sfida contro Karen Khachanov al secondo turno.

[7] K. Khachanov b. [LL] A. Shevchenko 6-7 (5) 6-2 6-3
Vince, con un po’ di spavento, Karen Khachanov, che sconfigge Alexander Shevchenko per 6-7 (5) 6-2 6-3 in due ore e 14 minuti. A discapito di quello che possa suggerire il punteggio, il tennista kazako ha fornito una prestazione dominante nell’arco del primo set. Nonostante 15 vincenti e soli 7 errori gratuiti e una percentuale dell’88% di punti vinti al servizio, il classe 2000 ha trovato l’epilogo del primo parziale solo al tie-break, vinto oltretutto di poco.

Nel secondo set gli equilibri dettati dal ranking ATP si vedono presto ristabiliti, con il tennista russo che domina e si guadagna l’accesso al set decisivo con il punteggio di 6 giochi a 2. Il calo di Shevchenko è stato evidente, con una percentuale di punti vinti al servizio, questa volta, del 45% inferiore rispetto al primo set. Il tennista kazako ha provato a riprendersi nell’ultimo parziale, ma non è stato sufficiente a privare il russo di una vittoria. Khachanov, dopo questa sofferta vittoria in rimonta, dovrà sfidare al secondo turno lo statunitense Jenson Brooksby.

A. Rinderknech b. F. Marozsan 3-6 6-3 6-4
Per ben la quarta volta da ottobre 2025, Fabian Marozsan e Arthur Rinderknech si trovano opposti sul campo da tennis. Nei precedenti tre incontri, di cui l’ultimo all’Australian Open 2026, il magiaro ne ha vinti due, lasciando al tennista francese solo il primo turno del Master di Shanghai perso in finale contro il cugino Valentin Vacherot. Rinderknech, che accedeva all’incontro dopo cinque sconfitte consecutive, è riuscito a spezzare la serie negativa con una difficile vittoria in rimonta. Il tennista francese ha trionfato dopo un’ora e 53 minuti con il punteggio di 3-6 6-3 6-4. Marozsan ha provato a resistere fino alla fine, salvando anche cinque match point mentre serviva per restare nell’incontro, ma al game successivo Rinderknech ha agevolmente archiviato la pratica. Il tennista francese sfiderà al secondo turno Jack Draper, che ha vinto all’esordio contro Quentin Halys.

[2] A. Bublik b. [LL] J. Struff 6-3 6-4
Tutto facile per Alexander Bublik che si libera di Jan-Lennard Struff in appena un’ora e dodici minuti con il punteggio di 6-3 6-4. Il tennista kazako, che nel 2026 sta procedendo con una media di 5 vittorie per ogni sconfitta, ha marciato sul tedesco contro cui aveva già vinto, più faticosamente, al recente ATP 500 di Rotterdam. Il numero 10 del mondo si è comportato magnificamente durante i punti delicati, salvando tutte le palle break concesse e convertendo tutte quelle disponibili. Il sesto testa a testa tra i due porta finalmente in pareggio Bublik e Struff, che tuttavia ha vinto una volta in più contando anche i risultati a livello Challenger. Il finalista del Dubai Duty Free Tennis Championships 2024 affronterà il vincitore tra il qualificato finlandese Otto Virtanen e Tallon Griekspoor.

[6] J. Mensik b. H. Hurkacz 6-4 7-6(7) (di Paolo Pinto)
Una sfida generazionale tra due giocatori che giocano in maniera abbastanza simile, con il servizio a far partire lo scambio e la potenza nei colpi successivi a delineare il prosieguo del match. Solo che Jakub Mensik è in stato di grazia: dopo aver battuto Sinner a Doha, sbaglia pochissimo e fa male con il dritto. 24 vincenti 15 errori per il ceco, mentre Hubert Hurkacz chiude con 26 colpi a bersaglio e altrettanti gratuiti. E’ finita 6-4 7-6(7) per Mensik.

Devastante la testa di serie n. 6 con la prima di servizio, con cui perde un punto nel secondo set, per un clamoroso 36/37. Poco da fare per il polacco, malgrado Mensik abbia servito il 58% di prime in campo. Il primo palla break del match. Se ne materializzano tre di fila per il ceco nel decimo gioco e alla prima occasione chiude 6-4. Molto livellato anche il secondo set con due match point cancellati da Hurkacz sempre nel decimo game. Nel tie-break, il polacco non riesce mai ad arrivare a set point e Mensik chiude al quinto match point. SfiderĂ  Popyrin.

[5] A. Rublev b. V. Royer 6-3 6-4 (di Paolo Pinto)
Sarà Andrey Rublev l’avversario di Ugo Humbert. Il russo domina una gara chiusa in 90’. Un francese dopo l’altro. Royer è sempre in difficoltà nei suoi turni di battuta: cancella due palle break nel primo game del primo set e una nel terzo. Due invece quelle cancellate da Rublev nel quarto gioco. Poi è show del russo che infila quattro giochi in fila e chiude il primo set, 6-3. Anche nel secondo set il copione non cambia. Royer in difficoltà nei suoi turni di servizio. Cancella cinque palle break, tre delle quali consecutive, nel secondo game, altre tre nel quarto e poi nel decimo si consegna all’avversario dopo esser finito sotto 0-40.

O que achou dessa notícia? Deixe um comentário abaixo e/ou compartilhe em suas redes sociais. Assim conseguiremos informar mais pessoas sobre o que acontece no mundo do tênis!

Esta notĂ­cia foi originalmente publicada em:
Fonte original