ATP Doha: Fils raggiunge Alcaraz in finale. Mensik si arrende in due set

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ATP Doha: Fils raggiunge Alcaraz in finale. Mensik si arrende in due set

A. Fils b. [6] J. Mensik 6-4 7-6(4)
Si erano affrontati per la prima volta alle Next Gen ATP Finals del 2024 e adesso, dopo due anni, Jakub Mensik e Arthur Fils sono alla ricerca della propria collocazione nel tennis dei grandi.
Il terzo confronto diretto – 1-1 i precedenti – se lo aggiudica il francese, che si impone con il punteggio di 6-4 7-6(4) per raggiungere la quinta finale ATP della carriera.

I due ex Next Gen sono in momenti differenti della propria vita tennistica.
Mensik è protagonista di un avvio di stagione che lo proietta ai margini della top 10. Grazie al trionfo di Auckland e alla semifinale di Doha, impreziosita dal successo su Jannik Sinner, il ceco ritoccherà il best ranking con la posizione numero 13. E tra poche settimane sarà chiamato a difendere il titolo a Miami.

Fils, invece, è reduce da un 2025 condizionato pesantemente dall’infortunio alla schiena, che lo ha tenuto ai box per svariati mesi. Al terzo torneo dal rientro sul circuito ritrova una finale ATP dopo un anno e mezzo e, contro Carlos Alcaraz, proverà a rimpinguare la propria bacheca con il quarto trofeo.

Se contro Sinner era stato un rullo compressore, Mensik in semifinale paga numeri ridimensionati alla battuta: 59% di prime messe in campo, con cui raccoglie 30 punti su 37, e il 50% di punti portati a casa con la seconda. Anche i 27 errori non forzati, sette in più rispetto al suo avversario, giocano un ruolo importante, contro i 23 vincenti.

Fils è meno incisivo con la prima – 72% di punti vinti – ma con seconda ha una migliore percentuale, il 59%, e un saldo vincenti-gratuiti all’attivo – 21 contro 20.

Primo set: Fils approfitta di una partenza pigra di Mensik e si prende il primo set

Dopo un primo turno in cui non ha avuto bisogno di altri colpi dietro al servizio, sull’1-1 Mensik concede le prime occasioni a Fils, uscito dai blocchi di partenza con concentrazione e solidità. Se sulla prima palla break la battuta del ceco torna in sesto, alla seconda Arthur beneficia di un nastro a favore, che corregge la traiettoria del suo diritto lungolinea. La partenza del francese è bruciante e pare intenzionato a capitalizzare al massimo il momento, procurandosi due occasioni del doppio break di vantaggio. Il canovaccio tattico di Fils prevede di iniziare lo scambio con una risposta al centro quanto più profonda possibile per poi prendere il timone del punto.

L’ostacolo è l’impetuoso servizio di Mensik, spesso risolutivo. Il numero 16 del mondo si salva con quattro quindici consecutivi e si rimette in scia nel punteggio. Fils commette qualche imprecisione e, sul 3-2, offre la palla del controbreak, che annulla con una prima vincente. Il francese vuole muovere il suo avversario, anche se negli spostamenti Jakub non paga dazio. Il numero 40 del mondo gioca con solidità nei propri turni di servizio e sigilla il primo set per 6-4.

Secondo set: il tiebreak regala a Fils la quinta finale della carriera

Nel secondo parziale è Mensik a partire con il vento in poppa e, sull’1-0, si procura una palla break. Lo scambio di martellate sulla diagonale di diritto è comandato da Fils, che è il primo a cambiare in lungolinea, rendendo una formalità lo smash con cui ultima il punto. Poco dopo si materializza la seconda chance del game per il ceco. Con un punto speculare dal lato del rovescio, la deviazione del nastro sul colpo del francese manda fuori tempo Jakub. Dopo aver salvato anche il terzo break point con una prima vincente, Fils fa 1-1.  

Il match prosegue all’insegna del servizio, con giochi rapidi e mai in bilico per il giocatore alla battuta. Dopo un avvio incerto, Mensik ritrova ritmo e velocità di palla, mentre Fils cala leggermente di intensità. Tuttavia, d’improvviso sul 3-3 il francese si inventa ottime soluzioni che gli valgono due palle break. Il ceco si incarta alla battuta e perde il turno con un doppio fallo. Il numero 40 del mondo vive a sua volta un passaggio a vuoto e offre al suo avversario due possibilità del controbreak. Parola d’ordine personalità: Fils si salva prima con una volée poi con il servizio.

Mensik non ci sta e, mettendo in campo tutti i suoi pregi tennistici, piazza il passante di rovescio in corsa. Anche la terza palla break, però, svanisce sotto la potenza della prima di Arthur. La pressione paga e alla quarta chance la sesta testa di serie concretizza il 4-4, quando il transalpino va fuorigiri con il diritto. Sul 5-5 il ceco reagisce a qualche errore di troppo e si garantisce il tiebreak, benché il suo servizio abbia smarrito forza e precisione. Prima, però, vuole giocarsi le proprie chance in risposta, anche se non va oltre i due punti. E tiebreak sia.
Fils è il primo a mettere la testa avanti, arrampicandosi sul 5-1 con due minibreak di vantaggio. Nonostante un errore che riporta sotto Mensik, il francese chiude al secondo match point per 7 punti a 4.

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