ATP Bucarest, Cobolli torna al successo: sconfitto Gasquet in tre set. “Voglio vincere il torneo”

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[3] F. Cobolli b. R. Gasquet 6-4 4-6 6-1

Finalmente Flavio Cobolli! Arriva un’ottima notizia a Bucarest con il tennista italiano che torna a vincere dopo averlo fatto solamente contro Eliot Spizzirri a Phoenix nelle precedenti dieci partite del 2025. Seconda vittoria dell’anno solare dunque per Flavio (insieme alle due in United Cup negli ultimissimi giorni di 2024), che approfitta di un Richard Gasquet sfinito nell’ultimo set per fare la voce grossa e chiudere 6-4 4-6 6-1 dopo quasi due ore. Applausi comunque per il 38enne francese, prossimo a ritirarsi dopo il Roland Garros, che viene applaudito anche dallo stesso Cobolli all’uscita dal campo e si ferma comunque a firmare autografi.

Primo Set: Cobolli supera un Gasquet in crescita

Parte subito bene al servizio Flavio Cobolli al suo esordio nel Tiriac Open 2025 contro il veterano Richard Gasquet, grazie ad un turno di servizio tenuto senza particolari patemi, al di là di un doppio fallo. Chi ha più difficoltà in avvio è proprio il francese. Che nel primo turno di battuta vede il suo avversario spingere in risposta e subisce inevitabilmente la situazione. Prima una demi-volée in controbalzo a due passi dalla rete e poi un dritto lungolinea gli regalano le prime due palle break. Il francese annulla la prima, ma non può nulla seconda, dove addirittura stecca malamente con l’amato rovescio. E in men che non si dica il romano si ritrova avanti 3-0.

Non solo, perché nel successivo game non accenna a fermarsi l’aggressività del n° 45 del mondo. Che entra bene con il dritto inside-out e il rovescio lungolinea e si garantisce due occasioni per il 4-0. La prima vola via grazie ad un ace del veterano transalpino. La seconda invece si spegne a pochi centimetri dalla riga e così anche Richard Gasquet si sblocca nel punteggio. Il tutto giocando gli ultimi due punti molto bene. Sembrava un set indirizzato verso un solo giocatore e invece Flavio Cobolli subisce addirittura il contro-break. Non solo a causa di errori suoi, ma anche grazie alla crescita del suo dirimpettaio. Sopraffino il passante di dritto con cui si riporta sul 3-2 e altrettanto spettacolare il rovescio lungolinea con cui apre il proprio turno di battuta.

La crescita di Richard Gasquet è soprattutto nei movimenti, che lo avevano visto in difficoltà sino a quel momento, mentre Flavio Cobolli fa fatica soprattutto a rete. Tutto ciò non impedisce al romano di riportarsi avanti nel punteggio, coronando il game al servizio con un punto infinito portato a casa grazie ad un dritto stretto in contropiede. Dopo un paio di game tranquilli, sul 5-4 torna a spingere in risposta il romano, che tra due inside-out e un errore in lunghezza dell’ex n° 7 del mondo, si porta a casa il primo parziale. (a cura di Fabio Barera)

Secondo Set: black out di Cobolli, Gasquet si porta in parità

Il secondo parziale, a differenza del primo, si apre con un maggiore equilibrio tra Richard Gasquet e Flavio Cobolli, bravi a tenere i rispettivi turni di servizio con ottimi colpi. In particolare è l’italiano a prendersi la scena con un dritto lungolinea colpito praticamente tra i piedi e un rovescio piazzato nella stessa zolla. Due colpi che gli permettono di issarsi sul 2-1. La situazione statica prova a romperla proprio il n° 45 del mondo, che approfitta di una serie di errori in lunghezza del suo avversario e si conquista due palle break. Dopo aver infranto la prima sulla rete, sfrutta al meglio la seconda con una risposta profonda che inguaia ‘Il Mago’.

Finita qui? Macché. Tornano i soliti problemi per Flavio Cobolli che, dalla possibilità di andare in fuga sul 4-1, si ritrova tallonato dal suo avversario, aggrappato con le unghie e con i denti. Richard Gasquet costringe il romano a sbagliare, più di una volta, e rientra in corsa portandosi sul 3-3, in un set che torna in equilibrio. Nel game successivo l’azzurro dà prova di tutte le sue qualità con una palla corta seguita da un lob al volo che accarezza la linea di fondo campo, tenendo il servizio a zero. Sul 4-4 il 38enne di Beziers rompe l’equilibrio, anche a causa dei molteplici errori del suo avversario che sbaglia tutto ciò che può, e chiude il secondo set senza patemi. (a cura di Fabio Barera)

Terzo Set: Gasquet cede, Cobolli in scioltezza

Le difficoltà di Flavio Cobolli sul finire del secondo parziale si ripercuotono anche in avvio di terzo set, quando dimostra di fare ancora fatica a piazzare vincenti e prosegue negli errori gratuiti. Dall’altra parte Richard Gasquet dimostra una condizione fisica impensabile ad inizio match e si sposta benissimo, conquistandosi subito una palla break. Bravo l’azzurro ad uscirne con un dritto lungolinea in corsa, che gli permette di portarsi subito avanti.

Negli alti e bassi del romano, costante di questo match, si configura il break, ottenuto al solito inside-out di dritto. Il francese però non è mai domo e lo dimostra riprendendosi il servizio appena perso con grande qualità. Gasquet però comincia a cedere fisicamente e Cobolli ne approfitta mettendo a referto il terzo break consecutivo, il secondo a suo favore. Al netto di qualche doppio fallo di troppo ed errori certamente evitabili, Cobolli riesce a mettere a referto l’hold del 4-1. A questo punto la fatica mentale ma sopratutto fisica di Gasquet è pressoché una sentenza per il francese che subisce un altro break e soprattutto il 6-1 decisivo.

“Voglio ringraziare il pubblico, mi sono sentito a casa, c’erano tantissimi italiani e forse pure qualche romano! – ha scherzato Flavio nell’intervista post partita -. Quando gioco un torneo il mio obiettivo è sempre quello di vincerlo. Sono qui a Bucarest per giocare il mio miglior tennis, vedremo che cosa succederà. Sono contento per la vittoria, la mia prima del 2025 finalmente, ma il torneo continua. È sempre un grande piacere poter affrontare un grande giocatore come Richard. Sono contento per la vittoria, ma non sono contento perché voglio vincere di più”.

(Ha collaborato Fabio Barera)

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Autor: christianattanasio