E’ stato inaugurato a Manacor, nell’isola di Maiorca, città natale del asso spagnolo, il nuovo Rafa Nadal Museum. Uno spazio che racchiude la storia e le imprese del 22 volte campione slam: dall’infanzia fino alle vittorie più belle della sua carriera.
“Oggi è un giorno molto speciale per me, la mia famiglia e il mio team. Spero che piaccia a tutti”, ha raccontato Rafa Nadal nel giorno dell’inaugurazione.
All’interno della struttura, estesa su due piani, si trovano vari percorsi che accompagnano i visitatori attraverso le tappe fondamentali della storia del maiorchino. Si comincia con un tunnel audiovisivo, dove si racconta l’infanzia del campione e i primi allenamenti a Manacor.
Successivamente c’è uno spazio dedicato alla sue fondazioni, dal titolo: “Inside the Legend”. In queste sale, dedicate al Nadal fuori dal campo di gioco, ci sarà modo di conoscere le sue iniziativa legate alla Rafa Nadal Academy e alla Rafa Nadal Foundation. Poi, ovviamente, ci sono aree del museo dedicate alla sua carriera, ma anche zone come la “Sporting Legend”, che racchiude una serie di cimeli appartenuti agli idoli sportivi di Rafa: da Michael Jordan a Cristiano Ronaldo, passando per Serena Williams, Tiger Woods, Usain Bolt, Lionel Messi e Pau Gasol.
Il rosso, si sa, è il portafortuna del tennista di Manacor. Su questa superficie il tennista spagnolo ha vissuto le emozioni più intense, le stesse che lo spazio “King of Clay” cerca di restituire. Si ripercorrono dunque anche le gesta di Nadal sulla terra rossa, la superficie preferita dallo spagnolo, dove ha conquistato 63 titoli in carriera. Un’altra ala è dedicata ai grandi rivali di Nadal: Roger Federer e Novak Djokovic, rinominata per l’appunto la zona “Big Three”.
Il museo punta anche sull’interattività. I visitatori infatti possono mettersi alla prova attraverso installazioni che simulano le sfide fisiche e mentali dello sport professionistico, offrendo un’esperienza diretta del livello di preparazione richiesto ai grandi atleti.
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