Martin Landaluce era uscito all’ultimo turno di qualificazioni contro Andrea Pellegrino. Ora, è al terzo turno degli Internazionali BNL d’Italia. Il ventenne spagnolo, ripescato come lucky loser a seguito del forfait di Valentin Vacherot, ha sconfitto con un doppio 6-4 Marin Cilic. Ora, per un posto agli ottavi, affronterà Mattia Bellucci. Dopo la vittoria sul croato, l’attuale numero 94 al mondo è intervenuto in zona mista. Qui sotto le sue dichiarazioni nel post-partita.
Landaluce: “Bellucci? È un grande battitore, si muove bene”
Con il servizio il 20enne spagnolo ha vinto l’80% dei punti con la prima nel match contro Cilic, che oltre alle sue battute ha faticato a reggere l’intensità dell’iberico dal lato del rovescio. Ma in realtà è un altro il colpo che Landaluce sente meglio di tutti. “Il colpo che sento meglio è il dritto”, ha affermato lo spagnolo rispondendo a una mia domanda. “Penso che sia il colpo con cui io riesco a fare più danni. Appena posso spostarmi sul dritto, cerco di farlo. In generale, sto migliorando un po’ tutto il mio tennis. Mi piace anche provare qualche smorzata. Poi su questa superficie bisogna servire bene e cercare pure soluzioni esterne, oltre che ovviamente utilizzare più top spin”.
Tutto questo gli servirà sicuramente nel terzo turno contro Mattia Bellucci. “Contro Bellucci ho giocato un po’ di volte”, ha dichiarato Landaluce in risposta a un mio quesito sul suo prossimo impegno. “È un grande battitore, si muove molto bene. Sulla terra battuta è molto difficile da battere. Sarà un match tosto. Farò del mio meglio e cercherò di imporre il mio tennis”.
Il match tra lo spagnolo e l’italiano si giocherà però quasi certamente su uno dei tre campi principali del Foro Italico, e non sul Pietrangeli che Landaluce adora. “Il Pietrangeli è uno dei campi migliori in assoluto. È molto bello giocare là con tutte le statue e con un pubblico del genere. Tutto acquista un significato ancora maggiore. Lo spirito che c’è in Spagna è incredibile, ma anche quello italiano lo sento particolarmente. Mi sembra che giocare sul Pietrangeli sia come combattere contro i leoni”.
Le aspettative e le passioni
Nella parte in spagnolo Martin ha spiegato che non ha aspettative particolari per il torneo, anche perché è in tabellone come lucky loser. Fuori dal campo, invece, Landaluce è appassionato di musica, di microeconomia – tanto che in futuro gli piacerebbe aprire un’impresa – e ritiene imprescindibile lo studio come base per la vita. A proposito di questo, il clima romano lo ha ispirato a intraprendere letture di un certo calibro in questa trasferta nella città capitolina. Landaluce sta leggendo opere di Seneca in questi giorni e si augura in futuro di riuscire a leggere almeno un tot di libri all’anno.
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