ATP Roma: Auger-Aliassime è già fuori, vince Tirante sulla strada di Cobolli. Per Bellucci ecco Landaluce

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ATP Roma: Auger-Aliassime è già fuori, vince Tirante sulla strada di Cobolli. Per Bellucci ecco Landaluce

[12] A. Rublev b. M. Kecmanovic 6-4 6-4

Con il minimo sforzo Andrey Rublev ottiene la massima resa agli Internazionali BNL d’Italia 2026 di Roma e, all’esordio nel torneo, batte 6-4 6-4 Miomir Kecmanovic in 1h 15′. Già nel primo set i game filano via rapidi, anche per merito dei giocatori rispettivamente al servizio che concedono poco o nulla a chi si trova a dover rispondere. Lo strappo decisivo arriva sul 4-4, quando il serbo concede le prime palle break al suo avversario, che sfrutta la seconda a dovere e chiude al primo set point a disposizione. Il russo scappa via anche al rientro in campo, ma subisce la pronta reazione del n. 70 del mondo, che addirittura gli strappa il turno di battuta a zero. ‘Rublo’, in ogni caso, è bravissimo a rimettere la testa avanti e, al termine di un parziale in cui a dominare è il fondamentale di inizio gioco, approfitta del primo match point. Ora attende al terzo turno Alejandro Davidovich Fokina.

T. A. Tirante b. [17] C. Norrie 6-3 7-5

Cade la testa di serie n. 17 degli Internazionali BNL d’Italia 2026 di Roma, e questo potrebbe interessare Flavio Cobolli. Nel sedicesimo dell’azzurro, infatti, Thiago Agustin Tirante sorprende Cameron Norrie in 6-3 7-5, impiegando 1h 26′ per approdare al terzo turno. L’argentino già nel primo set scappa via sul 3-0 con un break quasi immediato ed evita che il nativo di Johannesburg possa rientrare in corsa. A quel punto i game filano via piuttosto rapidi e il 25enne approfitta del primo set point a disposizione. Nel secondo parziale il copione rischia di ripetersi, se non che l’albiceleste spreca da 0-40 sull’1-1 e poi sciupa in totale quattro occasioni di mettere una pietra tombale sul match. Per sua fortuna il britannico non oppone una grandissima resistenza e, dopo aver allungato sul 6-5 chiude al primo match point. Ora attende il vincente dell’incontro tra ‘Cobbo’ e Terence Atmane.

[Q] P. Llamas Ruiz b. [28] C. Moutet 6-4 3-6 7-6⁴

Se il passaggio del turno di Thiago Agustin Tirante poteva rappresentare una sorpresa in quel di Roma, ancor di più lo è il successo di Pablo Llamas Ruiz ai danni di Corentin Moutet in 6-4 3-6 7-6⁴ in 3h 04′. Il n. 139 del mondo, proveniente dalle qualificazioni, elimina l’estroso francese al termine di un incontro lottato, in cui la 28ª testa di serie non ha rinunciato a dare spettacolo con tutti i colpi del proprio repertorio. Nel primo set i due si scambiano favori in avvio, ma è lo spagnolo a strappare definitivamente, operando il break a zero sul 2-2: avrebbe altre tre occasioni, che coincidono con altrettanti set point, in risposta, ma è la prima possibilità al servizio a valergli l’allungo nel match.

Ben diverso lo spartito nel secondo parziale, dove il transalpino prende il largo immediatamente e si porta sul 4-1, salvo poi subire la reazione furente del suo avversario e ritornare avanti, portando la contesa al terzo, non senza qualche patema. Dopo una serie di botta e risposta, i due portano il set decisivo al tie-break dove la spunta, contro pronostico, il peggio classificato. Per lui, ora, ci sarà Daniil Medvedev, finora mai sceso in campo anche grazie al forfait di Tomas Machac.

(LL) M. Landaluce b. M. Cilic 6-4 6-4

Martin Landaluce sfrutta la sua fortuna e accede al terzo turno degli Internazionali d’Italia, dove affronterà Mattia Bellucci. Il ventenne spagnolo numero 94 del mondo aveva perso all’ultimo turno delle qualificazioni dal nostro Pellegrino, ma è stato ripescato in tabellone direttamente al secondo turno perchè ha preso il posto della testa di serie Vacherot, che ha dato forfait prima dell’inizio del torneo. Landaluce ha avuto in sorte la sfida con Marin Cilic, e ha saputo imporre la sua verve contro l’esperto croato, un campione che rimane competitivo alla bellezza di 37 anni (oggi è nei primi 50 del mondo), ma i 17 anni di differenza si fanno sentire specie sulla terra battuta. Un break per set è stato sufficiente allo spagnolo in un match comunque combattuto, se si considera che Martin ha salvato sei palle break.

M. Navone b. [4] F. Auger-Aliassime 7-6(4) 7-6(5)

In due ore e 55 di battaglia si consuma una notevole sorpresa: Felix Auger-Aliassime, la testa di serie numero 4, abbandona al secondo turno gli Internazionali per mano dell’argentino Mariano Navone, che si conferma osso duro sui campi in terra battuta. Partita equilibrata e combattuta, con sei break in tutto, che si decide con due tie break. Va detto che Auger-Aliassime è stato ostacolato da un problema fisico alla gamba, che ha accusato nel secondo set e lo ha penalizzato molto nel tiebreak. Probabilmente preda di crampi, il canadese ha finito il match praticamente su una gamba sola. Navone, che in questo swing sulla terra battuta ha vinto il suo primo titolo a Bucarest, avanza quindi al terzo turno, dove affronterà Fonseca o Medjedovic.

[21] A. Davidovich Fokina b. C. Garin 7-6(2) 6-4

In un match tra specialisti della terra, Davidovich Fokina batte in due set il cileno Garin e avanza al terzo turno degli Internazionali. Il primo set, senza break, si è concluso al tiebreak, dove Fokina è riuscito a fare la differenza. Garin ha accusato il colpo e ha ceduto due volte il servizio a inizio secondo set. Ha recuperato uno dei due break, ma non è bastato. Il numero 23 del mondo trova ora Andrey Rublev.

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