ATP Madrid: Zverev padrone della notte, battuto Mensik. Primi quarti ‘1000’ per Blockx

0
4
ATP Madrid: Zverev padrone della notte, battuto Mensik. Primi quarti ‘1000’ per Blockx

[2] A. Zverev b. [23] J. Mensik 6-4 6-7(4) 6-3

Alexander Zverev conquista un altro quarto di finale con una vittoria in tre set su Jakub Mensik terminando la partita ben oltre l’una di notte.

Nonostante i dolori alla schiena che lo avevano condizionato alla fine del match contro Atmane, Zverev inizia benissimo la partita ottenendo il break nel game d’apertura. Ed è proprio quel game che alla fine gli vale il primo set, perché la sua prestazione al servizio è straordinaria: solamente cinque i punti ceduti dal tedesco nei suoi turni di battuta.

Tre di questi punti li cede nel decimo game, mentre serve per il set, quando concede una palla break che peraltro cancella con il quarto ace della sua partita. Mensik potrebbe procurarsi una seconda chance del 5-5, ma mette in rete una volée di rovescio non impossibile, e il set si chiude poco dopo per 6-4 in 40 minuti di gioco.

Mentre le lancette dell’orologio si incamminano inesorabilmente a segnare la mezzanotte, anche nel secondo set il gioco rimane saldamente ancorato alla regola dei servizi, anche se con qualche variazione in più rispetto al primo. Ogni tanto Mensik prova a entrare sulla seconda di servizio di Zverev trovando qualche bel punto, ma comunque troppo estemporaneo per impensierire il campione teutonico.

Dopo mezzanotte

Si arriva inevitabilmente al tie-break: sull’1-1 Zverev mette un corridoio un diritto che concede il minibreak e in un battibaleno lo manda sotto 1-4. Mensik prosegue solido fino al 5-3, poi però mette lungo un diritto in affondo da metà campo e la situazione dei minbreak torna in parità. Ma si tratta di una parità effimera: nel palleggio da fondo Zverev accorcia di nuovo, e questa volta Mensik non si fa pregare. Basta un solo set point, che il ceco trasforma con un altro diritto lungolinea, e dopo un’ora e 34 di gioco si va al terzo set.

L’ora tarda, l’umidità e il campo con qualche sconnessione di troppo (il giudice di sedia Layani fa passare lo straccio in un punto specifico del campo per distribuire la terra) non aiutano lo spettacolo. Zverev perde spinta dalla parte destra e sull’1-1 si inguaia sulla propria battuta: un doppio fallo sigla il 15-40 e un diritto di Mensik completa l’opera.

Sascha però si riprende immediatamente, con una risposta vincente trova il controbreak per il 2-2. La svolta arriva all’ottavo game: un diritto in corridoio e un doppio fallo di Mensik creano lo 0-40 che non arrivava dal primo game del match. La seconda chance è quella buona, e Zverev chiude il match dopo 2h18’.

Nei quarti del Mutua Madrid Open incontrerà Flavio Cobolli per prendersi la rivincita dopo la sconfitta patita nella semifinale del BMW Open di Monaco dieci giorni fa.

A.Blockx b. [16] F. Cerundolo 7-6(8) 6-2

(GIanluca Sartori)

Se non ci fosse in corso la scalata del golden boy di casa Rafa Jodar, probabilmente ci sarebbero molte più attenzioni per Alexander Blockx, l’altro nome nuovo che si sta imponendo in questo Masters 1000 di Madrid. Per lui ci sono i primi quarti in un torneo 1000 in quella che potrebbe essere una settimana di svolta.

L’attuale numero 69 ATP (ma il live ranking lo dà al momento al n.46), belga classe 2005, si conferma: dopo aver eliminato Felix Auger Aliassime mette in fila un altro scalpo importante, quello della testa di serie numero 16 Francisco Cerundolo, semifinalista alla Caja Magica nel 2025.

Lo fa in due set, con autorità, dopo aver vinto un tiebreak del primo parziale molto equilibrato e chiuso da un errore di dritto dell’argentino, che si è sfogato distruggendo la sua racchetta. La rottura prolungata per Francisco è proseguita anche ad inizio secondo set, con Alexander che, badando a giocare in maniera solida e intelligente, ha sfruttato il passaggio a vuoto dell’avversario per involarsi sul 3-0 dopo aver brekkato nel secondo gioco e aver salvato cinque palle del controbreak nel terzo.

Blockx, che ha chiuso con l’81% di punti fatti con le prime palle e il 58% di punti vinti con la seconda, ha poi finito l’avversario con un secondo break per chiudere 6-2 il secondo set. Ai quarti di finale trova Casper Ruud, in un confronto generazionale sicuramente interessante e aperto a ogni esito.

O que achou dessa notícia? Deixe um comentário abaixo e/ou compartilhe em suas redes sociais. Assim conseguiremos informar mais pessoas sobre o que acontece no mundo do tênis!

Esta notícia foi originalmente publicada em:
Fonte original