ATP Madrid: sorpresa Blockx, elimina Auger-Aliassime. Avanti Zverev, Mensik vince una gran battaglia con Khachanov

0
4
ATP Madrid: sorpresa Blockx, elimina Auger-Aliassime. Avanti Zverev, Mensik vince una gran battaglia con Khachanov

Si conclude con le ultime tre partite il terzo turno al Mutua Madrid Open. A trionfare nel programma serale sono Alexander Blockx – che stupisce eliminando il numero 3 del seeding Felix Auger-Aliassime –, Alexander Zverev e Jakub Mensik. Nella giornata di martedì 28 aprile, Blockx sfiderà Cerundolo mentre Zverev e Mensik dovranno vedersela tra loro per poter accedere ai quarti di finale.

A. Blockx b. [3] F. Auger Aliassime 7-6(3) 6-3

Il sogno di Alexander Blockx al Mutua Madrid Open raggiunge il suo apice proprio al terzo turno, dove il ventunenne belga firma il successo più prestigioso della sua carriera eliminando la testa di serie numero 3, Felix Auger-Aliassime. Con il punteggio di 7-6(3) 6-3, Blockx centra la sua prima vittoria in assoluto contro un Top 10, o meglio, contro un Top 5. Si tratta di un traguardo eccezionale per il giovane talento che in questa stagione non era ancora riuscito a superare il secondo turno in un torneo di categoria Masters 1000.

Nel primo set regna l’equilibrio fino al decimo game, dove il belga dà prova di grande maturità mentale riuscendo a risalire da uno 0-30 al servizio. Giunti al tiebreak, Blockx approfitta degli errori di diritto di un falloso Auger-Aliassime, chiudendo la frazione 7-3. L’inerzia del match non è cambiata nel secondo parziale: dopo aver salvato con autorità un altro turno di battuta partito in svantaggio, il belga piazza il break decisivo con un diritto incrociato. Sul 3-3, Blockx non lascia più scampo all’avversario: domina gli scambi e chiude la pratica con un ultimo game a zero. Grazie a questo exploit, Alexander scala la classifica ATP fino alla posizione numero 53, proiettandosi verso la Top 50. Agli ottavi lo attenderà la sfida contro Francisco Cerundolo.

[2] A. Zverev b. T. Atmane 6-3 7-6(2)

Alexander Zverev conferma il suo feeling positivo con la terra rossa di Madrid, superando un pericoloso Terence Atmane. Con questo successo, Zverev ribadisce il suo status di specialista: dal 1990 a oggi, è il quinto giocatore in assoluto per vittorie nei Masters 1000 su terra battuta. In questa classifica elitaria, insegue leggende come Nadal (200 vittorie), Djokovic (137 vittorie) e Federer (113 vittorie), portandosi a sole dieci lunghezze dal record di David Ferrer. Il tedesco affronterà Jakub Mensik nel turno successivo.

La rapidità della terra battuta madrilena permette subito al francese di rimanere agganciato al match nelle fasi iniziali fino al 3-3, cercando di scuotere il tedesco con colpi decisi. Tuttavia, il divario fisico tra i due emerge maggiormente nella seconda parte del primo set. Zverev, storicamente superiore in questo torneo, fa valere la solidità del suo rovescio e una posizione in risposta capace di esporre progressivamente le fragilità della seconda di servizio di Atmane. Non mancano i momenti di tensione: Atmane al termine del primo parziale spedisce una palla fuori dallo stadio e si lamenta per i rimbalzi imperfetti vicino alla riga di fondo – un classico della terra battuta che rende il gioco meno fluido. La sfida si è chiusa in bellezza con un ultimo, spettacolare scambio che ha suggellato il passaggio del turno del numero 5 del seeding.

[23] J. Mensik b. [13] K. Khachanov 6-4 7-6(11)

Jakub Mensik sembra aver ritrovato lo stile dei giorni migliori e lo ha dimostrato superando per la prima volta Karen Khachanov con il punteggio di 6-4 7-6(11). Prima di questa sfida, i precedenti vedevano il russo in vantaggio 2-0, ma il giovane ceco è riuscito a invertire il trend in un match spettacolare e all’insegna dell’equilibrio. Mensik aveva già raggiunto il terzo turno del torneo nel 2024 e sfiderà martedì 28 aprile Alexander Zverev agli ottavi per eguagliare il risultato dello scorso anno, dove è avanzato fino ai quarti di finale.

Nel primo set, i due giocatori difendono con autorità i propri turni di battuta fino al 4-4, momento in cui Mensik trova l’allungo decisivo per portare a casa il parziale. La seconda frazione rincalca l’andamento della prima, portando la sfida verso una conclusione spettacolare. Khachanov, a metà della frazione, si lamenta con il proprio angolo visibilmente in difficoltà, segnale tipico di un momento di appannamento. Nonostante l’attimo buio dell’avversario, Mensik non riesce a concretizzare il distacco e la partita sfocia in un tie-break di estrema tensione. In quella che è una vera e propria maratona di nervi, Mensik ha la meglio per 13 punti a 11.

O que achou dessa notícia? Deixe um comentário abaixo e/ou compartilhe em suas redes sociais. Assim conseguiremos informar mais pessoas sobre o que acontece no mundo do tênis!

Esta notícia foi originalmente publicada em:
Fonte original