ATP Madrid: Ruud liquida Munar. Avanti Davidovich Fokina, Khachanov, Mensik e Cerundolo

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ATP Madrid: Ruud liquida Munar. Avanti Davidovich Fokina, Khachanov, Mensik e Cerundolo

Continuano i secondi turni al Mutua Madrid Open. Oltre alle vittorie di Jannik Sinner, Lorenzo Musetti e Luciano Darderi, e alle sconfitte a sorpresa di Ben Shelton, Alex de Minaur e Andrey Rublev, anche altri protagonisti del circuito sono scesi in campo alla Caja Magica. Dal campione in carica del torneo Casper Ruud, al semifinalista uscente Francisco Cerundolo. Passando per Karen Khachanov, Jakub Mensik e molti altri ancora. Di seguito, un resoconto delle loro partite.

Ruud annienta Munar, sfiderà Davidovich Fokina

Inizia come meglio non potrebbe la difesa del titolo per Casper Ruud. Il norvegese, che a Montecarlo si era dovuto ritirare a match in corso, ha travolto l’idolo di casa Jaume Munar per la settima volta in otto scontri diretti. Un 6-0 6-1 senza appello, in circa un’ora di gioco, che non lascia spazio a interpretazioni. Un totale dominio da parte dello scandinavo, in tutti i reparti del gioco. Lo spagnolo, invece, dopo essere rientrato nel circuito da poche settimane a causa di un infortunio che lo ha tenuto ai box per due mesi, dimostra di aver ancora bisogno di tempo per riprendere il ritmo partita.

Ora Ruud, se non vorrà uscire dalla top 20 per la prima volta dopo cinque anni, dovrà quantomeno raggiungere la semifinale. Intanto, al prossimo turno se la vedrà con un altro tennista iberico rientrante: Alejandro Davidovich Fokina. Quest’ultimo è tornato alle competizioni a seguito di un infortunio agli addominali che non gli ha permesso di giocare tornei per un mese. Al debutto in quel di Madrid, però, Davidovich è partito bene regolando con un doppio 6-3 il connazionale Pablo Carreno Busta, che dimostra ancora una volta di non trovarsi a suo agio sul rosso della Caja Magica (2-9 il suo record nel torneo).

Ottimo esordio per Khachanov, Mensik e Cerundolo

Prima vittoria stagionale sulla terra battuta per Karen Khachanov. Il russo, che non intasca due successi filati da metà febbraio, ha espresso un buon tennis all’esordio. Con un agile 6-2 6-3, senza mai perdere il servizio, Khachanov ha estromesso dal torneo l’australiano Adam Walton, particolarmente falloso in questa partita. Per un posto agli ottavi, ora, il russo affronterà Jakub Mensik. Il ceco, anch’egli appena tornato nel Tour dopo un’infezione al piede che lo ha costretto a rimanere fermo per un mese, al debutto ha gestito per 6-3 6-4 Martin Damm. Nonostante l’ottima resa con la prima di servizio (83% di punti vinti con questa in campo), il mancino statunitense è stato vittima di una prestazione superba di Mensik, autore di 24 vincenti (con soli 5 errori) e capace di trasformare l’88% dei 15 nei quali ha messo la prima di servizio. Neanche a dirlo, il ceco non ha ceduto la battuta nemmeno una volta.

Buona prestazione anche quella di Francisco Cerundolo, vittorioso per 6-1 7-5 su Yannick Hanfmann, uscito sconfitto per la sesta volta in otto incroci contro l’argentino. Solamente nel secondo set si è visto un po’ di equilibrio. Il tedesco, però, non è mai riuscito a portarsi avanti di un break e alla lunga si è dovuto arrendere al tennis più solido del suo avversario. Adesso, il sudamericano cercherà di vendicare suo fratello Juan Manuel, sfidando Luciano Darderi al terzo turno.

Blockx e Atmane sorprendono Nakashima e Humbert

L’obiettivo top 50 è sempre più vicino. Intanto, grazie al successo su Brandon Nakashima, per 3-6 6-3 6-4, Alexander Blockx è entrato tra i primi 60 nella classifica virtuale. Il tennista belga ha servito alla grande contro lo statunitense. Per lui, 15 ace messi a referto e un solo break subito che gli è costato il primo set. Ora sarà opposto a Felix Auger-Aliassime.

Va a Terence Atmane, invece, il derby francese tra mancini contro Ugo Humbert. Atmane ha dimostrato ancora una volta il perché il suo cervello funzioni in modo diverso. Dopo aver servito invano per il match sul 5-3 del secondo set, Atmane è stato vittima dei crampi nel tie-break della seconda frazione. Dopo aver ricevuto un solo warning dall’arbitro, nonostante ci abbia messo più di due minuti per cambiare campo sotto 2-4, con la complicità del suo avversario un Atmane zoppicante ha piazzato cinque punti consecutivi dal 2-5. Per 7-6(3) 7-6(5) ha quindi strappato il successo ai danni di un falloso Humbert – 49 errori per lui contro i 29 del suo connazionale -, che gli vale un posto al terzo turno contro Alexander Zverev o Mariano Navone.

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