ATP Madrid: c’è Griekspoor per Musetti, Moller per Sinner. Fils si salva. Sorprese: fuori Shelton e Vacherot

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ATP Madrid: c’è Griekspoor per Musetti, Moller per Sinner. Fils si salva. Sorprese: fuori Shelton e Vacherot

Al Mutua Madrid Open entrano in scena le teste di serie, per la prima giornata di secondi turni alla Caja Mágica. Sono due le sorprese del giorno. Dino Prizmic ferma il campione di Monaco Ben Shelton al tiebreak decisivo, mentre Valentin Vacherot saluta contro Emilio Nava.

Come ci insegnano gli annali e Rino Tommasi, la prova del nove è sempre ricca di insidie. Lo ha compreso bene il vincitore di Barcellona Arthur Fils. Al contrario di Shelton, però, il francese si salva e elimina Ignacio Buse.
Svelato anche il prossimo avversario di Lorenzo Musetti, che ha battuto Hubert Hurkacz in mattinata: sarà Tallon Griekspoor.

[Q] D. Prizmic b. [4] B. Shelton 6-4 6-7(4) 7-6(5)

Grande vittoria al tiebreak decisivo per Dino Prizmic, che dopo 3 ore e 4 minuti di gioco sbarra la strada a Ben Shelton, quarta forza del seeding, per 6-4 6-7(4) 7-6(5).
Al terzo tentativo, il 20enne croato batte per la prima volta un top 10, dopo le sconfitte con Novak Djokovic all’Australian Open 2024 e Lorenzo Musetti a Chengdu lo scorso settembre, e per continuare a sognare attende Tomas Etcheverry, che ha battuto con un doppio 6-4 Sebastian Ofner.
Alla seconda partecipazione a un Masters 1000, Prizmic approda al terzo turno partendo dalle qualificazioni, dando seguito al secondo turno di Indian Wells.

Dopo quella contro Matteo Berrettini, arriva un’altra prestazione solida per Dino, senza concedere neppure una chance in risposta a Shelton, al quale non bastano 10 ace e il 67% di prime in campo per trovare il bandolo della matassa. Lo statunitense, reduce dalla vittoria dell’ATP 500 di Monaco, pareggia il saldo tra vincenti e errori, ben 44, e patisce la continuità del suo avversario, che mette a referto 31 vincenti e 28 gratuiti.

Il match: Prizmic doma Shelton e continua a sognare

Nel primo set succede tutto sul calare del sole. Dopo un andamento scandito dai turni di servizio, Prizmic si procura la prima opportunità di strappare il servizio a Shelton sul 5-4. L’unica palla break, che coincide con il set point, è decisiva.

Nel secondo parziale le occasioni si palesano in anticipo rispetto a poc’anzi e sono ancora in favore del classe 2005 di Spalato. Lo statunitense cancella tre palle break facendo valere il proprio status. Tuttavia, Prizmic non pare accusare il colpo e difende il proprio servizio senza criticità. Al tiebreak, Shelton fa voce grossa e pareggia il computo dei set per 7 punti a 4.

Nel terzo e decisivo set le possibilità in risposta sono ancora condensate in un solo game, il settimo. È Ben ad essere nuovamente sollecitato alla battuta, con due palle break da fronteggiare. Il numero 6 del mondo si salva una volta di più, tra l’altro scagliando, in una circostanza, una prima a 239 chilometri orari. I verdetti sono allora demandati al tiebreak. Per tre volte Prizmic va avanti di un minibreak e in altrettante occasioni è ripreso da Shelton. Sul 6-5 lo statunitense commette un erroraccio e il croato può festeggiare la prima vittoria su un top 10.

[21] A. Fils – I. Buse 6-7(4) 7-6(3) 7-5

Se la vede brutta, ma si salva Arthur Fils. Il neo campione di Barcellona impiega quasi tre ore per avere la meglio su Ignacio Buse, 58 ATP, che obbliga il francese a una dura rimonta con il punteggio di 6-7(4) 7-6(3) 7-5.

In una partita caratterizzata dagli errori – 36 sono i gratuiti per Fils e 42 per Buse – la testa di serie numero 21 si appella alla propria personalità e alla fiducia costruita con le vittorie delle ultime settimane per volare al terzo turno del Mutua Madrid Open, dove incrocerà la racchetta con Emilio Nava.

Il match: Fils costretto a inseguire, ma la caparbietà lo premia con il terzo turno di Madrid

Nel primo set il servizio di Fils è spesso messo in difficoltà. Tuttavia, è proprio il francese a piazzare il break nel sesto gioco. Buse, che non ha capitalizzato tre palle break sul 2-1 e altrettante sul 3-2, riesce a strappare a sua volta la battuta all’avversario. Si procede spediti verso il tiebreak, dove il peruviano rischia di sprecare un vantaggio di 6-1. Nonostante il riavvicinarsi minaccioso di Arthur, il numero 58 ATP chiude per 7 punti a 4.

Il transalpino è chiamato alla reazione. In avvio di secondo set si porta 0-40 in risposta, ma manca la zampata decisiva. Sono le uniche palle break del parziale, che culmina in un secondo tiebreak. Stavolta l’esito è speculare: Fils allunga immediatamente e conserva il vantaggio fino al 7-3.

Il terzo parziale vive di momenti differenti. Buse fa il break sull’1-1, ma non approfitta del momento di rottura del rivale e subisce il riaggancio sul 2-2. I turni di servizio scorrono via senza intoppi per entrambi i protagonisti, i quali faticano a rendersi nuovamente insidiosi al momento di rispondere. Le occasioni fioccano tutte insieme: sul 6-5 Ignacio deve servire per rimanere nel match e accusa la pressione. Sotto 15-40 salva il primo match point, ma al secondo deve arrendersi a uno dei giocatori più in forma del momento.

E. Nava b. [14] V. Vacherot 6-7(5) 7-6(1) 6-3

Passo falso all’esordio per Valentin Vacherot, superato in rimonta con il punteggio di 6-7(5) 7-6(1) 6-3 da Emilio Nava, 116 ATP.
Dopo aver disputato un torneo di casa da incorniciare, con la semifinale al Masters 1000 di Montecarlo che gli ha regalato la top 20, il monegasco non si ripete in Spagna e saluta al secondo turno.

Nava centra la vittoria più prestigiosa della carriera: per la prima volta supera un giocatore tra i migliori 20, dopo 10 sconfitte. Adesso lo attende Arthur Fils.

Con un servizio così ben congeniato, con 21 ace – e pure 9 doppi falli – propiziati dalla terra rapida di Madrid, lo statunitense può fare il bello e il cattivo tempo, con 17 palle break salvate su 19 e te match point. Anche le statistiche degli errori e i vincenti restituiscono il match arrembante del numero 116 del mondo: 60 vincenti e 56 gratuiti sono il bottino raccolto – con Vacherot che fa rispettivamente 23 e 34.

Il match: Vacherot non si ripete, Nava al terzo turno di Madrid

Nel primo set le opportunità di togliere il servizio a Nava sono molte per Valentin. Sei palle break distribuite in tre game, però, non gli sono sufficienti a centrare l’allungo. Lo statunitense mantiene i nervi saldi respinge ogni assalto da parte del suo avversario, che al servizio soffre solamente nel quarto game, quando scongiura, con due chance salvate, di finire sotto 3-1.
Al tiebreak il numero 17 ATP vanifica un vantaggio di 3-0, ma sul 6-5 trova il minibreak decisivo per portarsi avanti di un parziale.

Nella seconda frazione di gioco, il canovaccio rimane pressoché invariato fino al 3-3: Vacherot ha quattro palle break, di cui tre di fila, nel secondo game, ma Nava non cede di un centimetro e mantiene il set on serve. L‘inerzia si rompe nel settimo gioco, quando Emilio mette a referto il primo break dell’incontro. Il monegasco risponde con l’immediato controbreak e, sul 5-4, passano per la sua racchetta ben tre match point. Dopo 16 quindici Nava si rimette in parità; le occasioni pesano nella testa di Valentin, che perde la battuta a 15, spedendo il rivale a servire per il set. Il 24enne di Los Angeles restituisce il favore, ma il tiebreak lo premia con un netto 7-1.

Il terzo parziale ripropone lo strapotere dei turni di servizio. Tuttavia, a fare la differenza in favore di Nava è il break messo a segno nel sesto gioco. Cancellate due occasioni di controbreak nell’ultimo game, Emilio chiude per 6-4 e avanza al terzo turno di Madrid.

Gli altri match: Lehecka in rimonta. Anche Michelsen, Griekspoor, Rinderknech e Moller al terzo turno di Madrid

Ha bisogno di più di due ore di gioco Jiri Lehecka per ultimare la rimonta su Alejandro Tabilo, che si arrende per 3-6 7-6(3) 6-4. Il ceco, testa di serie numero 11, scampato il pericolo e conservata l’imbattibilità contro il cileno con la terza vittoria, sfiderà Alex Michelsen per un posto agli ottavi di finale. Lo statunitense, 33esima forza del tabellone, ha lasciato solo 3 giochi a Jan-Lennard Struff6-2 6-1 il punteggio finale in nemmeno un’ora.

Avanza al terzo turno del Masters 1000 di Madrid anche Tallon Griekspoor, 29esima testa di serie, che batte per 6-3 6-4 Damir Dzumhur, giustiziere di Mattia Bellucci al primo turno. L’olandese è il prossimo avversario di Lorenzo Musetti.

Buon esordio per Arthur Rinderknech, 22 favorito del torneo. Il francese non lascia scampo al qualificato Dusan Lajovic, che aveva fermato al primo turno Lorenzo Sonego, imponendosi per 6-3 6-2. Adesso attende di scoprire se al terzo turno affronterà Andrey Rublev o Vit Kopriva.

Prosegue, invece, la corsa di un altro giocatore proveniente dalle qualificazioni: Elmer Moller, 169 ATP, sfrutta il ritiro di Gabriel Diallo, 36 ATP e 32esima testa di serie, sulla situazione di punteggio di 7-5 3-3 per approdare al terzo turno.
Madrid è la città del destino per il 22enne danese, che nel 2025 ha centrato la prima qualificazione in un Masters 1000, salutando al debutto contro Joao Fonseca. 365 giorni dopo, passato il tabellone cadetto, ottiene due vittorie la prima a livello 1000 è arrivata su Federico Cinà – ed è atteso dalla super sfida a Jannik Sinner.

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