ATP Madrid, Musetti: “Qui soltanto Perlas, Simone ci raggiungerà a Roma. Ogni giorno che passa mi sento meglio”

0
2
ATP Madrid, Musetti: “Qui soltanto Perlas, Simone ci raggiungerà a Roma. Ogni giorno che passa mi sento meglio”

Da Madrid, il nostro inviato

Si chiude il sipario sul lungo media day del Mutua Madrid Open. Da adesso in poi, sarà soltanto il campo a parlare – o quasi. Lorenzo Musetti, dopo essersi allenato con Rinderknech nel primo pomeriggio, ha poi raggiunto la Terrace Vip per concedere qualche minuto ai giornalisti presenti a Madrid.

Pietro Corso, Spaziotennis. Non ho visto Simone, quindi se è così. Dopo questi due allenamenti, come ti trovi?
Lorenzo Musetti: “Sì, qua a Madrid c’è solo Jose e poi Simone ci raggiungerà a Roma e a Parigi. No, sta andando bene. È ovvio che è un lavoro quotidiano per recuperare la forma ideale che sicuramente mi aiuta. Il fatto di aver giocato tre partite la scorsa settimana a Barcellona è nulla. Ovviamente ho bei ricordi qua di Madrid e mi piacciono le condizioni, quindi buone sensazioni”.

Giovanni Pelazzo, Ubitennis. Come stai fisicamente? Senti di stare piano piano smaltendo qualche scoria negativa ancora se c’è? E se ti senti piano piano sempre più vicino al tuo 100%?
Lorenzo Musetti: “Ogni giorno che passa mi sento meglio. Sicuramente quello che si è visto e che è mancato un po’ è il ritmo partita, il fatto di giocare determinati momenti della partita. Sono quelli che in Australia forse riuscivo a fare meglio. Ritornare un po’ su quella strada lì, però bisogna ripassare un po’ anche da un periodo difficile come lo è stato e affrontarlo”.

Giovanni Pelazzo, Ubitennis. Come si cancella l’Australia, se si cancella? 
Lorenzo Musetti: “Secondo me più che cancellare bisogna accettare quello che è successo e ovviamente prenderlo come stimolo per riportarmi in una situazione del genere e perché no cercare di ottenere quello che forse in Australia stavo ottenendo”.

Pietro Sanò, Ubitennis. Si è parlato tanto in queste settimane del tema dei punti di difesa della semifinale qui a Parigi, tanti altri punti da difendere, ma a parte il tuo gioco che stai ricercando e ritrovando piano piano, sei entusiasta qui a Madrid? Sei voglioso di giocare? Ti senti bene? O magari senti ancora le scorie dei mesi scorsi? 
Lorenzo Musetti: “No, ma è ovvio che la cosa per me più importante era sentirmi bene fisicamente, l’ho già detto, la mia priorità è quello, poi se riesco a difendere i punti o a migliorarli, quello si vedrà, è un pensiero che si farà dopo il torneo, però come ho già detto le condizioni mi piacciono, è un posto dove quando ho giocato dentro nei campi principali ho sempre giocato un buon tennis, quindi non vedo come non possa farlo, poi se succederà o meno sicuramente dipenderà da tanti fattori”.

O que achou dessa notícia? Deixe um comentário abaixo e/ou compartilhe em suas redes sociais. Assim conseguiremos informar mais pessoas sobre o que acontece no mundo do tênis!

Esta notícia foi originalmente publicada em:
Fonte original