La 18enne romana Tyra Grant, beneficiaria di una wild card, ha strappato l’accesso al tabellone principale del Mutua Madrid Open, sconfiggendo in rimonta la quarta forza del seeding, l’ungherese Panna Udvardy, per 0-6 6-3 6-2 in poco più di due ore di gioco.
Un cammino entusiasmante quello nelle qualificazioni per Grant, che sulla terra rossa della Caja Magica ha espresso il suo miglior tennis, battendo al primo turno la slovena Veronika Erjavec per 7-6(3) 7-5, prima di avere la meglio su Udvardy al turno decisivo.
Grant, unica superstite italiana nel tabellone delle quali dopo le uscite premature di Stefanini, Brancaccio e Trevisan, è riuscita a migliorare il piazzamento dello scorso anno a Madrid, quando cedette alla bielorussa Sasnovich a un passo dal main draw. In carriera la 18enne romana ha già giocato due volte nel tabellone principale di un “1000”: a Miami 2025, sconfitta dall’austriaca Grabher, e agli Internazionali BNL d’Italia 2025, battuta dalla croata Ruzic.
La partita: inizio shock per Grant, poi si riprende alla con il servizio
Una partenza in retromarcia quella della romana, che subisce subito due break in avvio, anche per colpa di un servizio che non l’assiste. Grant arranca, e subisce il più classico dei bagel in poco più di mezz’ora. Dal secondo set però Tyra prende coraggio, trovando buone soluzioni da fondo e la giusta aggressività in risposta. Arrivano così i due break nel quinto e nel nono game che risultano decisivi per chiudere 6-3. Il terzo set parte in sordina, ma sul 2 a 2 la Grant infila quattro game, strappando due volte il servizio a Udvardy. Il resto lo fa un servizio con cui raccoglie il 73% dei punti con la prima e l’83% con la seconda. Un successo che apre a Grant, per la prima volta in carriera, le porte del tabellone principale di Madrid, raggiungendo Paolini e Cocciaretto.
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(@quindicizero)