Intenso martedì di Media Day in quel del Mutua Madrid Open, che ha già aperto le porte a migliaia di spettatori. Nella calda mattinata spagnola, la numero uno del mondo Aryna Sabalenka si è presentata in zona mista ai microfoni dei giornalisti, mostrandosi entusiasta per l’edizione 2026 del Masters 1000 della capitale iberica, dove dovrà difendere il titolo conquistato l’altr’anno.
WTA Madrid, Sabalenka: “Mi sono presa un po’ di tempo per recuperare”
La bielorussa ha esordito: “Ero molto triste di saltare il torneo di Stoccarda, tornerò sicuramente il prossimo anno, ma il piano ideale è quello di seguire il programma per restare più in salute, ed essere pronta per mostrare il mio miglior tennis in ogni torneo. In questa stagione il mio corpo è stato un po’ on-off, quindi mi sono presa un po’ di tempo per recuperare, per fare le cose giuste per il mio corpo”.
“La salute mentale è importante. Sto parlando con uno psicologo”
La vincitrice del Mutua Madrid Open 2025, è stata anche premiata come sportiva dell’anno durante il prestigioso evento dei Laureus Awards – presentati in questa 27^ edizione da Novak Djokovic: “Significa molto per me – ha detto Aryna -, è stato pazzesco per me pensare che il mio nome si aggiungesse a quello dei vincitori degli anni precedenti. Un risultato incredibile. Ci sono così tante donne forti e di grande ispirazione che fanno cose incredibili. E sono super onorata di ricevere questo premio”.
Chiuso, rapidamente, il capitolo “Laureus”, Sabalenka si è poi soffermata sul tema pressione nel tour, legato al delicato tanto del piano mentale, che è tutto nel tennis: “La salute mentale è davvero importante e sto lavorando con uno psicologo. Sto facendo di tutto per mantenermi mentalmente in forma.
Penso che sia davvero importante circondarsi di persone con cui ci si sente a proprio agio, protetti e liberi di dire qualsiasi cosa, di chiedere qualsiasi cosa e di chiacchierare in tutta tranquillità. Inoltre, al di fuori della vita tennistica, è importante fare cose che ti rendano felice al di fuori del mondo del tennis. Perché c’è molta pressione, molte aspettative, molte cose da affrontare e da superare. Se non hai nient’altro al di fuori del tennis, è davvero difficile sopportare quella pressione tutto il tempo. Quindi, penso sia importante andare a cena fuori, passare del tempo con gli amici, fare shopping. Basta fare qualcosa che non sia legato allo sport, così la mente rimane libera almeno per metà giornata”.
Sabalenka su Badosa: “Ci sono sempre per lei. Le auguro il meglio”
Ancor prima dello start ufficiale del Mutua Madrid Open, Sabalenka ha deciso di condividere il campo con una cara amica all’interno del tour, Paula Badosa, proveniente da un’annata piuttosto complicata: “In realtà, abbiamo appena parlato negli spogliatoi e lei sa che sono sempre lì per lei. Andremo a cena, chiacchiereremo ancora un po’. Cerco sempre di aiutarla il più possibile, di darle consigli, ma a volte le concedo anche un po’ di tempo. Sa che ogni volta che mi chiede qualcosa, ci sono sempre per lei. Spero davvero che torni ai vertici, perché sento che è lì che deve stare. Le auguro davvero il meglio”.
“Entusiasta di tornare a Madrid”
Tornando a Madrid, Aryna crede che ci sia una connessione speciale con questa città e con questo torneo, e Sabalenka conosce l’elemento che da vita a questo feeling speciale: “Credo sia la gente. Sento che le persone entrano davvero in sintonia con me e mi sostengono tantissimo qui. Sono sempre entusiasta di tornare a Madrid per respirare l’atmosfera dello stadio. Penso sia proprio questo. È quella la chiave. Il cibo è incredibile. È tutto ciò che mi interessa”.
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