Ranking ATP: Sinner allunga. A Madrid per incrementare

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Ranking ATP: Sinner allunga. A Madrid per incrementare

Nuova settimana, vecchio ranking ATP, o quasi. ATP conferma Jannik Sinner numero 1 del ranking per la 68esima settimana e racconta l’ennesima puntata di un viaggio che questa volta punta in direzione, Madrid, Spagna, casa di Carlos Alcaraz che in quella casa non abiterà. Perlomeno non nelle prossime due settimane. Il numero 1 al mondo ha 390 punti di vantaggio su Carlos Alcaraz, che come scritto non dimorerà alla Caja Magica. Un’assenza che pesa, perché offre a Sinner la possibilità concreta di aumentare il margine senza pressione diretta.

Il contesto, però, resta matematicamente (e tennisticamente) interessante. Il 18 maggio Sinner perderà 650 punti legati alla finale raggiunta agli Internazionali d’Italia 2025, mentre Alcaraz, campione in carica al Foro, potrà al massimo difendere il suo attuale bottino di 12.960 punti. Madrid diventa così un passaggio chiave nella gestione del vantaggio, visto che nessuno dei due aveva punti da difendere e uno solo può guadagnarne. Per dirla alla Jannik, “let’s see what happens”.

La soglia delle 74 settimane

C’è poi un obiettivo più a lungo spettro, che va oltre la semplice classifica settimanale. Con la semifinale a Madrid, Sinner avrebbe la certezza matematica di restare numero 1 del ranking almeno fino alla finale del Roland Garros, arrivando a quota 74 settimane complessive in vetta. Un traguardo che significherebbe il sorpasso di Sinner su Stefan Edberg nella classifica all-time da quando il ranking è stato pubblicato per la prima volta (dal 1973).
In questo scenario, ogni partita pesa. Anche perché Alcaraz, fermato dal problema al polso dopo Barcellona, non potrà rispondere sul campo nell’immediato. Il gap di 390 punti, già oggi significativo, è quindi destinato a essere ridisegnato nelle prossime settimane, fosse anche per un solo turno vinto da Sinner.

Il ranking ATP aggiornato

Posizione  Giocatore  Nazionalità  Punti  Variazione 
Jannik Sinner  Italia 13350 =
Carlos Alcaraz  Spagna 12960 =
Alexander Zverev  Germania  5255 =
Novak Djokovic  Serbia 4710
Felix Auger-Aliassime  Canada 4100 =
Ben Shelton  USA 4070 =
Taylor Fritz  USA 3870 +1
Alex De Minaur  Australia 3845 -1
Lorenzo Musetti Italia 3715 =
10  Danil Medvedev  Russia 3560
11  Alexander
Bublik 
Kazakistan 3445 
12  Andrey Rublev  Russia 2630 +3
13  Flavio Cobolli  Italia 2600 +3
14 Jiri Lehecka Cechia 2540 -1
15  Casper Ruud  Norvegia 2535 -3
16  Karen Khachanov Russia 2220 -2 
17  Valentin Vacherot Monaco 2168 =
18  Tommy Paul USA 2065 =
19  Frances Tiafoe  USA 1965 +1
20  Francisco Cerundolo Argentina 1920 -1

Cobolli guida la crescita azzurra

Alle spalle del duello di vertice, l’Italia continua a muoversi con continuità. La settimana di Monaco ha premiato Flavio Cobolli, finalista nel torneo tedesco: nonostante la sconfitta contro Ben Shelton, il romano guadagna tre posizioni e torna al suo best ranking di n.13 del mondo.
Un risultato che certifica un dato importante: oggi l’Italia è l’unica nazione con tre giocatori tra i primi 15 del ranking ATP. Alle spalle di Sinner, Musetti e Cobolli, il movimento resta profondo con Luciano Darderi (n.22)Lorenzo Sonego (n.62)Mattia Bellucci (n.78) e Matteo Berrettini (n.92).

Posizione  Giocatore  Punti  Variazione 
1 Jannik Sinner  13350  +1 
Lorenzo Musetti  3715
13 Flavio Cobolli  2600 +3
22 Luciano Darderi  1870  -1
62 Lorenzo Sonego  850 +4
78 Mattia Bellucci 734 +1
92  Matteo Berrettini 650 -1
103 Matteo Arnaldi 621 +2
112  Francesco Maestrelli  577 +1 
130  Andrea Pellegrino  484  +1 
141  Stefano Travaglia  447 -5
142 Luca Nardi 444 -2
149 Francesco Passaro 431 -2
188  Marco Cecchinato 322 -2
194 Matteo Gigante 303 -2
205  Federico Cinà 285 -1
209  Lorenzo Giustino 283 -2
232  Gianluca Cadenasso   243
243 Stefano Napolitano 232 =
251 Raul Brancaccio 217 +1

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