N. Borges b. T. Etcheverry 6-4 7-6 (4)
Partita fra due regolaristi della terra battuta che termina nel modo più folle, degno del miglior Bublik. Borges sul secondo match point, dopo essere stato trafitto con un grande passante di rovescio di Etcheverry trova il più incredibile degli ace.

Ace da sotto, con Etcheverry che da 2 metri dietro la linea di fondocampo non riesce a recuperare in tempo.
Primo set – Battaglia nel finale
Primo set nel quale si parte in equilibrio, con entrambi i giocatori che tengono agevolmente i propri turni del servizio. Fino al settimo game non c’è neanche l’ombra di una palla break. Serve quindi arrivare al settimo gioco per avere un po’ di battaglia. Servizio Borges e arrivano le prime due palle break del match, ma in entrambe le occasioni il portoghese riesce ad annullare e mantiene il servizio. Lo scampato pericolo dà la carica a Borges che nel successivo game di servizio di Etcheverry prende l’iniziativa e porta a casa il game con una bella smorzata a chiudere uno scambio sempre giocato all’attacco. BREAK BORGES. BOR 5-3 ETC.
Al momento di servire per il match tuttavia la lotta continua ma è il portoghese ad essere sempre il padrone del proprio destino, alternando vincenti a errori non forzati. Alla fine però alla quarta occasione è proprio lui ad imporsi. SET BORGES. BOR 6-4 ETC.

L’ultimo game è un po’ lo specchio del primo set, con il portoghese, che pur non essendo un colpitore puro, cerca comunque di fare la partita e di essere più aggressivo.

Fonte: Analysis by TennisViz; Data provided by Tennis Data Innovations – Performance overall
Secondo set – Etcheverry si inceppa sul più bello
Secondo set nel quale Etcheverry accusa il colpo e la partita contunua a pendere dalla parte di Borges. Il portoghese addirittura riesce a mettere il muso avanti con un break nel terzo game del secondo set.

Qua Etcheverry è scellerato, in quanto spreca un vantaggio di 30-0 con due errori non forzati e un doppio fallo. Borges annnuca l’opportunità di breakkare e in questo caso è più coraggioso del proprio avversario e va a prendersi il punto con un vincente. BREAK BORGES. BOR 2-1 ETC.
Sembra ormai tutto deciso con il match che sembra aver preso un deciso piano inclinato. Tuttavia, quando sembra che il portoghese abbia preso le redini del match, se le fa scivolare via inopinatamente. Non è tanto Etcheverry a trovare picchi di rendimento eccezzionali, quanto Borges a ridurre i giri del motore, lasciando campo libero a Etcheverry per l’aggancio. L’argentino approfitta delle palle più semplici per farsi più aggressivo e rimettere in piedi un match compromesso. BREAK ETCHEVERRY. BOR 4-4 ETC.

Fonte: Analysis by TennisViz; Data provided by Tennis Data Innovations – Performance overall
Si va così al tie break, nel quale il primo a prendere il largo è Etcheverry, che si porta avanti sul 3-1. Sembra che Tomas possa davvero far girare il match anche in una giornata abbastanza grigia, ma dal 3-1 in poi l’argentino si spegne e con un paio di errori non forzati manda avanti il suo avversario di un paio di minibreak. Si arriva così al 6-3 Borges e 3 match point per il portoghese. Sul primo la discesa a rete è imperfetta e arriva il passante argentino. Sulla seconda come detto arriva il colpo di genio o di follia: servizio da sotto. Ace. Set. Match Borges.
H. Medjedovic b. [3] A. De Minaur 6-3 6-4
Un De Minaur che già dal turno precedente con Ofner non aveva impressionato, oggi va a sbattere contro un non irresistibile Medjedovic. Partita non esaltante, nella quale il serbo coglie l’opportunità di tornare a battere un top ten dopo oltre 12 mesi.
Primo set – Medjedovic a sorpresa
Partita che prende avvio con Medjedovic al servizio. Prima frazione nella quale non c’è molto da raccontare. I game di servizio vengono tenuti facilmente da entrambi. Quello che sorprende semmai è l’inconsistenza in risposta di De Minaur che non riesce assolutamente a mettere in difficoltà il suo avversario. Si arriva così all’ottavo gioco nel quale il serbo approfitta di un paio di errori banali del suo avversario e piazza la zampata. La chiusura del parziale è una formalità, con Hamad che chiude addirittura a 0. SET MEDJEDOVIC. MED 6-3 DeM
Un De Minaur in cattiva vena fin dalla risposta come confermato anche dalle statistiche avanzate ATP.

Fonte: Analysis by TennisViz; Data provided by Tennis Data Innovations – Performance in risposta De Minaur, primo set
Secondo set – De Minaur non trova il suo tennis
SI riprende con De Minaur al servizio che cerca di mostrare ora un piglio più aggressivo, visto che lasciare l’iniziativa a Medjedovic potrebbe essere pericoloso. La tattica sembra funzionare anche grazie alla gentile collaborazione di Medjedovic che nello scambio è tutt’altro che impeccabile. Un paio di errori in manovra spianano la strada a De Minaur, che alla prima occasione trasforma la palla break prima chiamando a rete il serbo e poi chiudendo con una volee in allungo. BREAK DE MINAUR. MED 0-2 DeM
Secondo set che si apre quindi con un parziale di 12 punti a 2 per l’australiano che sembra determinato a rimettersi in carreggiata. L’emorragia per il serbo continua anche nel suo successivo game di servizio, con De Minaur che arriva nuovamente a palla break, che viene però cancellata dal suo avversario con un vincente di dritto. Hamad però riesce a mettere un argine alla slavina e si salva grazie all’imprecisione in risposta dell’australiano. Game che risulterà fondamentale nell’economia del set. MED 1-2 DeM.
Importante per il serbo rimanere agganciato al match visto che De Minaur non sembra quello delle giornate migliori. Nel quarto game Hamad avrebbe le sue opportunità per il controbreak ma è poco incisivo e con due errori banali grazie Alex. Continua la corsa dell’australiano nel secondo set, anche se un po’ a singhiozzo. MED 1-3 DeM.
Bisogna allora arrivare al settimo gioco per capire se la fuga di De Minaur è duratura. Medjedovic gioca un paio di punti splendidi di puro tocco, non proprio la specialità della casa e ottiene 3 palle break. La terza è quella buona grazie al gentile omaggio di De Minaur che con un doppio fallo da una grossa mano al suo avversario. BREAK MEDJEDOVIC. MED 3-4 DeM.
Ennesima conferma che in questo frangente non è sceso in campo il miglior De Minaur, la cui proverbiale efficienza contro i giocatori meno quotati oggi è in discussione.
Che De Minaur non sia al meglio lo si vede anche nel proseguo del set. Nono game nel quale in palleggio l’australiano è scarico e sbaglia un rovescio slice banale, roba che capita due volte l’anno. Anche i nervi probabilmente risentono della cattiva giornata. Sul 15-30 De Minaur perde il controllo del palleggio della pallina al momento di servire: la sfera gialla gli cade sulla scarpa e Alex deve ricominciare la routine del servizio. Il doppio fallo era praticamente scritto. Di nuovo quindi opportunità per Medjedovic che senza strafare incassa un altro break e va a servire per il match. BREAK MEDJEDOVIC. MED 5-4 DeM.
Il serbo va a servire per il match e De Minaur prova un’ultima zampata e si procura due palle break che lo potrebbero tenere in vita. Medjedovic sembra nervoso e allora decide di scaricare tutta la tensione con due bordate di servizio rispettivamente a 232 Km/h e 234 Km/h per annullare le palle break. Esemplificativo del match il punto finale. Un De Minaur con poca garra prova a buttarsi a rete dietro un approccio discutibile: l’attacco è facilmente gestito da Medjedovic che con un passante incrociato stretto di rovescio porta a casa una vittoria di prestigio contro un top ten. MATCH MEDJEDOVIC. MED 6-4 DeM.
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