Cobolli: “Vincere è la benzina giusta per andare avanti”

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Cobolli: “Vincere è la benzina giusta per andare avanti”

Non il miglior Cobolli, ma quello che serviva oggi sì. Ed è da questa consapevolezza, e dal pubblico che lo ha accompagnato, che nasce il suo racconto: Senza il pubblico non ce l’avrei mai fatta, il loro supporto è stato molto importante perché non ho avuto buone sensazioni oggi, ma era importante trovare subito il feeling con questa superficie e queste condizioni”.

Al primo turno del Masters 1000 di Monte Carlo, il romano ha superato Francisco Comesana dopo due ore e mezza di lotta su terra, al termine di una sfida complicata, soprattutto nella gestione dei momenti. Dopo aver perso nettamente il secondo set 6-2, con il match che rischiava di scivolare via, Cobolli ha trovato le risorse per rientrare, ricompattarsi e portare a casa il terzo, evitando che la partita prendesse una piega pericolosa.

“Francisco avversario duro, oggi non ero al meglio”

Il valore della vittoria sta anche nel contesto. Comesana, sulla terra, è un avversario che sa costruire, che sa aspettare. E Cobolli lo sapeva: “Francisco è un avversario molto duro che sa giocare soprattutto sulla terra”.

A questo si aggiunge una condizione non ottimale: Per le mie condizioni fisico-tennistiche e mentali non ero al meglio secondo me. Eppure, proprio da qui nasce la lettura più interessante della sua partita. Non tanto nel livello espresso, quanto nella capacità di restare dentro il match anche nei passaggi più complicati. Posso lavorare un po’ di più ed essere in una condizione migliore per la prossima partita, queste vittoria è benzina che mi aiuta per andare ancora avanti nel torneo.

“Continuità? È parte del percorso”

Sul tema della continuità, Cobolli non si sottrae ma rimette tutto dentro una prospettiva più ampia: “Non credo di peccare di continuità, comunque ho già vinto un torneo molto alto, quindi credo di aver bisogno solo di tempo per ottenere risultati migliori, soprattutto nei grandi tornei”.

Il bilancio resta positivo: Sono contento dell’inizio di stagione, anche se guardi la Race non è una posizione malvagia. Sono super contento dell’annata che sto facendo, anche perché sto migliorando tante cose e lavorando dove pecco un po’ di più. È solo parte del percorso e sicuramente troverò la mia strada”.

“Problemi con le corde, ma siamo pronti anche a questo”

Nel racconto del match c’è spazio anche per un imprevisto tecnico, che avrebbe potuto complicare ulteriormente una giornata già non semplice: Ho avuto dei problemi con le corde, però ci sta. Era anche la prima partita sulla terra, magari la matassa era un po’ fallata.

Una situazione gestita senza perdere lucidità: “Siamo pronti ad accettare anche questo tipo di inconvenienti durante la partita, quindi siamo preparati. Ho mandato subito le racchette a fare e alla fine ce l’ho fatta”.

“Blockx è forte, sarà una partita difficile”

Lo sguardo si sposta già al prossimo turno: “Blockx? Mi ci sono allenato prima del match di oggi, è un giocatore molto forte e sarà una partita difficile”.

Sulla terra, ogni partita è un esame. Cobolli ha superato il primo, nel modo forse meno brillante ma restando in piedi quando la partita sembrava poter girare. Ed è questo l’aspetto che resta più di tutti.

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