WTA Miami: troppa Sabalenka per Rybakina. “Questa è una vita da sogno”

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WTA Miami: troppa Sabalenka per Rybakina. “Questa è una vita da sogno”

Lo scontro titanico tra Aryna Sabalenka ed Elena Rybakina torna a Miami, dopo appena due settimane dall’ultima sfida. Ad Indian Wells è stato un duello all’ultimo sangue tra la numero uno e la numero due del ranking – valevole per il titolo, nel suddetto caso-, ma non può dirsi lo stesso per la semifinale appena disputata in Florida. La bielorussa ha liquidato la kazaka in un’ora e diciotto minuti, chiudendo celermente il programma di un deludentissimo day 9, specialmente per il pubblico locale, che ha pagato fior di quattrini per assistere a quattro match senza storia – tutti terminati in due parziali.

[1] A. Sabalenka b. [3] E. Rybakina 6-4 6-3

Aryna Sabalenka va di fretta, forse troppa. Il diciassettesimo testa a testa tra i due colossi del tennis femminile è stato stradominato dalla numero uno del mondo, che ha invertito la tendenza del 2026, sconfiggendo Rybakina in soli due set, a differenza delle estenuanti lotte di Melbourne e della California. Sul cemento di Miami, la bielorussa ha dettato la sua legge, interrotta per sole due volte durante l’incontro da altrettanti break conquistati dalla numero due del mondo. Aryna ha spezzato l’equilibrio nel quarto game del primo parziale con delle fionde di rovescio che hanno messo k.o la kazaka. Quest’ultima, però, non si è data per vinta, reagendo immediatamente con un repentino contro-break.

Sabalenka ha così atteso il decimo gioco per azzannare Rybakina, concludendo il primo set con uno schiaffo al volo millimetrico. La ventiseienne moscovita ha gravemente accusato il colpo, sparendo dal match, e assediata dalla pressione asfissiante di Sabalenka, scappata sul 4-0. Ryba è poi riuscita a frenare, seppur per qualche istante soltanto, l’ira tennistica della scatenata bielorussa, breakkata nel quinto game del secondo set. Ma ciò non ha fatto cambiato il destino dell’incontro, conquistato con lo score di 6-4 6-3 dalla numero uno del mondo.

Aryna si trova attualmente ad una sola vittoria di distanza dal completare il Sunshine Double. Nella 15esima finale ‘1000 della sua carriera, sfiderà Coco Gauff, per confermarsi campionessa e mettere in cassaforte il secondo masters stagionale, chiudendo (possibilmente) in bellezza lo swing statunitense.

La conferenza stampa di Sabalenka

Grande vittoria e prestazione più che convincente per la primatista del ranking WTA, che ha così esordito ai microfoni della conferenza stampa post-match dopo la vittoria su Rybakina: “Sono ovviamente felicissima del livello a cui ho giocato. Sono contenta di aver ottenuto questa vittoria in due set. Penso di aver giocato un tennis davvero incredibile. Non avrei potuto fare di meglio oggi, e sono felice di essere arrivata a un’altra finale, un’altra opportunità”.

D. Passiamo a Coco. Cosa ne pensi in vista dell’incontro?
Aryna Sabalenka: “È una lottatrice. È una giocatrice fantastica. Ovviamente abbiamo disputato tantissime partite, molte molto combattute, e tante finali importanti. Sono davvero entusiasta di affrontarla in finale, e penso che sarà una grande battaglia. Non vedo l’ora di giocare questa partita”.

D. Cosa la rende difficile da affrontare?
Aryna Sabalenka: “Penso che il ritmo sia sempre diverso, e non è che lei ti costringa semplicemente a commettere errori non forzati, perché con Coco, sai che devi giocare un colpo in più, e la palla torna sempre indietro, a volte non in modo perfetto, ma torna sempre dalla tua parte, devi essere aggressiva, devi cercare i colpi vincenti. Ti costringe a lunghi scambi, e penso che sia questo a renderla difficile”.

D. Ripensando a come è andato il torneo finora e guardando avanti a sabato, come ti stai preparando per questa partita?
Aryna Sabalenka: “Voglio procedere un passo alla volta. Domani sarà una giornata tranquilla, con un solo allenamento e la preparazione per la finale, e sabato scenderò in campo con la mentalità di chi è pronta a fare tutto il necessario per vincere; darò battaglia, dando il massimo in ogni punto. È questo l’approccio che mi ha aiutato in tante finali e non vedo l’ora di mettere in campo questa mentalità sabato”.

D. Nelle ultime due occasioni in cui hai giocato l’anno scorso, c’è stata quella finale in Francia e poi l’hai battuta alle Finals di fine anno. Pensi che ti verranno in mente quelle partite quando giocherai qui in questa finale?
Aryna Sabalenka: “Non credo proprio. Non guardo mai al passato quando gioco contro qualcuno. Non importa come siano stati i precedenti. Affronto sempre ogni partita contro qualsiasi avversario come se fosse una sfida nuova, come se giocassi contro un giocatore che non conosco; guardo sempre le loro partite, vedo i miglioramenti, osservo come si comportano in campo. Quindi non credo. Può succedere di tutto, ma so di avere abbastanza esperienza per lasciar andare quei pensieri e concentrarmi sul presente, sul momento giusto”.

D. Quando eri più giovane, immagino che avessi obiettivi piuttosto ambiziosi, come diventare la numero uno e vincere tornei del Grande Slam. Hai sempre creduto di poter essere costante come lo sei adesso e di poter vincere ogni settimana, arrivando fino alle fasi finali come stai facendo ora?
Aryna Sabalenka: “C’era solo un sogno e qualcosa che mi sembrava irraggiungibile. E sono davvero orgogliosa del lavoro che abbiamo fatto con la mia squadra per arrivare a questo livello, della costanza e di tutto il resto, per trovare quell’equilibrio nella vita e dentro e fuori dal campo. Quindi questa è una vita da sogno. E sono felicissima che il duro lavoro stia davvero dando i suoi frutti”.

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