Monte Carlo, Barcellona e Monaco: le entry list del tappeto rosso europeo

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Monte Carlo, Barcellona e Monaco: le entry list del tappeto rosso europeo

La terra battuta europea riparte dal Principato, e non è mai una partenza banale. Il Rolex Monte-Carlo Masters, primo Masters 1000 sul rosso, è il primo grande appuntamento europeo della stagione, riportando il tennis in quella che è casa per molti tennisti ritrovando una superficie che potrebbe cambiare le gerarchie, di sicuro ritmo e prospettive.

La entry list 2026 nel Principato non tradisce le attese: ci sono tutti, o quasi. A guidare il seeding saranno Carlos Alcaraz e Jannik Sinner, i due poli attorno ai quali ruota ormai il presente del tennis mondiale. Lo spagnolo arriva da campione in carica, con l’obiettivo di dare continuità al suo dominio sulla terra; l’azzurro, invece, torna a Montecarlo con motivazioni profonde. È un torneo che sente vicino, per residenza e per storia recente, e che nel 2025 non ha potuto vivere per le note vicende.

Attenzione poi a Lorenzo Musetti, finalista dodici mesi fa, e chiamato a confermare quanto di straordinario fatto vedere proprio su questi campi. Il toscano arriva da settimane complicate sul piano fisico, ma la sensazione è che la stagione sul rosso possa rappresentare ancora una volta il suo habitat naturale.

Dietro i primi nomi, una densità tecnica impressionante: Novak Djokovic, Alexander Zverev, Daniil Medvedev, Stefanos Tsitsipas, Casper Ruud, Andrey Rublev. E poi una seconda linea sempre più affamata, da Jack Draper a Arthur Fils, fino ai vari Cerundolo, Lehecka e Mensik.

Capitolo italiani: saranno quattro nel main draw (Cobolli e Darderi oltre ai già citati Sinner e Musetti). Una presenza più contenuta rispetto ad altri Masters 1000, complice il formato ridotto a 56 giocatori, ma comunque significativa. Spiccano invece alcune assenze pesanti, soprattutto dal blocco americano: Shelton, Paul, Tien e Nakashima hanno scelto (come spesso accade) di restare negli Stati Uniti per Houston, rinviando il debutto europeo sulla terra. 

Barcellona: Alcaraz padrone di casa, Musetti unico azzurro

Una settimana dopo, il circuito si sposta in Catalogna, dove il 500 di Barcelona, l’Open Banc Sabadell si conferma come uno dei torneo tra i più prestigiosi del calendario sulla terra. La entry list 2026 è di altissimo livello e vede ancora Carlos Alcaraz come uomo copertina. Giocare a Barcellona, per lui, significa molto più che difendere punti: è una questione di appartenenza, di pubblico, di identità tennistica.

Accanto allo spagnolo, un parterre ricco e competitivo: Casper Ruud, Andrey Rublev, Felix Auger-Aliassime, Alex de Minaur e Ugo Humbert guidano un gruppo profondo e variegato. Non mancano nomi in ascesa come Arthur Fils e Jack Draper, né specialisti della superficie come Alejandro Davidovich Fokina e Tomas Martin Etcheverry.

L’Italia, qui, si affida a un solo rappresentante nel main draw: Lorenzo Musetti, che sarà testa di serie numero 2. Una presenza che pesa, perché il toscano è uno dei pochi giocatori capaci di esaltarsi su questa superficie, e che proprio a Barcellona potrebbe trovare continuità dopo Montecarlo. Completano il quadro giocatori esperti e sempre pericolosi come Karen Khachanov, Cameron Norrie e Adrian Mannarino, in un tabellone che non lascia margini di respiro fin dai primi turni.

Montecarlo e Barcellona non sono soltanto due appuntamenti consecutivi. Sono, piuttosto, il primo vero snodo della stagione sulla terra battuta. È qui che si comincia a capire chi può davvero arrivare fino in fondo a Parigi.

Monaco di Baviera: Zverev guida il gruppo

In contemporanea con Barcellona, anche Monaco di Baviera alza il livello. Il BMW Open by Bitpanda, promosso quest’anno ad ATP 500, presenta una entry list che per profondità e qualità segna un salto netto nella storia del torneo. A guidare il seeding sarà Alexander Zverev, campione in carica, affiancato da nomi di primo piano come Taylor Fritz, Ben Shelton e Alexander Bublik, in un tabellone che conta ben otto giocatori tra i primi venti del mondo, dato mai registrato prima a Monaco.

Tra i protagonisti spiccano anche gli azzurri: Flavio Cobolli e Luciano Darderi, entrambi reduci da risultati importanti, rappresentano un’Italia giovane e in crescita, mentre riflettori puntati sui nuovi volti del circuito come Jakub Mensik e Joao Fonseca, simboli di una Next Gen sempre più pronta a prendersi spazio. Completano il quadro giocatori di grande esperienza come Hubert Hurkacz, Denis Shapovalov, Marin Cilic e Stefanos Tsitsipas, al debutto nel torneo bavarese.

Assente invece Jannik Sinner, che ha scelto di non disputare questa settimana di tornei, concentrando la propria programmazione su altri snodi della stagione sulla terra.

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