ATP Indian Wells, Alcaraz: “Fonseca sarà protagonista in futuro. Norrie un gladiatore”

0
3
ATP Indian Wells, Alcaraz: “Fonseca sarà protagonista in futuro. Norrie un gladiatore”

Carlos Alcaraz evita la trappola Casper Ruud e accede ai quarti di finale del BNP Paribas Open 2026 di Indian Wells. Novanta minuti in cui lo spagnolo ha dimostrato una netta superiorità nei confronti del norvegese che non è mai riuscito a strappare il servizio al n. 1 del mondo. Carlitos, dal canto suo, ha saputo gestire bene il recupero fisico dopo la maratona con Arthur Rinderknech del turno precedente. Lo scandinavo, invece, è ormai in pianta stabile fuori dalla Top10 e non riesce a trovare la continuità necessaria per tornare a scalare posizione nel ranking. Ora c’è Cameron Norrie sulla strada di Alcaraz, che al termine dell’incontro ha parlato in conferenza stampa.

D. Quanto sei soddisfatto della tua prestazione oggi? E cosa pensi guardando al prossimo match contro Cameron?
Carlos Alcaraz:Sono davvero molto soddisfatto di come ho giocato. Penso di aver espresso un livello di tennis molto alto per me in entrambi i set. Sono felice di aver raggiunto gli obiettivi che mi ero prefissato all’inizio della partita. Spero di poter giocare a questo livello anche nel prossimo turno. Sarà una partita molto difficile contro Cameron. Abbiamo avuto grandi battaglie in passato. L’ultima l’ho persa contro di lui, quindi, ho davvero voglia di prendermi la rivincita. Vedremo come andrà. Non vedo l’ora di giocare”.

D. Mi chiedevo cosa pensi che faccia Norrie che a volte ti mette in difficoltà o ti rende la vita complicata.
Carlos Alcaraz:Mi piacerebbe rispondere a questa domanda, ma probabilmente Cameron guarderà questa intervista (ride). Direi che i mancini sono sempre complicati da affrontare. Il modo in cui riesce a cambiare l’altezza della palla mi mette in difficoltà. Ha un rovescio molto piatto e un dritto con molto topspin. Quindi a volte puoi confonderti su come ti arriverà la palla. È un gladiatore ed è un vero combattente: lotta su ogni palla, ogni game, ogni set. È molto difficile quando affronti qualcuno che non molla mai nessun punto”.

D. Jannik ha giocato una partita molto dura contro João. Ha detto che diventerà sempre più complicato batterlo se continua a giocare così. Sei d’accordo con lui o ti preoccupano un po’ questi nuovi giocatori molto forti che stanno arrivando?
Carlos Alcaraz: “Ne ho vista una parte. Non sono riuscito a vedere tutta la partita, ma ho visto che João sta giocando un grande tennis. Ovviamente quando qualcuno gioca punto a punto con Jannik e finisce 7-6, 7-6 significa che ha giocato davvero molto bene e a un livello molto alto.

Sono molto felice di vedere Fonseca crescere e giocare questo tipo di partite a questo livello. Sono una persona e un giocatore a cui piace vedere gli altri giocatori crescere. È molto giovane e sicuramente imparerà da questa esperienza. Sono davvero contento di vedere dove si trova João adesso e sono sicuro che lo vedremo protagonista molto di più in futuro”.

D. A un certo punto della partita hai fatto un colpo che non avevo mai visto: una specie di swing-volley di rovescio dalla linea di fondo che è diventato un lob. Ci puoi spiegare che cosa hai fatto? (Risate, n.d.r.)
Carlos Alcaraz: Non lo so, perché è qualcosa che non mi alleno a fare. Ho semplicemente sentito che potevo farlo e quando capita, sento che posso provarci. Per me non è stato molto difficile farlo e, allo stesso tempo, in quella situazione era il colpo più facile da giocare su quella palla. Ho pensato: perché non farlo, se sento che posso eseguirlo facilmente? È qualcosa che viene naturale”.

O que achou dessa notícia? Deixe um comentário abaixo e/ou compartilhe em suas redes sociais. Assim conseguiremos informar mais pessoas sobre o que acontece no mundo do tênis!

Esta notícia foi originalmente publicada em:
Fonte original