WTA Indian Wells: Paolini a sprazzi, ma basta per battere Potapova

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WTA Indian Wells: Paolini a sprazzi, ma basta per battere Potapova

[7] J. Paolini b. A. Potapova 6-7(5) 6-2 6-3 (da Indian Wells, Vanni Gibertini)

Nella giornata di gran lunga più fresca di tutto il torneo fino a questo momento l’esordio di Jasmine Paolini al BNP Paribas Open conferma il momento di forma non straordinario della giocatrice toscana, ma fornisce un’altra prova della sua solidità agonistica.
Si sapeva che Anastasia Potapova, attualmente n. 97 del ranking ma in passato anche vicina alla Top 20, non sarebbe stata un’avversaria semplice, e il campo ha confermato le analisi della vigilia.

Dopo aver pagato i troppi alti e bassi nel primo set, Paolini è stata in grado di cambiare marcia nel gioco da fondo e supplire a un servizio davvero troppo a corrente alternata nella giornata per vincere il match in rimonta e chiudere in crescendo.

Primo set: Paolini discontinua cede al tie-break

Inizio in salita per Paolini, che scivola subito sullo 0-2 anche a causa di alcuni errori abbastanza insoliti. La toscana però si riprende immediatamente, inizia a macinare il suo gioco e sugli scambi robusti in mezzo al campo è lei a trovarsi meglio, disponendo di più armi per cercare poi le aperture vincenti.

Quattro giochi consecutivi sembrano lanciare la tennista azzurra verso un vantaggio importante nel parziale, ma la sua avversaria inizia a fare forcing in risposta, soprattutto sulla seconda, e prova a impostare gli scambi sulle diagonali facendo leva sulla propria maggiore copertura alare per coprire il campo. Mancata un’occasione per il 5-2, Paolini subisce la rimonta venendo raggiunta sul 4-4.

Il gioco più angolato della russa naturalizzata austriaca paga dividendi sul 5-5, quando con due vincenti da fondocampo riesce a rimettere la testa avanti nel punteggio e ad andare a servire per il set. Ma un game stupendo di Paolini, risolto con una palla corta incrociata dopo due smash, riporta il punteggio in parità agguantando il tie-break.

Il “gioco decisivo” è un po’ un concentrato del set: Potapova riesce a prendere le redini dello scambio e si avvantaggia fino al 6-2, Paolini resiste beneficiando di alcuni errori dell’austriaca, ma poi sul 5-6, poco aiutata dal servizio, l’azzurra viene costretta sulla difensiva e finisce per sbagliare il diritto che consegna il parziale alla sua avversaria dopo un’ora e 10 minuti di gioco.

Secondo set: Paolini a razzo

La reazione di Paolini all’inizio del secondo set è esemplare: aggressione continua in risposta sulla seconda avversaria e break immediato. Più ordinata e regolare nei palleggi da fondo, la tennista azzurra non permette a Potapova di trovare le aperture con gli scambi in diagonale, e mantenendo l’avversaria inchiodata sul braccio di ferro centrale neutralizza le sue armi più importanti. In un nonnulla si arriva 5-1 Paolini, e nell’unico game perduto ci sono state due palle break che avrebbero potuto sancire il ‘cappotto’, ma alla fine poco importa perché in 39 minuti Jasmine trova la parità e manda il match al terzo set.

Terzo set: Solida quando conta

Il terzo set inizia con qualche errore di troppo per Paolini, che al quarto game si trova sotto 0-40, ma esce dalla situazione in maniera brillante sfruttando quel servizio (2 aces) che nella giornata aveva per lunghi tratti latitato. Sul 3-3 Potapova manca di qualche centimetro due colpi nel tirassegno da fondo concedendo una palla break a Paolini, e poi completa l’opera sbagliando un rovescio di un paio di metri. È il break che decide la partita: da lì Paolini non si guarda più indietro e chiude la sua fatica dopo due ore e 30 minuti.

Al prossimo turno Paolini incontrerà l’australiana Ajla Tomljanovic (n. 85 WTA) che ha sconfitto nettamente la testa di serie n. 30 Xinyu Wang. Un solo precedente tra le due, al secondo turno del Roland Garros 2025, vinto da Paolini in due set.

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