Jasmine Paolini: “Mai pensato di poter vincere Roma. Devo tornare a divertirmi in campo”

0
4
Jasmine Paolini: “Mai pensato di poter vincere Roma. Devo tornare a divertirmi in campo”

Un inizio di 2026 molto complicato non sembra certo scurire il sorriso dell’attuale numero 7 del mondo Jasmine Paolini, ora impegnata a Merida dopo le due sconfitte al primo turno fra Doha e Dubai. Sul cemento messicano Jas ha la possibilità di lasciarsi alle spalle le ultime complicate, e forse deludenti, prestazioni con Eala e Sakkari. In attesa del suo esordio con l’australiana Priscilla Hon, l’azzurra ha parlato ai microfoni de El Universal Deportes, ricordando i tanti successi degli ultimi due anni.

D. Il tuo 2024 è stato fantastico, con le finali al Roland Garros e Wimbledon, e il titolo a Dubai. Quanto è stato importante quel periodo nella tua carriera?
Jasmine Paolini: “Molto. Il titolo a Dubai è stato davvero importante per la mia fiducia. Penso di aver iniziato a credere di poter raggiungere grandi traguardi. Quell’anno è stato assolutamente fantastico, in ogni torneo ho sempre giocato bene, stando bene. Ero quasi sorpresa di me stessa. Mi è piaciuto molto il 2024, poi l’anno scorso è stato un po’ diverso, ma comunque una buona stagione“.

D. Nel 2025 hai vinto a Roma, davanti alla tua gente. Quanto ha significato per te?
Jasmine Paolini: “Molto, moltissimo. Penso di non essermene ancora resa conto: quando ero bambina e andavo a quel torneo a chiedere autografi ai campioni, non avrei mai pensato che avrei potuto vincere il trofeo. Non so, è stato qualcosa di incredibile per me, neanche sognavo di poter vincere a Roma, mi sembrava qualcosa di troppo grande“.

D. Cosa hai cambiato del tuo gioco per provare, nel 2026, ad avere una stagione migliore del 2024?
Jasmine Paolini: “Non lo so. In questo momento penso di dover ritrovare fiducia, per tornare a divertirmi sul campo. Ho iniziato l’anno con un po’ di alti e bassi, ma devo pensare positivo. Sono ancora qui, sto ancora giocando bene. Forse non sta andando tutto nel verso giusto, ma sto cercando di insistere. Penso che questo mi aiuterà per il resto della stagione. Stiamo lavorando su diverse cose: su come servire un po’ meglio, sul giocare con maggior spin, soprattutto qui a Merida“.

D. Senti qualche pressione derivante dall’essere fra le prime 10 del mondo o sei motivata dall’arrivare ancora più in alto?
Jasmine Paolini: “Penso sia qualcosa che mi ha motivato molto. Certo, ci sono volte in cui ti senti maggiormente sotto pressione, ma penso sia la cosa migliore. Cerco sempre di motivarmi prima di ogni torneo, di avere quella mentalità. Mi sento fortunata a essere in questa posizione, con maggiori responsabilità: questo mi aiuta a scendere in campo dando sempre il 100%“.

D. Quando eri bambina immaginavi di entrare fra le prime 10 del ranking?
Jasmine Paolini: “Non lo so, non penso di averlo immaginato, ma sono tante le cose che non immaginavo. Mi sono sorpresa di me stessa. Sai, è un po’ strano: prima di raggiungere alcuni obiettivi mi sembravano troppo grandi. La top 10, le finali Slam, la vittoria a Roma… Ma quando li raggiungi sono molto più normali. È bello ricordare che sono in una bella posizione e devo godermela, senza dar tutto per scontato”.

D. La vittoria alle Olimpiadi, invece, cos’ha significato per te?
Jasmine Paolini: “Non me l’aspettavo neanche io. Ha significato molto. Ho realizzato la vittoria subito dopo averla ottenuta: è stato un grande risultato per me, per il mio paese, ed è il massimo di quanto tu possa raggiungere nello sport”.

O que achou dessa notícia? Deixe um comentário abaixo e/ou compartilhe em suas redes sociais. Assim conseguiremos informar mais pessoas sobre o que acontece no mundo do tênis!

Esta notícia foi originalmente publicada em:
Fonte original