ATP Doha: Tsitsipas torna a battere Medvedev, Fucsovics se la prende con l’ELC: “Sistema del ****”

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ATP Doha: Tsitsipas torna a battere Medvedev, Fucsovics se la prende con l’ELC: “Sistema del ****”

Giornata di ottavi di finale al Qatar ExxonMobil Open. Una delle sfide più attese si conclude con la vittoria di Stefanos Tsitsipas su Daniil Medvedev. Avanzano anche Arthur Fils e Jiri Lehecka, eliminando rispettivamente Quentin Halys e Zizou Bergs. Successo con polemiche per Karen Khachanov su un contrariato Marton Fucsovics.

S. Tsitsipas b. [4] D. Medvedev 6-3 6-4

All’ennesimo capitolo di una rivalità piena di veleni e provocazioni, Stefanos Tsitsipas torna a battere Daniil Medvedev dopo tre anni e mezzo e avanza ai quarti di finale dell‘ATP 500 di Doha. Il numero 33 del mondo ha la meglio con il punteggio di 6-3 6-4 in un’ora e 18 minuti di gioco.

Per Medvedev prosegue il 2026 incolore, con una prestazione incostante al servizio e inconcludente alla risposta, come conferma lo 0 nella casella delle palle break conquistate. Tsitsipas fa registrare migliori numeri per ogni dato: i 27 vincenti, al fronte di 20 gratuiti, sottolineano l’ottima prova del greco, che anche alla battuta ha dati importanti, con l’80% di punti portati a casa con la prima. Il numero 11 ATP chiude in attivo il saldo vincenti-errori, 18 a 16, ma avrebbe avuto bisogno di una spinta in più dal servizio.

Tsitsipas, che non aveva la meglio su un top 20 dalle Olimpiadi di Parigi 2024, adesso attende il vincente tra Andrey Rublev e Fabian Marozsan.

Il match

Nonostante il vantaggio psicologico per Medvedev dovuto ai precedenti, in cui il russo conduce per 10 a 4, la partita è inaugurata da tre game ai vantaggi. Gli equilibri che paiono resistenti si rompono improvvisamente sul 3-2, quando Tsitsipas si procura le prime due palle break dell’incontro. Se sulla prima Daniil si salva con il diritto incrociato, sulla seconda è il medesimo fondamentale a tradirlo e a consegnare al greco l’allungo. Stefanos è concreto nei propri turni di battuta e, in risposta, trova il ritmo per disinnescare il colpo di inizio gioco del suo avversario. Nonostante i due set point sfumati in risposta, il numero 33 del mondo si prende il parziale per 6-3.

Nel secondo set il canovaccio rimane lo stesso: Medvedev rischia tanto nei propri turni di battuta, senza mai essere insidioso in risposta. Nel quinto gioco Tsitsipas ha due palle break, ma il coraggio premia Daniil che, con una smorzata e una conclusione a rete, si salva dopo 14 punti. Tuttavia, l’allarme per il russo continua a suonare nel settimo game e stavolta non può niente. Intestardendosi nella ricerca della rete, Medvedev regala tre quindici consecutivi e consente a Stefanos si fare 4-3. L’ex numero 1 del mondo non riesce a chiudere il gap e si arrende per 6-4.

[7] K. Khachanov b. M. Fucsovics 6-2 4-6 6-4

Il campione di Doha del 2024 Karen Khachanov approda ai quarti di finale, domando la resistenza di Marton Fucsovics, 61 ATP.

Il numero 17 del mondo e settima forza del seeding si impone con il punteggio di 6-2 4-6 6-4 dopo due ore e due minuti non senza polemiche da parte dell’ungherese, che lascia il campo contrariato per alcune chiamate automatiche che, a suo avviso, sarebbero state errate. “In un momento così importante, un errore del genere… Quando mi favorisce, sono felice, ma quando va contro di me…” balbetta.

L’amarezza è comprensibile per Fucsovics, che reagisce egregiamente alla batosta subita nel primo set, con quel 6-2 senza appello, e conclude l’incontro con un vincente un più – 22 contro 21 – e 30 errori non forzati contro i 25 del russo.
Nel secondo set, complice un calo di Khachanov, trova il break decisivo nel nono game, che lo porta a servire con successo per la parità nel computo dei set.
Nel terzo parziale l’ungherese manca tre palle break del potenziale 3-1 e due nel quinto game e, al termine di un frangente di match punto a punto, accusa la tensione quando deve battere per rimanere in partita. Fucsovics spreca la palla game e, colto dal nervosismo, concede a Khachanov il match point.
Il russo non si lascia scappare l’opportunità e conclude immediatamente, portandosi avanti 2-1 negli scontri diretti. Affronterà il vincente tra Carlos Alcaraz e Valentin Royer per un posto in semifinale.

[8] J. Lehecka b. Z. Bergs 6-2 6-1

È un match inoppugnabile quello che vede protagonisti Jiri Lehecka e Zizou Bergs. Il numero 22 del mondo e settima testa di serie lascia solamente tre game al belga, 44 ATP, imponendosi per 6-2 6-1.

La partita dura solamente cinque game, poi il crollo fisico di Bergs è evidente. Dal 3-2 del primo set raccoglie solamente un gioco, il sesto del secondo parziale, e deve arrendersi a un problema, che richiede anche l’ingresso del fisioterapista.

Ai quarti di finale Lehecka sfiderà Arthur Fils, per confermare la semifinale del 2025.

A. Fils b. Q. Halys 6-1 7-6(7)

Arthur Fils mette le mani sul derby francese, sconfiggendo in due set agli antipodi Quentin Halys, 72 ATP, con il punteggio di 6-1 7-6(7).

Il numero 40 del mondo è protagonista di un primo set ai limiti della perfezione, in cui lascia al connazionale un solo gioco, tra l’altro avendo pure in quel frangente la palla break.
Il secondo parziale si apre con uno scambio di break; la supremazia di Fils lascia spazio a una partita combattuta, in cui entrambi i giocatori hanno le proprie chance di portarsi avanti. A nutrire più di un rimpianto è Halys, che nel sesto gioco non trova il break da un vantaggio di 0-40, per poi rischiare a sua volta di cedere la battuta nel gioco successivo. Un set così equilibrato non può che concludersi al tiebreak. Quentin spreca uno scarto di 4-2 e deve cedere al fotofinish. Fils si impone per 9 punti a 7 e si guadagna i quarti di finale contro Jiri Lehecka, con il doppio dei vincenti rispetto al suo avversario – 33 contro 15 – a parità di errori gratuiti.

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