Si apre in questi giorni una polemica nellâambiente tennistico australiano: il sito The Age riporta in merito allâazione di quattro giudici di gara affiliati allâassociazione di categoria, che hanno intentato procedimento nei confronti di Tennis Australia, lamentando di aver subito una ingiusta cancellazione dellâiscrizione per aver parlato di bullismo e di favoritismi nellâassegnazione delle partite da arbitrare. Karen Mak, Simon Cannavan, Catherine Caswell e Jim Goode non potranno quindi operare sin dal prossimo Australian Open e in ogni altro evento di Tennis Australia.
I destinatari del provvedimento accusano la federazione di governare in un clima di paura che intimidisce i direttori di gara e li convince a non parlare in dissenso, mentre TA afferma che lâiniziativa parte proprio dalle critiche che gli stessi hanno rivolto allâorganizzazione dellâHappy Slam a mezzo di alcune newsletter e che proverebbero gli estremi della condotta non professionale da parte dei quattro, con conseguenze sul benessere degli altri affiliati.
Il punto di vista dei legali della Federazione Australiana verte esclusivamente sul comportamento riprovevole degli ufficiali di gara, le cui ripetute mail avrebbero creato sconcerto e timore nel proprio personale; FA intende produrre prove concrete in merito alla loro condotta e il dirigente preposto Lawrence Robertson afferma: âogni membro deve sentirsi libero di avanzare critiche o preoccupazioni, ma tutto deve procedere secondo i canoni della professionalitĂ â. Karen Mak ha ribattuto negando ogni attivitĂ molesta o volta a creare malessere tra le persone destinatarie delle sue mail e ha annunciato unâazione per diffamazione nei confronti della Federazione Tennis.
In passato Tennis Officials Australia si occupava delle designazioni arbitrali per il primo Slam della stagione, ma nellâultimo decennio la Federazione, tramite un organo consultivo composto da propri membri, si Ăš presa carico dellâattivitĂ ; Mak e gli altri protagonisti parlano di scelte âopache e manipolate sulle designazioni, almeno secondo alcuni credibili reportâ e di âtentativi di controllo della comunicazione tra membri e atteggiamento coercitivo nei confronti di Tennis Officials Australiaâ. Sempre loro hanno presentato un report in merito al comportamento bullizzante della Federazione nei confronti di una collega di Adelaide, che perĂČ, fa notare FA una commissione investigativa interna definisce âinstabileâ nei rapporti con gli altri ufficiali di gara.
La vicenda di Marjia Lentic, questo il nome della donna, ha visto la stessa lasciare gli Australian Open, riprendere la collaborazione in Adelaide e ritirarsi dallâincarico: La Federazione per il momento dichiara di âaver fatto il possibile per garantire che ogni problema o reclamo fosse gestito con equitĂ e in maniera approfonditaâ e di aver constatato che âesiste un piccolo gruppo di arbitri che rifiuta le decisioni dellâarbitroâ.
O que achou dessa notĂcia? Deixe um comentĂĄrio abaixo e/ou compartilhe em suas redes sociais. Assim conseguiremos informar mais pessoas sobre o que acontece no mundo do tĂȘnis!
Esta notĂcia foi originalmente publicada em:
Fonte original
