Si bruciano le tappe nella megalopoli brasiliana di San Paolo. Durante il primo turno dell’SP Open – torneo WTA di categoria ‘250’ – la tennista di casa, Nauhany Vitoria Leme Da Silva, ha rubato la scena alle colleghe, diventando la prima classe 2010 a vincere un incontro WTA. La giovanissima tennista verdeoro – wild card del torneo di San Paolo – a soli quindici anni ha sconfitto la connazionale Carolina Alves (29 anni, numero 237 del ranking) in rimonta, con lo score di 6-7 6-2 6-0.
Un incontro che ha sbalordito tutti, specialmente per l’attitudine e la gran dose di personalità messa in campo dalla quindicenne, che ha giocato una serie infinita di dropshot – eseguiti in maniera tutt’altro che approssimativa -, a tal punto da mettere definitivamente alle corde l’avversaria, la quale, dopo il quarto il game del secondo parziale, non è più riuscita a disinnescare la brillante tattica di Leme Da Silva, conquistatrice degli ultimi undici giochi del match.
Dopo aver ottenuto la sua prima vittoria in un tabellone principale del WTA, la brasiliana ha parlato del suo fitto legame con il Villa-Lobos Park, luogo in cui si disputa il torneo di San Paolo e dove si allenava, da più piccola, insieme al padre: “Era davvero bello. Venivamo soprattutto il sabato e la domenica. Ci allenavamo e ci divertivamo, bevevamo acqua di cocco e andavamo in bicicletta nel parco. Quindi per me era divertente. Sapevo che ogni settimana sarei venuta e avrei fatto la stessa cosa. Per me questo posto è sempre legato a bei ricordi. Essere qui per giocare il primo WTA è molto speciale”.
Successivamente, la quindicenne ha anche raccontato di come ha vissuto la sua prima vittoria dinanzi al pubblico brasiliano, esternando le emozioni che l’hanno travolta durante la gara: “Mi piace il tifo, mi sono sentita molto motivata. Non credo di aver sentito la pressione. Ho cercato di giocare in modo sempre più rilassato. Credo che all’inizio fossi un po’ più nervosa del solito, ma poi sono riuscita a sciogliermi durante la partita. È la stessa cosa nei Grand Slam. Ora ho iniziato a giocare i Grand Slam. E penso che questa sia la parte più bella”.
Il debutto professionale di Nauhany è avvenuto nel maggio 2023, con la partecipazione all’ITF J60 di Santa Tecla, a El Salvador. Qui la brasiliana ha ottenuto la sua prima vittoria ufficiale contro la padrona di casa Ariella Maria Schaeuffler Bolanos. Un mese dopo ha conquistato il primo titolo sul cemento di Guatemala, e in agosto ha preso parte alle ITF World Junior Tennis Finals, portando a casa diverse vittorie per la nazione verdeoro. La giovanissima Leme Da Silva ha successivamente messo in bacheca altri tre trofei ITF tra il 2023 e il 2025 (Itajai, Santa Cruz e Asuncion), e nel 2024 ha compiuto il suo esordio nel cosmo del Grand Slam Junior, al Roland Garros, dove si è fermata al primo turno. E dopo una trasferta australiana poco proficua, pochi mesi or sono, ha messo in cassaforte il primo sigillo a Parigi. Attualmente la quindicenne è numero 37 del ranking junior e 1206 WTA, ma col successo ottenuto ai danni della connazionale al primo turno del San Paolo Open, è già virtualmente in Top 800. Agli ottavi del torneo casalingo sfiderà la numero due del seeding, Solana Sierra (n. 82 della classifica).
Tra le migliori sedici giocatrici del torneo brasiliano sono anche rientrate la promettentissima Rakotomanga Rajaonah e la messicana Victoria Rodriguez, che ha approfittato del ritiro Ajla Tomljanovic. Mentre in terra messicana, a Guadalajara, l’azzurra Fossa Huergo ha abbandonato la competizione al primo turno, eliminata dalla ceca Bartunkova, mentre hanno staccato il pass per gli ottavi Jovic, Jimenez Kasintseva e Vidmanova, che ha sconfitto Parks in due set.
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