Paolini e la raffica di record: unica semifinalista azzurra a Wimbledon, fa come Serena Williams

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Un’impresa gigantesca e un record dopo l’altro. Il nome Jasmine richiama il gelsomino. Il gelsomino fa i fiori bianchi. Ecco allora che a Wimbledon, il torneo dove il bianco domina la scena, la nostra Paolini non poteva trovarsi più a suo agio. Ma col senno di poi è facile parlare. Alla vigilia, con zero partite vinte sull’erba, una semifinale sembrava impossibile e invece, sbaragliando Emma Navarro in un battibaleno, Jasmine Paolini se l’è guadagnata a pieni voti. La sua vittoria, bella e schiacciante, ha fatto trapelare tutta la sua essenza. Di fronte a tanta ebbrezza scatenata, i freddi numeri passano in secondo piano ma Jasmine ha fatto la storia e meritano di essere citati.

Prima semifinalista azzurra di sempre, raggiunte Schiavone e Pennetta

Che la toscana sia la prima semifinalista italiana nella storia di Wimbledon è ormai rimbalzato di casa in casa. Unica azzurra non solo dell’Era Open ma in assoluto. Ma c’è molto di più: è anche la prima italiana a giocare due semifinali slam consecutive: dopo quella vinta al Roland Garros, giovedì se la vedrà con Donna Vekic per ripetersi. Le semifinali femminili azzurre in uno slam salgono così a quota 14: la prima a giocarne una è stata Maud Levi (americana di nascita diventata moglie di un italiano) nel 1930 all’US Championships. L’unica a centrarne tre è Sara Errani, ora fida compagna di doppio di Jasmine. Paolini raggiunge a quota due Francesca Schiavone e Flavia Pennetta.

Come Serena Williams, agée alla Betty Stove

Ma i record di Jasmine oltrepassano i confini italiani e scomodano addirittura Serena Williams. Jas è la prima giocatrice a raggiungere la finale del singolare femminile al Roland Garros e le semifinali di Wimbledon nello stesso anno dal 2016 quando a riuscirci è stata proprio l’americana. L’azzurra, 28 anni, è anche la meno giovane giocatrice a raggiungere la semifinale in due diversi Slam durante la stessa stagione da Betty Stove nel 1977. L’olandese a 32 anni aveva raggiunto la quinta posizione del ranking, la semifinale all’Us Open e la finale a Wimbledon.
Anche la toscana dopo l’ultimo successo si è presa lo storico numero 5, chissà se allora anche Jas, proprio come Stove, volerà in finale.