Wimbledon: Alcaraz rischia grosso, ma batte Tiafoe

0
4

[3] C. Alcaraz b. [20] F. Tiafoe 5-7 6-2 4-6 7-6(2) 6-2

LONDRA – Mentre sui capi esterni la pioggia dà un poco di tregua in questo uggioso venerdì, Carlos Alcaraz e Frances Tiafoe non devono preoccuparsi del meteo, privilegio riservato a chi gioca sul centrale o sul court 1.

La partita è piacevole fin dall’inizio, anche se ci sono molti errori. I due si prendono a clavate senza risparmiarsi, e si vedono diversi punti spettacolari, il che era prevedibile considerando quanto istrioni siano i giocatori in campo. Carlos si porta in vantaggio di un break nel sesto game, subito però restituito. Frances non ci sta a fare la vittima sacrificale, spara tutto, corre tanto, e fa vedere tocchi di buona mano. Attaccando con coraggio, lo statunitense si procura altre due palle break sul 4-4, ovviamente delicatissime, Alcaraz serve bene e si salva. Un doppio fallo ne porta una terza, cancellata con un ace esterno, davvero bravo lo spagnolo a tirarsi fuori dalla buca.

Carlos, onestamente, non pare in giornata scintillante, ma la battuta (70% di prime in campo) lo sta aiutando a stare a galla. Ma a forza di commettere gratuiti, o semplicemente scelte sbagliate, arriva il patatrac: break sul 5-5, Tiafoe ringrazia e chiude 7-5. Il campione uscente è sotto, il pubblico mormora. Vediamo Juan Carlos Ferrero assai perplesso, e lo si può capire.

Come era prevedibile, la reazione del fuoriclasse non si fa attendere. Alcaraz si fa sempre più aggressivo da fondocampo, attacca nei momenti giusti, e piazza il break nel sesto game, sostenuto dal pubblico. In svantaggio 5-2, Frances incappa in uno scivolone sottorete, e concede un set point: un gran passante diagonale di rovescio di Carlos chiude il parziale, 6-2, la partita sembra girata.

Alcaraz si mantiene sopra il 70% di prime palle in campo, Tiafoe fa più punti a rete, e non molla una palla, ottimo spettacolo adesso. Lo spagnolo annulla una palla break nel primo game, Frances è davvero un bel lottatore, con uno schiaffone di dritto vincente in risposta, veloce quanto il servizio, fa esplodere lo stadio. Arriva un’altra palla break sull’1-1, Carlos la annulla, ma deve stare attento. Infatti a forza di rischiare, ecco il break nel settimo game, con l’ottimo Tiafoe (sta sparando dei rovesci liungolinea straordinari) che lo conferma e sale 5-3. Poco dopo, arriva il 6-4 e il vantaggio di due set a uno per lui, Alcaraz è veramente nei guai.

Nel quarto set, i servizi la fanno da padrone, con Frances che concede una volta i vantaggi nell’ottavo game, e Carlos che risale due volte da 0-30, sull’1-1 e sul 4-4, ma non ci sono palle break. I ragazzi giocano bene, ma si percepisce la tensione, soprattutto da parte dello spagnolo. Si arriva al tie-break, Alcaraz si sblocca, lo gioca da campione, vola 5-0, e chiude 7-2, si va al quinto set.

La vicenda pare aver definitivamente lanciato Carlos, che strappa applausi a ripetizione con giocate di gran classe, ma soprattutto strappa il servizio a Tiafoe due volte, salendo rapidamente 5-1. Il 6-2 conclusivo è una liberazione per Alcaraz, dopo 3 ore e 50 di battaglia. Bravi entrambi.